Articoli con tags ‘ usura ’


Sassuolo, imponevano interessi usurai superiori al 400%. Nella rete anche tre carabinieri

Ott 1st, 2015 | Categoria: news
Interessi sui prestiti usurari superiori al 400% che hanno costretto, fra gli altri, un piccolo artigiano di Sassuolo a trasferirsi all’estero. Estorsioni a locali concorrenti, minacce a persone vittime di incidenti stradali per ottenere i risarcimenti. Sono alcuni degli episodi portati alla luce dalla polizia e dalla Guardia di Finanza con una maxi operazione condotta tra Emilia e Veneto. Due persone, considerate appartenenti ad una famiglia di pregiudicati, sono finite in manette. Secondo gli inquirenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Modena, negli ultimi anni i due erano diventati ‘intoccabili’ nel distretto ceramico, fra Sassuolo e Castellarano, a cavallo delle province di Modena e Reggio Emilia. Per loro le accuso sono di usura, estorsione e corruzione. Il tutto avveniva con la collaborazione di tre carabinieri, dei quali uno attualmente in congedo, che fornivano all’associazione criminale protezioni ed informazioni. Per i tre militari è stato disposto il divieto di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono accusati di corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento. Il gip di Modena ha disposto anche il sequestro di quasi 1 milione e 700mila euro, oltre ad alcune auto di lusso, vista la sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio disponibile. Derivanti dagli...


Lecce, imprenditore usava fondi antiusura per pagare gli usurai. Nove arresti e l’ombra della Scu

Set 11th, 2015 | Categoria: news
Per pagare gli interessi usurari dovuti all’organizzazione criminale, un imprenditore edile avrebbe frodato il Fondo di solidarietà antiracket e antiusura per 115mila euro. Emerge anche questo dall’operazione compiuta oggi dalla Guardia di finanza di Lecce che ha arrestato nove persone in un’indagine in cui vi sono 24 indagati, tra cui tre funzionari del Comune di Galatina (Lecce). Il presunto gruppo criminale – secondo l’accusa – operava con metodi mafiosi a Galatina e nella frazione di Noha. In particolare, l’imprenditore avrebbe avuto accesso al Fondo per estorsioni subite anni prima da un altro gruppo criminale, rappresentando falsamente l’esistenza di un debito commerciale. Avrebbe così ottenuto una maggiore erogazione rispetto al dovuto, pari a 115.000 euro circa, somma che avrebbe versato interamente al suo aguzzino per pagare gli interessi usurari. A capo del gruppo malavitoso – secondo l’accusa – c’erano Luigi Sparapane e Mario Notaro, esponenti di spicco del clan Coluccia della Scu, già condannati per associazione mafiosa con sentenze passate in giudicato. Oltre trenta le vittime accertate del giro di usura ed estorsione, soprattutto imprenditori in difficoltà, a cui il gruppo criminale applicava tassi d’interesse usurari tra il 121% e il 183% annui. E’ dalla denuncia di una delle vittime – “una delle...


Ladispoli, dove la camorra strozza imprenditori e cittadini. Tre arresti per usura

Giu 17th, 2015 | Categoria: news
Tassi usurai fino al 120% dell’importo versato; un controllo totale sulla riscossione del pizzo e sul gioco d’azzardo; metodi di paura e coercizione in una forma organizzativa che la Direzione Investigativa Antimafia di Roma, senza mezzi termini definisce “una vera e propria colonia camorrista”. Non siamo a Napoli. E neppure nel casertano. Ma Ladispoli, come buona parte del litorale romano, alla Campania somiglia molto. In manette, questa mattina, sono finiti in tre: Angelo Lombardi e Carlo Risso, le braccia; Patrizio Massaria, la testa, il capo, già elemento di vertice del clan Giuliano e noto per la sua violenza. Secondo gli inquirenti, l’organizzazione operava incontrastata da oltre un decennio, sotto la protezione della camorra, con cui avevano stretto un patto di ferro legato proprio alla gestione delle attività di usura e di controllo delle scommesse “incoraggiato dagli stessi usurai che lo gestivano in città”. Una macchina da soldi perfetta che negli anni ha fruttato centinaia di migliaia di euro a scapito di decine di soggetti: non solo gli imprenditori ladispolini (cui veniva imposto di pagare il pizzo), ma anche semplici cittadini strozzati prima dai debiti e poi una seconda volta, dai tassi usurai. Tra questi, un dipendente pubblico con il vizio del gioco...


