Articoli con tags ‘ Una boccata d’ossigeno ’


Piccole minacce crescono, silenzi e impegni per i giornalisti ‘invisibili’

Gen 24th, 2011 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato
Tranne rare e lodevoli eccezioni, è ostinato il silenzio dei giornali e dei notiziari televisivi italiani sulle questioni sociali più drammatiche. Disoccupazione. Chiusura di fabbriche. Riduzione dei bilanci familiari. Ridimensionamento di storici diritti, come quello allo studio e allo sciopero. Gravi inefficienze dei pubblici servizi… Chi è colpito da questi drammi e vuole far risuonare la sua voce nei media deve salire sulle gru o sui tetti, deve mettere in precario equilibrio la propria vita, se vuole riuscire ad attirare un po’ di attenzione, conquistare qualche centimetro quadrato di carta stampata o qualche minuto secondo di cronaca tv sottraendola all’aggiornamento permanente, angoscioso quanto inutile e ossessivo, che giunge da Avetrana o da Brembate di Sopra anche quando non c’è nessuna novità, nessun barlume di notizia da comunicare. Così vanno le cose, ed è triste. Accade, anche per le vicende dei giornalisti italiani che continuino a essere aggrediti, intimiditi, censurati. Sono ormai centinaia, ma nessuno (o quasi) ne parla. E ci sarebbe che dire. Prendete, ad esempio, il caso del giornalista di Televideo Nello Rega, di cui ci siamo già occupati. Dopo che gli hanno sparato, gli hanno dato finalmente una scorta, sia pure di quarto livello, e ce ne siamo...


Agguato a Belpietro nel paese smemorato

Ott 4th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Innanzitutto rinnovo la solidarietà al direttore di Libero, Maurizio Belpietro, un giornalista che esprime le sue opinioni senza peli sulla lingua, che svolge inchieste e racconta i fatti senza curarsi di compiacere chi non la pensa come lui, anzi compiacendosi di fargli le bucce e di coglierlo in castagna. Questo giornalista testardo e coraggioso, da otto anni vive sotto scorta. Spesso non mi trovo d’accordo con le posizioni del direttore di Libero, ma ciò non toglie nulla alla stima professionale e alla considerazione umana che ho per lui. Le sue argomentazioni e i fatti che racconta, spesso mi lasciano perplesso, ma mi aiutano a capire, e per un giornalista i fatti sono la cosa più seria, quando sono presentati con tutte le etichette a posto, ovvero spiegando qual è la fonte e permettendo al lettore di valutare il grado di attendibilità. Dunque a Belpietro rivolgo senz’altro le parole di Voltaire: “Non condivido per nulla le tue idee, ma mi farei uccidere perché tu le possa manifestare”. Ebbene,la notte del 30 settembre scorso, Belpietro s’è preso una bella paura. Era rincasato accompagnato dalla sua scorta, si era appena chiuso l’uscio di casa dietro le spalle, quando ha sentito tre colpi di pistola...


No ‘ndrangheta: anche stavolta il ‘capopopolo’ è un giornalista

Set 20th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Ne abbiamo viste tante, nello strano paese in cui viviamo, e crediamo di sapere come vanno le cose. Eppure la realtà a volte supera la nostra immaginazione. In questa stagione confusa, in cui si irride la libertà, si piegano ad personam principi e valori, si discute di persecuzione di esseri umani come se fosse una materia opinabile, io non immaginavo che i giornalisti potessero debuttare come capipopolo di successo. Non immaginavo che nel vuoto di iniziativa politica e mentre si rimpiangono i leader carismatici d’altri tempi, toccasse proprio a loro trasformarsi in trascinatori di folle. Era impensabile che questa categoria vituperata, che gode di scarsa credibilità pubblica, potesse chiamare i cittadini alla mobilitazione civile per salvare i pilastri della democrazia e della giustizia e trovare ascolto anche fra coloro che eravamo abituati a vedere ispiratori di queste proteste. Non lo immaginavo, ma è avvenuto diverse volte negli ultimi mesi, e il miracolo si ripeterà il 25 settembre prossimo a Reggio Calabria, con la manifestazione “No ‘ndrangheta’’ che si annuncia grandiosa, avendo ottenuto in pochi giorni oltre cento adesioni collettive: sindacati, movimenti, associazioni, università, amministrazioni provinciali e numerosi comuni che porteranno in piazza i gonfaloni. La manifestazione è nata,...


