Articoli con tags ‘ Transparency International ’


Transparency International: l’Italia uno dei paesi più corrotti d’Europa

Dic 3rd, 2014 | Categoria: news
Secondo il “Corruption Perception Index 2014”, pubblicato da Transparency International, l’ong che monitora il livello di corruzione “percepita” in 175 paesi di tutto il mondo, quest’anno l’Italia si è guadagnata il triste primato per l’Unione europea. Nella classifica generale che va dai paesi più trasparenti a quelli meno trasparenti in termini di corruzione, l’Italia si colloca la 69esimo posto su 175 stati, a pari merito con altri tre stai europei, che sono la Grecia, la Bulgaria e la Romania, con uno stato del Sud America, il Brasile, e due stati africani, lo Swaziland e il Senegal. Inoltre, il nostro paese, con un punteggio di 43 su 100, non guadagna la sufficienza di trasparenza e rientra nel 69 per cento dei paesi che hanno punteggi inferiori a 50 su 100. Il preoccupante risultato dell’Italia stride con la situazione complessiva europea, che vanta invece un punteggio medio di 64 su 100, in cui solo il 18 percento degli stati europei non raggiunge la sufficienza in termini di trasparenza. Infatti nazioni come la Danimarca, la Finlandia e la Svezia sono tra i primi stati in cima alla classifica per il loro basso tasso di corruzione. Mentre gli ultimi stati, quelli più corrotti, sono rispettivamente il Nord...


Restarting the future: candidati trasparenti per le elezioni del 25 maggio

Apr 15th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
“Il prossimo 25 maggio l’Italia eleggerà migliaia di uomini e donne che saranno chiamati a rappresentarci in tutta Europa, in 2 Regioni e in più di 4.000 Comuni. A parole e in campagna elettorale tutti i candidati sono campioni di legalità, ma dobbiamo stare attenti perché le elezioni sono anche una grande occasione in cui corruzione, interessi delle mafie e malaffare si diffondono nelle istituzioni. Ma ora possiamo finalmente cambiare le cose”. “Riparte il futuro”, promossa dal Gruppo Abele e da Libera, presenta così, sull’omonimo sito www.riparteilfuturo.it, la nuova campagna progettata in vista dell’importante appuntamento elettorale, in collaborazione con Avviso Pubblico, Mafia Nein Danke, Libera France e Anticor. Proprio queste tre ultime associazioni  si sono fatti promotrici – la prima in Germania e le altre in Francia – della proposta “Restarting the future”, rilanciata anche qui in Italia; ai candidati eletti viene chiesto, nei primi 150 giorni della nuova legislatura, di formare un intergruppo contro la corruzione e la criminalità organizzata che avrà, tra i vari obiettivi, la ricostituzione della Commissione speciale sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro che dovrà occuparsi di verificare il recepimento della direttiva sulla confisca e il riuso dei beni alla criminalità organizzata,...


Corrotti! Presentata a Roma la campagna di Libera e Avviso Pubblico

Dic 7th, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Elena Ciccarello
Oltre un milione di firme contro la corruzione e per il bene comune. Un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché promuova l’adeguamento del nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione. E perché venga finalmente data piena attuazione alla norma, già introdotta nella Finanziaria 2007, che prevede la confisca e il riutilizzo sociale dei beni dei corrotti. Questi i contenuti della campagna promossa da Libera e Avviso pubblico, presentata oggi in conferenza stampa a Roma. Una raccolta di firme, per mettere freno a un fenomeno dilagante che ammala il nostro Paese: in Italia, la corruzione è sistema. Lo dice la Corte dei Conti, ne sono convinti gli italiani, lo provano i dati. È una tassa occulta che costa agli italiani circa 50/60 miliardi di euro l’anno, quasi mille euro a testa, dalla culla alla pensione. Un furto al bene comune con cifre da capogiro, basti pensare che il valore di tutti i beni sequestrati e confiscati alla mafia negli ultimi due anni e mezzo (18 miliardi) non sono sufficienti a coprire neppure un quinto di quanto è stato contemporaneamente sottratto ai cittadini come costo della corruzione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nella classifica di Transparency International l’Italia è...