“Mai più soli”, un volume sulle vittime di usura ed estorsione

Apr 28th, 2015 | Categoria: news
Oggi, 28 aprile, l’Università Magna Grecia di Catanzaro ha ospitato la presentazione del volume “Mai più soli. Le vittime d’estorsione e d’usura bel procedimento penale”, che racchiude gli atti del convegno tenutosi a Napoli il 16 giugno del 2014 sul tema “Le vittime di estorsione e di usura nel procedimento penale”. Il libro è stato curato dalla Federazione antiracket italiana, primo di una collana – composta da tre volumi – edita da Rubbettino e inerente alle tematiche delle estorsioni, del racket e dell’associazionismo a sostegno delle vittime; “Mai più soli” è stato realizzato da Tano Grasso (con uno scritto del presidente del Senato, Pietro Grasso), presidente onorario della Fai, che ha focalizzato la sua attenzione sulle vittime e sulla vicinanza delle associazioni nel corso della fase procedimentale. «Le problematiche che riguardano la vittima di racket – ha spiegato Grasso – sono molte e l’associazione dalla denuncia fino alla fine del processo sta loro vicino proprio per sostenerle in un periodo molto complicato. I risultati della Fai negli anni sono stati importanti. Certo, se guardiamo la Calabria non sono come in altre regioni, ma la presenza è importante». Giuseppe Scandurra, presidente della Fai, ha sottolineato che il ruolo della Federazione è anche quello di...


Lo Sportello Sos Giustizia di Libera apre anche in Puglia

Gen 23rd, 2014 | Categoria: news
Fare rete fra associazioni, istituzioni e forze dell’ordine per accompagnare le vittime dell’usura e del racket in un percorso protetto di ascolto e di denuncia. Parte in Puglia il progetto Sportello legalità / Sos Giustizia, un’iniziativa congiunta di Unioncamere e Libera che si pone l’obiettivo, attraverso una serie di attività, di affermare la cultura della legalità e rendere più forte l’imprenditoria sana. «La strada della legalità – ha detto il presidente di Unioncamere Puglia Alessandro Ambrosi presentando stamani il progetto alla stampa – costituisce la via maestra per lo sviluppo e per una sempre più definitiva emancipazione sociale e culturale: in questa direzione la Puglia è chiamata a mobilitare tutte le risorse e le energie a disposizione se si vuole realmente costruire un futuro migliore, i cui pilastri non possono che coincidere con il rispetto delle regole di diritto e di civiltà. Il sistema camerale si occupa per legge di regolazione di mercato contrastando i fenomeni distorsivi della concorrenza attraverso una serie di attività, che vanno dalla mediazione alla sicurezza nell’esercizio delle attività economiche». Unioncamere Nazionale ha siglato il 23 luglio 2013 un protocollo d’intesa per la legalità nell’economia con Libera. In questo contesto è stato approvato il progetto “Sportelli per la crescita economica ed imprenditoriale...


Omertà lombarda

Dic 16th, 2010 | Categoria: news
Nonostante i fenomeni di estorsione e usura continuino a verificarsi in Lombardia, le vittime non denunciano i loro “cravattai”. A lanciare il grido d’allarme il procuratore aggiunto Ilda Boccassini, la quale ha aggiunto che il dato che non stiano pervenendo denunce «è un fatto sintomatico e ne prenderemo atto. Non possiamo immaginare che, dopo l’operazione Crimine, i fenomeni di estorsione e usura siano stati eliminati, anche perché essi esistono e li stiamo monitorando continuamente». Una situazione che assume significati ancora più preoccupanti se si pensa che «dalle associazioni di categoria non pervengono denunce relative ai fenomeni estorsivi – come avvenuto per esempio a Palermo – e se la si contestualizza nel momento di crisi che stiamo vivendo». Tali aspetti sono emersi nel corso della conferenza stampa indetta dalle Procure di Milano e Reggio Calabria: alla presenza dei loro rispettivi procuratori – Ilda Boccassini, per l’appunto, e Giuseppe Pignatone – è stato reso noto che oggi la Dda lombarda inoltrerà la richiesta di giudizio immediato per 174 delle oltre 300 persone arrestate lo scorso 13 luglio nell’ambito dell’operazione Crimine, saltando così la fase dell’udienza preliminare. La parte dell’inchiesta coordinata dalla Dda reggina sarà invece chiusa a gennaio: «Il ramo reggino è più...


Caffè macchiato…d’usura

Nov 3rd, 2010 | Categoria: news
Caffè all’aroma di usura. Gli strozzini fanno affari tra i tavolini del bar della Capitale. A lanciare l’allarme l’associazione Dror, lo sportello antiusura della comunità ebraica: “Abbiamo preso in carico diverse denunce esposte dai titolari di bar di Roma,  giunte soprattutto da chi gestisce esercizi rinomati e frequentati, che quindi fanno gola agli strozzini”. Un fenomeno che si innesca nel momento in cui un titolare di bar o ristorante, dopo aver ricevuto il rifiuto di un prestito da parte di banche o istituti di credito, si rivolge agli strozzini. I quali gli garantiscono la somma di cui lui ha bisogno, a patto che i successivi acquisti di caffè siano effettuati da un “fornitore” di loro fiducia. I prezzi cominciano così a lievitare e al proprietario dell’esercizio commerciale non rimane che rincarare sempre più i prezzi del caffè servito alla clientela, che spesso risponde a queste variazioni decidendo di non varcare più la soglia di quel bar o ristorante. Il tracollo arriva con la chiusura del locale, che viene rilevato, ovviamente, dagli usurai. Le vittime di questi ultimi non sempre, come spesso accade, riescono a denunciare i propri estorsori, con il rischio che il business mafioso dei chicchi di caffè continui indisturbato a...


