Articoli con tags ‘ Volpiano ’


Calabria, arrestato il latitante Natale Trimboli

Gen 21st, 2015 | Categoria: news
Natale Trimboli, 46 anni (nella foto), considerato tra i trenta ricercati più pericolosi in ambito internazionale e per questo inserito nell’elenco del ministero dell’Interno, è stato arrestato questa mattina a Molochio, nella Piana di Gioia Tauro. La sua latitanza era iniziata cinque anni fa; con lui sono stati arrestati anche Natale Altomonte, Santo Surace e Carmine Luci, considerati suoi fiancheggiatori: in particolare, Luci aveva la disponibilità dell’appartamento dove si nascondeva Trimboli. Quest’ultimo è stato definito dal colonnello Falferi, al termine dell’operazione condotta dai Carabinieri di Taurianova, “un personaggio di peso nella criminalità organizzata, l’uomo di collegamento tra le cosche della Locride e il nord Italia”. Considerato un “santista” di Volpiano, comune alle porte di Torino, uomo di spicco della cosca Trimboli-Marando di Platì, il criminale 46enne ha alle spalle numerosi anni di carcere per traffico di droga e associazione a delinquere di stampo mafioso. Coinvolto nell’inchiesta “Minotauro”, su di lui gravano due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal tribunale di Torino per omicidio plurimo aggravato, occultamento di cadavere ed associazione a delinquere di tipo mafioso in riferimento agli omicidi di lupara bianca di Antonio e Antonino Stefanelli avvenuti nel 1998, oltre ad un ordine di esecuzione pena di 2...


Minotauro: bische e videopoker per mantenere i detenuti

Gen 16th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
Sale da gioco clandestine e macchinette videopoker controllate dalla ‘ndrangheta allo scopo di destinare i proventi al sostentamento dei detenuti del clan. È quanto emerso ieri, martedì 15 gennaio, nell’ultima udienza del processo Minotauro in cui è stata ricostruita l’attività della “locale” di Volpiano, comune della seconda cintura di Torino. A deporre circa l’esistenza di questo articolato sodalizio malavitoso è stato il maresciallo Farina del nucleo investigativo provinciale dei Carabineri, che ha condotto le indagini sulle cosche volpianesi. Riflettori accesi in particolare sulla potente famiglia Marando. Il teste ha iniziato la sua deposizione ricordando in aula la «faida familiare» iniziata con l’omicidio di Francesco Marando e proseguita con triplice delitto degli uomini del clan Stefanelli. (altro…)