Articoli con tags ‘ tribunale di Palermo ’


La proposta del Csm a Nino Di Matteo: “Trasferimento per ragioni di sicurezza”

Mar 18th, 2015 | Categoria: news
Trasferimento ad altra sede pe ragioni di sicurezza. È questa la proposta avanzata dal Csm al sostituto procuratore Nino Di Matteo, alla luce del fatto che “nel tempo si è registrata una escalation del problema sicurezza”, come ha spiegato il consigliere Renato Balduzzi. Il magistrato palermitano, pubblico ministero nel processo in corso a Palermo sulla trattativa Stato-mafia, ha così risposto alla proposta di trasferimento: «Preferisco aspettare l’esito per la mia candidatura per la Direzione nazionale antimafia e alla Procura di Enna». La procedura di trasferimento, attivata una decina di giorni fa, è stata quindi sospesa in attesa degli esiti delle candidature avanzate dal pm. Il Csm in seduta plenaria dovrebbe deliberare oggi (mercoledì 18 marzo). Per i tre posti disponibili la Terza Commissione ha proposto all’unanimità: Eugenia Pontassuglia (pm, Bari), Marco Del Gaudio (sostituto procuratore, Napoli) e Salvatore Dolce (sostituto Pg, Catanzaro). A questi si è aggiunta la proposta di minoranza del togato Aldo Morgigni che chiede di nominare Di Matteo, considerando il fatto che, se il pm non dovesse farcela, non potrebbe comunque essere destinato alla Procura nazionale antimafia nell’ambito della procedura di sicurezza già aperta perché sarebbero possibili solo trasferimenti orizzontali tra uffici omologhi.


Omicidio Ingarao, condannati i Lo Piccolo

Mar 25th, 2011 | Categoria: news
Il 13 giugno 2007 è stato assassinato a Palermo il boss Nicolò Ingarao, ritenuto il reggente della famiglia mafiosa di Porta Nuova. Due killer a bordo di una motocicletta lo hanno freddato intorno alle nove del mattino, in via Pietro Geremia, dopo che aveva assolto all’obbligo di firma, in quanto sorvegliato speciale, presso il commissariato di polizia Zisa. Secondo gli inquirenti si trattò di un omicidio particolarmente preoccupante. Ingarao, volto noto alle forze dell’ordine per aver collezionato numerosi precedenti per mafia ed estorsione, era ritenuto vicino al boss Nino Rotolo, arrestato nel 2006 nell’ambito dell’operazione “Ghota”, capo del gruppo mafioso che si contrapponeva al super ...