Articoli con tags ‘ testimoni di giustizia ’


Ignazio Cutrò assunto in Regione Sicilia: “La mia lotta ha avuto un senso”

Set 17th, 2015 | Categoria: news
Il testimone di giustizia Ignazio Cutrò, 47 anni, sposato, con due figli, di Bivona (Ag), imprenditore edile che nel 2008 accusò la cosca dei suoi estorsori (tutti condannati), è stato assunto dalla Regione siciliana in base alla legge regionale. “Oggi posso dire che la mia lotta ha avuto un senso – dice Cutrò -. Il prossimo mese sarò assunto e la cosa ancor più bella è che andrò a lavorare in un ufficio regionale che ha sede a Bivona, nel mio paese, nello stesso centro in cui abitano le persone che ho indicato nelle aule giudiziarie”. “In questi momenti – continua – mi tornano in mente le parole del procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Vittorio Teresi, che alcuni anni fa, in occasione di un incontro con gli studenti proprio a Bivona, disse che la mia scelta di entrare nel programma di protezione testimoni ma di non accettare il trasferimento in località segreta e di dire ‘no’ ad una nuova identità era la scelta giusta per combattere nel territorio la criminalità organizzata. Devono essere i malavitosi ad andare via dai centri abitati; devono essere loro a far le valige e lasciare i paesi in cui hanno tentato di comandare con...


Presentata la proposta di legge per i testimoni di giustizia

Lug 27th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Davide Mattiello, coordinatore del V Comitato dell’Antimafia che si occupa di testimoni, collaboratori e vittime di mafia, ha reso noto che è stata ultimata e consegnata alla presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, la proposta di legge per i testimoni di giustizia. Un lavoro che il parlamentare dedica a Rita Atria (nella foto), la testimone di giustizia di 17 anni, suicidatasi il 26 luglio 1992, ad una settimana di distanza dalla strage di via D’Amelio. La ragazza, figlia e sorella dei boss di Partanna, aveva iniziato a raccontare i traffici della famiglia proprio al giudice Borsellino; dopo la sua morte, Rita Atria ha visto sgretolarsi qualsiasi possibilità di continuare nel suo faticoso percorso. La proposta di legge è frutto della relazione approvata all’unanimità dalla Commissione Antimafia nell’ottobre del 2014. Saranno definiti in maniera più rigorosa i criteri di accesso alle misure speciali, saranno certi i tempi e le modalità di uscita dalle misure speciali, le quali dovranno essere create ad hoc per chi vive in questa condizione. Per questo motivo, ha spiegato Mattiello, si propone, tra l’altro, «di istituire la figura del referente per il testimone e il Comitato di sostegno, strumenti per prevenire il più possibile contenziosi amministrativi tra testimoni...


Assunzioni testimoni giustizia arenate. L’associazione: “Fare chiarezza”

Giu 25th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
“L’associazione nazionale testimoni di giustizia, unitamente al suo presidente Ignazio Cutrò, Giuseppe Carini e altri testimoni, fanno appello al governo Renzi affinché la legge nazionale sulle assunzioni dei testimoni sia applicata con urgenza”. Lo dichiarano in una nota i testimoni di giustizia, che si dicono preoccupati per “la notizia che un uomo generoso come il generale dell’arma Sergio Pascali, che molto ha fatto per fare rinascere fiducia e speranza in noi lasci il suo incarico al servizio di protezione, senza che il suo impegno venga valorizzato come si deve”. “Da anni – prosegue la nota dei testimoni di giustizia – assistiamo sgomenti a continui rinvii e continue quanto inutili dichiarazioni del viceministro Bubbico su cosa farà per le nostre famiglie, mentre nella realtà nulla ha fatto e niente pare voglia fare. Intanto le proposte da noi suggerite e condivise con la commissione parlamentare antimafia fanno fatica ad essere recepite dal governo e dal parlamento”. “Chiediamo – conclude la nota – l’intervento del governo sulla commissione centrale presieduta dal viceministro Bubbico affinche le cose cambino. Anche un viceministro, seppur onesto, può essere rottamato se non sa fare il viceministro”.