Corrotti! Il 7 dicembre le conferenze stampa

Dic 6th, 2010 | Categoria: news
Si terrà nella giornata di oggi, 7 dicembre 2010, a Roma presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa, in Corso Vittorio Emanuele 349, una conferenza stampa che illustrerà modalità, gli appuntamenti e  le iniziative legate alla grande campagna di informazione e sensibilizzazione contro la corruzione lanciata da Libera e Avviso Pubblico. La corruzione è un male  che sta trascinando l’Italia in fondo alle classifiche sulla legalità, secondo la graduatoria stilata da Transparency International, l’Italia è al 67° posto per trasparenza nelle decisioni pubbliche, il livello più basso dal 1995. Il prossimo 9 dicembre sarà la giornata internazionale contro la corruzione, l’appuntamento di oggi a Roma anticipa quella data ma non è il solo: in molte localit italiane si terrano conferenze e incontri. A Polistena (RC) alle 11:00 presso il Centro di aggregazione giovanile via Catena 43; a Reggio Calabria alle ore 11 in via P. Pellicano 21/H; a Perugia alle ore 11:00 Sala della Partecipazione della Regione Umbria; a Bologna sempre alle ore 11:00 presso la sede di Libera Emilia Romagna, in Via Riva Reno 75/3 (c/o la Uisp Emilia Romagna); ad Aosta alle ore 11:00 presso il Centro Servizi per il Volontariato di Aosta via Xavier de Maistre 19; a Piacenza...


L’Italia peggio del Ruanda

Nov 25th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Nella classifica internazionale di Transparency International sulla percezione della corruzione c’è un dato costante da oltre un decennio: lo scivolamento dell’Italia sempre più in basso. Se fino allo scorso anno in Italia il ricorso alle mazzette era considerato più frequente rispetto a paesi come Botswana, Arabia Saudita e Cuba, con la graduatoria del 2010, resa pubblica a fine ottobre, il punteggio italiano sprofonda ulteriormente. Oggi anche Ruanda, Ghana, Tunisia, Lettonia e Namibia ci sopravanzano per la maggiore trasparenza dei loro processi decisionali nel settore pubblico. Nel mondo l’Italia crolla al 67° posto con il punteggio più basso dal 1995, era al 41° nel 2006, è quart’ultima tra i paesi dell’Unione europea. Solo sette paesi tra i 178 considerati da Transparency accusano un drastico deterioramento tra il 2009 e il 2010, e l’Italia ne è capofila. Un fenomeno carsico. La classifica della corruzione utilizza una serie di surveys e sondaggi effettuati da diversi organismi internazionali per rilevare la sensazione di quanto sia esteso il sottobosco delle tangenti in un certo paese. Si basa sulle percezioni, non ne misura la pratica effettiva. Del resto la corruzione non è una realtà osservabile direttamente, bensì un fenomeno carsico che di tanto in tanto emerge...


Corruzione, l’Italia è peggio del Ruanda

Ott 27th, 2010 | Categoria: news
Peggio di così ci fu solo il dato del 1997, quando il punteggio era pari a 5,03.  Nella classifica mondiale della “percezione della corruzione” stilata dal network globale “Transparency International” e diffusa ieri a Berlino, l’Italia – con il suo 3,9 – ricopre il 67esimo posto, collocandosi tra il Ruanda (4 punti) e la Georgia (3,8). Gli Stati più virtuosi tra i 178 esaminati risultano essere, ex aequo, Danimarca, Nuova Zelanda e Singapore, con il 9,3 di punteggio; la maglia nera spetta invece alla Somalia, con un punteggio pari a 1,1. Lo strumento utilizzato dal “TI” è denominato “Corruption Perceptions Index” ed è considerata la misura più credibile al mondo per misurare la corruzione nel settore pubblico: sulla determinazione del punteggio influiscono, oltre al reato di corruzione in senso stretto, tutte le questioni inerenti al malgoverno della cosa pubblica che si manifestano sia a livello nazionale ma soprattutto nei territori regionali. Ad ogni Paese viene assegnato un punteggio da zero a dieci (dove zero indica livelli indicati di corruzione e 10 bassi): si tratta di una funzione “indicativa” e non “classificatoria” in quanto restituisce la percezione della corruzione che hanno manager, imprenditori, uomini d’affari e analisti politici su un Paese, basandosi...


Transparency International: rapporto sulla corruzione 2010

Ott 27th, 2010 | Categoria: documenti
Transparency International – Corruption perceptions index 2010 results (rapporto sulla corruzione 2010)