Articoli con tags ‘ Vincenzo Agostino ’


Palermo, la procura chiede l’archiviazione per ‘Faccia da mostro’

Nov 22nd, 2016 | Categoria: brevi di mafia
La procura di Palermo ha chiesto l’archiviazione per Giovanni Aiello, l’ex poliziotto della Squadra Mobile di Palermo accusato di essere il killer coinvolto in tanti misteri siciliani e soprannominato ‘Faccia da mostro’ a causa del volto sfregiato. La richiesta – in attesa della convalida del Gip – è stata avanzata dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi e dai sostituti Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia, secondo i quali non ci sono prove sufficienti per aprire un processo, nonostante si ritenga che Aiello fosse in contatto con gli ambienti mafiosi. Il provvedimento riguarda anche Nino Madonia e Gaetano Scotto che, insieme ad Aiello, sono accusati del duplice omicidio del poliziotto Nino Agostino e Ida Castelluccio, avvenuto a Villagrazia di Carini il 5 agosto 1989. Il giovane stava indagando sul fallito attentato dell’Addaura del 21 giugno 1989, quando alcuni agenti della scorta del magistrato Giovanni Falcone trovarono, non troppo distante dalla sua villa, un borsone contenente cinquantotto candelotti di tritolo. Vincenzo Agostino e Augusta Schiera (nella foto), genitori di Nino Agostino, da anni si battono per ottenere verità e giustizia. Come segno di protesta, per anni il padre del poliziotto non si è tagliato la barba; recentemente ha deposto in tribunale, riconoscendo proprio...


“Lui è ‘faccia da mostro'”. Vincenzo Agostino riconosce 007 Aiello

Feb 26th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione
Faccia da mostro è lui, è quello che mi sta guardando”. Alla fine di una mattinata lunghissima e tesa, cominciata alle 9.30, Vincenzo Agostino, padre di Nino, agente di polizia ucciso a Palermo insieme alla moglie ad agosto dell’89, ha riconosciuto nello 007 ed ex agente della mobile di Palermo Giovanni Aiello l’uomo visto un mese prima dell’omicidio del figlio nei pressi della propria abitazione. Un riconoscimento sofferto e doloroso per l’uomo cui, da qualche settimana, è stata anche assegnata la scorta e che da 27 anni non si taglia la barba e ha giurato di non farlo fino a quando non saranno in cella gli assassini del figlio e della nuora. Con Vincenzo Agostino, in aula, la moglie e le figlie Flora e Nunzia, tutti costituiti parte civile con l’avvocato Fabio Repici L’incidente probatorio, all’americana, voluto dai pubblici ministeri Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia, si è svolto davanti al giudice per le indagini preliminari Maria Pino nell’aula bunker dell’Ucciardone del capoluogo siciliano, dove Aiello (nominato ‘faccia da mostro’ a causa di una profonda cicatrice sul volto dovuta a un colpo d’arma da fuoco) è arrivato alle 8.45 ed è stato affiancato da alcune comparse truccate per somigliargli. L’uomo, subito riconosciuto da Agostino,...


Don Luigi Ciotti a Vincenzo Agostino: “Libera ti è vicina”

Gen 26th, 2016 | Categoria: brevi di mafia
“Libera è vicina a te, come ad Augusta e ai tuoi cari, nella difficile situazione che stai per affrontare”. Così scrive Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera contro le mafie, a Vincenzo Agostino, padre di Nino Agostino, poliziotto che fu ucciso in circostanze ancora tutte da chiarire, insieme alla moglie Ida, incinta di cinque mesi, in Sicilia. “Sappi che in quei momenti che ti faranno rivivere una volta di più il dolore per la perdita di Antonio, di Ida e del nipotino, la tua sete di verità e di giustizia saranno anche le nostre”. Per il prossimo 26 febbraio è previsto un confronto ‘all’americana’ tra Vincenzo Agostino e Giovanni Aiello, ex poliziotto che secondo alcune fonti in passato avrebbe fatto parte dei servizi segreti, indicato da alcuni pentiti come “faccia di mostro” che avrebbe avuto un ruolo nell’eccidio. “Saremo nelle tue emozioni, nelle parole che dirai – prosegue Don Ciotti – nella forza che saprai attingere dal tuo cuore in una prova così difficile. Voglio anche dirti, con queste poche righe, ‘grazie’. Grazie per tutto quello che ci hai dato e che continui a darci. Grazie per la tua tenacia, il tuo coraggio, la tua testimonianza, la tua coerenza. E grazie...