Articoli con tags ‘ Vittorio Agnoletto ’


Il protocollo dimenticato

Ott 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Calpestando quanto l’Italia ha firmato ratificando il Protocollo di Palermo delle Nazioni Unite, il disegno di legge in materia di prostituzione proposto dal ministero delle Pari opportunità produrrà effetti devastanti nel contrasto alla tratta di esseri umani   “Strade Protette”: così si chiamava la recente campagna referendaria indetta dal partito La Destra, la cui raccolta firme è stata sospesa non appena presentato il disegno di legge Carfagna – approvato dal Consiglio dei ministri l’11 settembre –, che introduce il carcere per prostitute e clienti. La proposta di legge del Ministro delle Pari Opportunità, sebbene il fine dichiarato sia il contrasto allo sfruttamento della prostituzione, pare infatti occuparsi, piuttosto, proprio delle strade, della loro sicurezza e del loro decoro. Per un fenomeno per il quale, al fine di un intervento efficace, l’attenzione andrebbe riposta sulle vittime dello sfruttamento, sulle “prostitu-i-te”, su chi non ha alternativa. È questo il parere delle principali organizzazioni ed enti che si occupano da anni di prostituzione in strada. «Non è una questione di ordine pubblico», scrivono in un documento congiunto Asgi, Gruppo Abele, On the road, Caritas, Cnca, Comitato per i diritti civili delle prostitute, Comune di Venezia, Consorzio Nova, Dedalus e Save the Children, «ma questione sociale....


A viso aperto

Set 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
È stata definita la “donna più coraggiosa dell’Afghanistan”. Malalai Joya entra giovanissima nel Parlamento afgano e denuncia la presenza di signori della guerra. Ma la sua battaglia in difesa dei diritti e delle donne non è mai cessata   Il 21 maggio 2008 ricorreva l’anniversario dell’illegittima espulsione della più giovane parlamentare afgana. Malalai Joya, 29 anni, venne scelta alle elezioni parlamentari del 2005 come rappresentante della provincia di Farah. La sua vita era già cambiata radicalmente cinque anni prima, nel dicembre del 2003, quando prese la parola durante la Loya Jirga.   Il coraggio di parlare. La Loya Jirga è una “grande assemblea”, convocata a cadenza irregolare dal parlamento afgano, nella quale vi partecipano membri della famiglia reale, parlamentari, leader religiosi, mujaheddin e capi tribù. L’establishment dell’Afghanistan si riunisce per discutere delle tematiche più diverse, quali la politica estera, dichiarazioni di guerra, introduzione di nuove leggi e nuovi leader. La Jirga non viene sciolta fino a quando l’assemblea non raggiunge un consenso riguardo i temi trattati. Da ragazza Malalai Joya lavorava presso l’Organizzazione per la promozione delle capacità delle donne afgane. Insegnava a leggere e a scrivere a coloro che non potevano permettersi di frequentare la scuola. Le donne e i loro diritti sono da sempre state...