Articoli con tags ‘ ‘ndrangheta ’


Se neanche l’omertà può salvare

Nov 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Non ce l’ha fatta Domenico Gabriele, undicenne di Crotone, colpito da una pallottola mentre giocava a calcio e morto dopo tre mesi di agonia. Unica sua colpa quella di essersi trovato al momento sbagliato nel posto sbagliato. Un killer della ’ndrangheta aveva sparato all’impazzata sui giocatori pur di centrare il suo obiettivo   (altro…)


Boss di periferia

Nov 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_11_2009 L’emendamento alla Finanziaria che consente la vendita dei beni confiscati ai mafiosi è un colpo di spugna alla legge 109/96 che ne consente la destinazione a scopi sociali. E apre la possibilità per le cosche di riacquistare ciò che forze dell’ordine e magistratura hanno faticosamente sottratto loro. Lo spieghiamo sull’ultimo numero di Narcomafie, che contiene inoltre un esclusivo dossier sulle ramificazioni delle mafie nei quartieri milanesi. Un’inedita fotografia di ras, latitanti e luogotenenti della criminalità organizzata che spadroneggiano nei sottoboschi meneghini. (altro…)


L’informazione locale: tra naufragi e resistenze

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Roberta Mani e Roberto Salvatore Rossi
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini (altro…)


Calabria, il dovere di raccontare

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Roberta Mani e Roberto Salvatore Rossi
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini (altro…)


Criminalità organizzata nomade

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Clan di rom contigui alle cosche calabresi; furti e reati attuati solo con l’avvallo dei boss locali. Un’attenta e aggiornata disamina mette in luce tecniche operative, vincoli e dinamiche della criminalità nomade. Faide, sodalizi e qualche mediazione con la giustizia italiana: dalla Calabria al Piemonte (altro…)


Il distretto dei compari

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona. Un teste ci guida sui territori dove da anni Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra fanno affari, in accordo tra loro e con la complicità di professionisti locali (altro…)


I rampolli di Buccinasco

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
Conosciuti e temuti da tutti, i giovani della ’ndrangheta hanno il loro centro d’affari a Buccinasco. Attraverso intimidazioni e minacce si sono imposti nell’edilizia e negli appalti, traghettando, con l’ausilio di imprenditori compiacenti, gli interessi delle cosche in affari “puliti” (altro…)


Quei bravi professionisti

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
Per svolgere determinate attività criminali – truffe sui mutui, usura, insider trading – la ’ndrangheta si avvale della collaborazione di colletti bianchi corrotti. Tra di essi spicca il ruolo dei funzionari di banca che, come hanno dimostrato recenti inchieste, vendono ai mafiosi informazioni riservate sui propri clienti, in cambio di qualche regalia (altro…)


Lavorare secondo il “sistema ‘ndrangheta”

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
Il nord della Lombardia, da Milano al Varesotto, dalla Brianza al Comasco, è pesantemente infiltrato dalla ’ndrangheta. Dai piccoli appalti edilizi alle grandi opere, le imprese dei boss riescono ad accaparrarsi ingenti risorse grazie all’acquiescenza della classe imprenditoriale e al disinteresse della politica. E per chi prova a opporsi valgono sempre i vecchi metodi: minacce, botte, pallottole (altro…)


’Ndrangheta, arrestato boss di San Luca

Giu 10th, 2009 | Categoria: news
Antonio Pelle, 77 anni, detto “’Ntoni Gambazza”, inserito nella lista dei trenta ricercati più pericolosi del ministero dell’Interno, è stato arrestato il 12 giugno dai carabinieri del Ros mentre si trovava in ospedale a Polistena, nella piana di Gioia Tauro, ricoverato d’urgenza per un’ernia. I carabinieri l’hanno individuato pedinando gli spostamenti della moglie. Boss dell’omonima cosca di San Luca, alleata della famiglia Vottari e contrapposta per anni al clan Nirta-Strangio nella faida culminata nel 2007 nella strage di ferragosto a Duisburg, era ricercato dal 2000. Deve scontare una condanna a 26 anni di reclusione per associazione mafiosa e traffico internazionale di stupefacenti. Classe 1932, è un leader storico della ’ndrangheta. In passato fu coinvolto in altri 10 processi, 9 volte fu assolto. Il suo avvocato  era il professor Giovanni Leone, ex presidente della Repubblica.