Articoli con tags ‘ Ventimiglia ’


Ventimiglia, viaggio tra i migranti di San Ludovico

Giu 16th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Massimiliano Ferraro
Sono circa le 10 di mattina quando all’improvviso arriva l’ordine di sgombero. Dopo aver tentato di convincere per l’ennesima volta i migranti a lasciare spontaneamente l’area di confine, le forze dell’ordine italiane li prelevano con la forza facendoli salire sui bus della Croce Rossa diretti alla stazione di Ventimiglia. C’è chi oppone resistenza passiva, ma questa volta non c’è modo di evitare il trasbordo verso un altro limbo, più riservato ma non certo migliore. “Frontiere? Non ne ho mai viste, ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone” diceva Thor Heyerdahl, esploratore norvegese di casa da queste parti. Ma lui non conosceva il limbo di San Ludovico e i cavilli di Schengen. Tra l’inferno africano e il paradiso europeo c’è la scogliera di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia. Una sorta di limbo dove per quattro giorni sono bloccati oltre 200 migranti in attesa di attraversare la frontiera con la Francia e proseguire il loro viaggio della speranza verso il Nord Europa. Sono per lo più somali, eritrei, sudanesi e ivoriani, soprattutto giovani uomini ma non mancano anche le donne e i bambini. Dormono sugli scogli, sotto le pensiline e nei giardini all’ombra del Mont du Triangle, in territorio italiano, da...


Diano Marina, chiesto lo scioglimento per mafia. La parola al Viminale

Gen 22nd, 2015 | Categoria: news
Diano Marina, città ligure di quasi seimila abitanti della provincia di Imperia, potrebbe essere sciolta per infiltrazioni mafiose. Il prefetto Fiamma Spena ha infatti chiesto al Viminale, come riportato dal giornale «Il Secolo XIX» di “attivare la commissione d’accesso presso il Comune di Diano Marina” al fine di “valutare e individuare i necessari riscontri” che potrebbero comportare “ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267 del 2000” lo scioglimento del consiglio comunale in quanto sarebbero emersi “elementi su collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata e su forme di condizionamento degli amministratori stessi, che compromettono la libera determinazione degli organi elettivi”. Secondo gli atti, l’attuale sindaco Giacomo Chiappori e la giunta “sarebbero condizionati nella loro attività amministrativa da pesanti pressioni ad opera di famiglie legate alla criminalità organizzata di origine calabrese”. Secondo la testata ligure, sono inoltre finite sotto la lente d’ingrandimento anche le numerose ipotesi di abuso d’ufficio relativa alla gestione degli appalti, contesto nel quale le indagini della Squadra mobile hanno fatto emergere “un sistematico ricorso allo scorporo dei lavori pubblici” volto a assegnare gli interventi a trattativa privata: una procedura che, secondo le prove raccolte nel corso dell’indagine, avrebbe fatto convergere su una sola ditta...


Ventimiglia: in fiamme l’auto di Marco Prestileo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa

Apr 17th, 2014 | Categoria: news
Ventimiglia, lungomare Varaldo: questa mattina, intorno alle tre, la Volkswagen Polo di Marco Prestileo (nella foto), ex City Manager del Comune di Ventimiglia, è andata completamente distrutta a seguito di un rogo. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia: quasi certa la natura dolosa dell’incendio.Prestileo, considerato il braccio destro dell’ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, è come lui  indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito del procedimento “La svolta”, contro la ‘ndrangheta nel ponente ligure. Proprio ieri, 16 aprile, si è svolta l’udienza del processo nel corso della quale ha testimoniato lo stesso Marco Prestileo; durante la sua deposizione, l’ex City Manager ha riferito circa le società Civitas e Marvon. La prima era al centro dell’inchiesta che portò allo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Ventimiglia e che, lo scorso 11 dicembre, è stata messa in liquidazione; la seconda è stata indicata dagli inquirenti come appartenente a soggetti riconducibili alla criminalità organizzata. Già nel 2009 l’auto – attualmente posta sotto sequestro – di Prestileo era stata colpita con diversi colpi di arma da fuoco.


L’Italia dell’antimafia e del rinnovato impegno in ricordo delle vittime

Mar 14th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
«Nel primo anniversario della strage di Capaci, mi si avvicinò una donna, in lacrime. Mi chiese perché il nome di suo figlio non veniva mai ricordato. Suo figlio era Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, anch’egli morto il 23 maggio 1992. In quel momento ho capito, abbiamo capito perché ero con altri amici ed è sempre il noi che vince, che avremmo dovuto fare qualcosa di concreto per ricordare questi avvenimenti e che avremmo dovuto trasformare questa memoria in impegno». Così don Luigi Ciotti racconta la genesi della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie, che si svolgerà a Genova il 17 marzo. «Non si tratta di un corteo, di una manifestazione o di un evento: è l’abbraccio che cittadini responsabili che hanno deciso da che parte stare e che provengono da tutta Italia, daranno ai famigliari delle vittime delle mafie, presenti con una delegazione di oltre 500 persone». Lo slogan “Genova Porta d’Europa” accompagnerà la giornata, giunta alla sua XVII edizione, promossa dall’associazione Libera e Avviso Pubblico. «Saremo a Genova – ha puntualizzato don Ciotti – per continuare a gridare che le mafie sono un problema che attraversa tutta l’Italia. Io mi stupisco di chi...