Palermo, il deputato Franco Mineo “prestanome di un boss”

Ott 14th, 2010 | Categoria: news
Un deputato regionale siciliano con il pallino degli affari. Illeciti. Franco Mineo, vice capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana di Forza del Sud, partito fondato pochi giorni fa da Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, è accusato di essere il prestanome di Angelo Galatolo, figlio del boss Gaetano, famiglia appartenente al clan dell’Acquasanta di Palermo. Galatolo figlio risulta essere un semplice usciere in servizio presso l’Asl numero 6 di Palermo, ma in realtà gestiva i proventi illeciti derivati dagli affitti di immobili che Franco Mineo si era intestato: il delfino di Gianfranco Miccichè si è dunque macchiato dei reati di intestazione fittizia dei beni, trasferimento fraudolento di beni e favoreggiamento nei confronti di Cosa nostra. Ad incastrare i due le intercettazioni relative ai loro dialoghi “d’affari”. Questa mattina le forze dell’ordine appartenenti al centro Dia palermitano – a seguito del decreto di sequestro firmato dal gip Pierluigi Morosini su richiesta del procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dei sostituti Pierangelo Padova e Dario Scaletta – hanno provveduto alle perquisizioni dei tre appartamenti, due dei quali adibiti ad attività commerciali (un bar e un negozio di abbigliamento), tutti siti nel quartiere Acquasanta. Sono inoltre state effettuate perquisizioni nella casa del deputato Mineo, nel suo studio...


L’Italia strozzata dall’usura

Set 21st, 2010 | Categoria: news
Venti miliardi di euro annui, questo il giro d’affari dell’usura in Italia. Le regioni più colpite sono la Campania, il Lazio e la Sicilia, per un totale di 600 mila vittime italiane, cui si sommano 15 mila vittime straniere. E’ il quadro emerso oggi durante il convegno “Fuori dal buio. Uscire dal silenzio: oggi le vittime si riprendono la parola”, tenutosi nella data di oggi, 21 settembre, nell’ambito del primo “No usura Day” organizzato a Roma da Confesercenti e Sos Impresa. “Nel 2009 l’usura ha creato 120mila posti di lavoro in meno” ha spiegato Marco Venturi, presidente della Confesercenti. Nell’ultimo trienni infatti sono state chiuse 165mila attività commerciali e 50 mila tra alberghi e pubblici esercizi. E un dato allarma particolarmente, ossia l’infiltrazione della criminalità organizzata anche in un reato come l’usura. I dati di Sos impresa indicano in 6 miliardi di euro annui l’incasso dell’usura da mafia e un andamento che le vede sempre più protagoniste anche di questo reato. Trentotto su 193 le operazioni anti usura che riguardavano le mafie nel 2008, 60 su 243 nel nel 2009. Le vittime stimate sono circa 70 mila, ma è un conteggio difficile perché – e questo è un...


Operazione storica contro la ‘Ndrangheta: volevano la secessione della Lombardia

Lug 13th, 2010 | Categoria: news
L’operazione cominciata stamane contro la ‘ndrangheta non si fa mancare proprio nulla. I dati, parziali – poiché sembra si sia ancora in corso d’opera – dicono che quello che sta succedendo oggi non ha precedenti. Oltre 300 sono le persone già arrestate in differenti aree della penisola, con i parziali più alti nelle regioni Calabria e Lombardia. Tremila gli agenti, tra Carabinieri e Polizia, impegnati dall’alba di oggi. Classici i capi d’accusa: associazione di stampo mafioso, traffico d’armi e stupefacenti, omicidio, usura ed estorsione. Due le Procure che hanno coordinato le indagini, quella di Milano e quella di Reggio Calabria con in testa i rispettivi procuratori Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Sessanta milioni l’equivalente in beni mobili e immobili sequestrati finora. Addirittura due filmati che testimoniano sedute e decisioni prese dai boss – uno dei quali, ironia della sorte, avvenuto a Paderno Dugnano (Mi), in un centro intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine non mancano i nomi illustri e gli ospiti inattesi. In Lombardia sono finiti nella rete Carlo Antonio Chiriaco direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Rocco Coluccio biologo e imprenditore residente a Novara, Francesco Bertucca imprenditore edile del pavese, Pietro Trivi assessore comunale di Pavia, Antonio...