C’è un giudice a Berlino, e anche a Reykjavic

Set 7th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Non è stata un’estate tranquilla per la politica, e neppure per la libertà di stampa. Numerosi giornalisti sono rimasti vittime di minacce, agguati, assassinii, decapitazioni, presunti “suicidi”. Fatti che fanno gelare il sangue. Per nostra fortuna, nelle stesse settimane ci hanno rallegrato alcune novità positive che fanno sperare una schiarita globale nel cielo dei diritti: una difesa  rafforzata del tanto vituperato diritto di cronaca e del diritto dei cittadini di essere informati correttamente e senza omissioni (anche sulle magagne del potere e dei potenti). Molti non se ne sono accorti, ma a Roma, a Berlino e perfino nella gelida Reykjavic ha cominciato a spirare un venticello caldo dei diritti davvero insperato, portatore di segnali incoraggianti che dobbiamo saper cogliere e incanalare nel modo giusto. Comincerò dalle novità più tristi e amare, per chiudere con quelle più dolci. (altro…)


Piazza Fontana, Mister X e “Il segreto” di Cucchiarelli

Lug 22nd, 2010 | Categoria: prima pagina, Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Paolo Cucchiarelli è uno dei massimi esperti italiani di stragi, inchieste parlamentari e grandi misteri insoluti. Si occupa con continuità e competenza di queste cose da oltre trent’anni, ha al suo attivo vari scoop. Giornalista parlamentare dell’ANSA, è un mio compagno di lavoro e un vero archivio ambulante. Ve ne voglio parlare perché nei giorni scorsi questa persona tenacemente impegnata nella ricerca della verità, sulla cui correttezza nessuno ha mai potuto dubitare, è stata iscritta nel registro degli indagati per il reato di false informazioni al pubblico ministero. In pratica, Cucchiarelli, avvalendosi del segreto professionale che è previsto per i giornalisti dal Codice di Procedura Penale (art.200) ma solo fino a un certo punto, si è rifiutato di mettere a verbale il nome di una fonte confidenziale, un fascista che ha indicato come “Mister X”. (altro…)


Chi c’è dietro quella maschera

Lug 10th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Nell’Italia dei depistaggi, delle inchieste insabbiate, della giustizia negata, delle stragi impunite c’è un gioco di maschere e di finzioni, un ballo di spie e controspie che in una regione di confine della guerra fredda qual era la Sicilia ha toccato punte che è difficile immaginare. Citerò due casi emblematici. Fanno capire che la regola universale che dice ”Mai fidarsi delle apparenze” nel nostro paese va rafforzata così: non bisogna fidarsi ciecamente neppure delle personalità che ricoprono delicati incarichi pubblici. (altro…)


Ladri che non rubano, mini-sindaci, oscure minacce

Giu 23rd, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Roma – L’abitazione di Silvia Resta, giornalista de LA7, che segue da anni i fatti di mafia, criminalità e terrorismo e’ stata rovistata da cima a fondo da strani ladri. La giornalista ha trovato la porta di ingresso scardinata, ha chiamato la polizia e ha presentato una denuncia formale. Gli agenti della Digos hanno constatato che non mancano oggetti di valore. Quelli rinvenuti non sono stati portati via. Recentemente Silvia resta ha collaborato all’ ”Osservatorio TG” di Articolo 21, dove lo scorso aprile erano stati rubati i computer con un furto con scasso. (altro…)


Intercettazioni: una tela di Penelope, neppure Berlusconi ci crede

Giu 16th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
”Sento che ora si parla di mettere in calendario per il mese di settembre il ddl intercettazioni. Poi bisognerà vedere se il capo dello Stato vorrà firmarlo. E quando uscirà, se non piacerà, i pm della sinistra si appelleranno alla Corte Costituzionale che, secondo quanto mi dicono, lo boccerà”. Perché il premier Silvio Berlusconi, che finora si è mostrato sicuro del risultato, esprime tanto scoramento? Perché, io credo, fa finalmente una valutazione realistica delle difficoltà, e probabilmente si prepara a rinunciare alla parte più hard e più discutibile del provvedimento. (altro…)


Intercettazioni: per qualcuno non cambia nulla, per altri tutto

Giu 14th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenz
Sulle intercettazioni c’è un’ampia mobilitazione. Si levano alte proteste. Ma molti restano indifferenti, non sanno neppure di che si tratta. Altri lo sanno, ma non credono che ci sia veramente una minaccia da scongiurare. Come farglielo capire? Credo che la prima cosa da fare sia ascoltare tutte le voci, cominciando da quelle che ci dicono di non preoccuparci, perché chi strepita contro lo scempio della libertà e della democrazia, esagera. Perché con questa legge non cambierà nulla… (altro…)


Una boccata d’Ossigeno

Mag 21st, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Questa primavera le rondini non sono ancora tornate L’aria è pesante e accadono strane cose. Il premier ha detto che “c’è troppa libertà di stampa”, e vuole ridurla. Accade intanto che una decina di giornalisti sia costretta a vivere sotto scorta, a rischio di assassinio. Accade che altri giornalisti, alcune centinaia, siano costretti a vivere con la paura addosso, a difendersi da minacce, ritorsioni e richieste giudiziarie di risarcimento, punitive ed intimidatorie, per aver pubblicato notizie sgradite a qualcuno, un boss o un personaggio pubblico che ha una concezione sacrale di sé stesso e non vuole che si parli di lui, tanto meno che si parli di lui per criticarlo o metterlo in cattiva luce. Ci sono pubblici amministratori che assediano un giornale perché vuol pubblicare non solo comunicati, ma anche articoli e inchieste (è accaduto al Messaggero) (altro…)