Estremo Ponente

Feb 4th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Stefano Fantino
Il Consiglio dei Ministri, su richiesta Ministro degli Interni ha deciso di sciogliere per infiltrazioni mafiose il Comune di Ventimiglia, fortemente segnato dalla presenza delle ‘ndrine. Arriva in un freddo venerdì di inizio febbraio il verdetto che inchioda Ventimiglia. Su proposta del ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, il Consiglio dei Ministri ha oggi deliberato lo scioglimento del comune di confine per infiltrazione mafiosa, da decenni ritenuto non solo crocevia di traffici e interessi illeciti ma anche roccaforte di quelle famiglie mafiose, ‘ndrangheta in primis, che avevano trovato un comodo e redditizio rifugio in quell’ultimo sospiro di Liguria, così vicino alla Costa Azzura. Lo sgomento tra la popolazione è diffuso quanto la consapevolezza che prima o poi la città, da tempo duramente oppressa dalla criminalità, avrebbe prima o poi incrociato il suo cammino con un provvedimento di questo tipo. Soprattutto dopo l’analoga sorte occorsa alla dirimpettaia Bordighera, da sempre considerata il “salotto buono” del Ponente, che lo scorso anno ha visto sciogliere il comune per identico motivo. E che solo un paio di giorni fa ha incassato, nella persona dell’ex sindaco Bosio, il no del Tar in risposta al ricorso per ritornare in sella nella “città delle Palme”. Ventimiglia, prima tra i pari....


Questa commissione non s’ha da fare?

Giu 27th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Stefano Fantino
‘Ndrangheta in Liguria: a Ventimiglia il sindaco si è dimesso prima della probabile nomina di una commissione d’accesso da parte del prefetto. Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del consiglio comunale di Bordighera aveva fatto scalpore; un altro caso, a pochissimi chilometri di distanza, avrebbe segnato per sempre la storia recente di questo pezzo di Liguria a un sospiro dalla Francia. Ventimiglia, da tempo riconosciuta come centro del potere ‘ndranghetistico, non è probabilmente destinata a “subire” le forche caudine della commissione d’accesso prefettizia. Allontanata la commissione, allontanata la possibile scoperta di sistemi e rapporti di acquiescenza tra potere mafioso e amministrazione locale. Con buona pace di chi, alla ricerca di un briciolo di trasparenza, avrebbe gradito sapere qualcosa di più. In che modo la tanto invocata e annunciata commissione prefettizia si allontana dalla città di confine? Nel modo più netto e più prevedibile. Abbandona la compagine comunale il sindaco Scullino. Saluta, e se ne va. In attesa che si chiarisca la situazione e si prenda visione della posizione di tutti i consiglieri, sarebbe un caso particolare se la macchina prefettizia, qualora fosse già stata avviata, prendesse comunque corpo. Nonostante la caduta dell’amministrazione. Come nel caso, del 2004, del comune siciliano di...


Ventimiglia, Tunisia

Mar 30th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Il treno delle 23.31 proveniente da Roma è in arrivo al binario quattro. La voce gracchiante echeggia nella umida notte ligure. La stazione di Ventimiglia aspetta, in silenzio. Dal treno scendono ottanta migranti, probabilmente di origine tunisina. Erano attesi, già nella notte di lunedì erano arrivate in questo estremo lembo d’Italia altre duecento persone. Sono qui di passaggio, vogliono andare in Francia dove hanno parenti e amici ad attenderli. Ma non possono, perché la Francia ha alzato il muro e li respinge in Italia. Inutili i tentativi di varcare la frontiera: una camionetta della gendarmerie è presto sul posto, li prende e accompagna al di là del confine, di nuovo in Italia. Ma ad ogni respingimento, un nuovo tentativo, scavalcando la massicciata della stazione. Qualcuno sfugge alla fitta rete della polizia francese ma la gran parte resta piantata qui, al valico di San Ludovico. Ventimiglia, la fine del sacco, opposto capo di una strada iniziata a Lampedusa. Ventimiglia come Lampedusa Gaetano Scullino, sindaco della città rivierasca, definisce “insostenibile” la situazione che si sta venendo a creare. Lamentazioni simili a quelle del suo omologo lampedusano De Rubeis, con la significativa differenza che nell’isola siciliana la situazione è già insostenibile. E da tempo. Ma...