Testimoni di giustizia, proseguono i lavori in Parlamento

Apr 24th, 2015 | Categoria: news
Mercoledì 22 aprile la Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione sulla Relazione sul sistema di protezione dei testimoni di giustizia, già approvata nell’ottobre 2014 dalla Commissione parlamentare Antimafia. L’obiettivo è di ottenere un testo organico che meglio definisca l’identità dei testimoni di giustizia (fino al 2001 equiparati ai collaboratori di giustizia), garantendo misure di tutela e di assistenza economica più mirate, volte a migliorare la fase del reinserimento lavorativo. C’è inoltre la volontà – come ha spiegato Davide Mattiello, parlamentare indipendente del Pd e coordinatore del V Comitato della Commissione antimafia che ha messo a punto la Relazione –  “di mettere loro a disposizione un Comitato di assistenza e un referente unico, che aiutino il testimone a curare al meglio le proprie attività economiche e le proprie difficoltà psicologiche”. Il deputato Pd Laura Garavini, componente della Commissione antimafia, ha specificato: “La Camera chiede in tempi brevi una legge che ridefinisca i tempi, i criteri, le modalità di assistenza e di protezione per i testimoni di giustizia, per dare un messaggio chiaro e forte a tutti coloro che vogliono stare dalla parte della legalità, che non hanno paura di denunciare e che, proprio per questo, devono sapere di potere contare sull’appoggio dello...


Regione Sicilia, assunzioni per i testimoni di giustizia

Apr 9th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
La Regione Sicilia, dando seguito ad una legge regionale approvata l’anno scorso dall’Assemblea regionale siciliana, ha assunto tredici testimoni di giustizia. Stamane, 9 aprile, la firma a Palazzo d’Orléans tra il presidente Crocetta e i neo dipendenti della pubblica amministrazione. Alcuni testimoni di giustizia lavoreranno in Sicilia, tornando sull’isola dopo essere stati costretti ad allontanarsene, altri invece resteranno nei luoghi dove risiedono, impiegati in amministrazioni diverse dalla Regione, ma pagati dalla Sicilia. Il 23 maggio, inoltre, in occasione del ventiquattresimo anniversario della strage di Capaci, saranno assunti altri 35 testimoni di giustizia. L’impegno è di arrivare ad assumere, entro pochi mesi, 48 testimoni di giustizia per con una previsione di spesa pari a 700 mila euro annui. Si tratta del primo caso in Italia e in Europa: la Sicilia è, infatti, l’unica regione ad avere una legge regionale sui testimo di giustizia; Crocetta ha, in tal senso, lanciato un appello, chiedendo alle altre regioni e allo Stato di seguire l’esempio dell’Assemblea regionale siciliana. Alla conferenza stampa odierna, nel corso della quale si è proceduto alla stipula dei tredici contratti di lavoro, hanno preso parte anche due testimoni di giustizia – che si sono presentati con il volto coperto dal passamontagna – ...


Lea Garofalo, testimonianze sciolte nell’acido

Ott 19th, 2010 | Categoria: articoli
di Toni Castellano
Sono stati arrestati ieri i presunti assassini di Lea Garofalo. La trentaseienne collaboratrice di giustizia scomparsa il 24 novembre 2009 è stata rapita in pieno centro a Milano, torturata, uccisa e infine sciolta nell’acido nei pressi di Monza, a San Fruttuoso precisamente. Questo è l’esito dell’indagine condotta dal Giudice per le indagini preliminari Giuseppe Gennari, corredato da sei ordinanze di custodia cautelare in carcere. I destinatari delle ordinanze sono Carlo Cosco, ex compagno della donna e padre della figlia Denise – oltre che noto esponente della criminalità organizzata calabrese – e Massimo Sabatino. I due si trovavano già in carcere – da febbraio 2010 – per un precedente tentativo di sequestro ai danni della Garofalo, avvenuto a maggio del 2009 a Campobasso. L’identità degli altri quattro da al fatto tinte inquietanti. Due sono i fratelli del Cosco, Giuseppe e Vito Cosco. Gli altri due sono carmine Venturino cugino del padre e Rosario Curcio fidanzato di Denise, accusato a differenza degli altri del solo reato di distruzione di cadavere. Una cosa in famiglia insomma. La svolta decisiva nell’indagine è arrivata grazie al contributo del compagno di cella di Massimo Sabatino a San Vittore. Dopo alcuni colloqui col Gip di Milano, relativi...


Piano antimafia: novità positive ma la “zona grigia” resta fuori

Ago 24th, 2010 | Categoria: articoli
di Luigi Ciotti
Ha molti aspetti positivi il piano antimafia votato in questi giorni in Senato. Positivo che entro un anno il governo s’impegni a redigere un testo unico antimafia che armonizzi una materia giuridica tanto complessa. Apprezzabili le misure di prevenzione, pur trattandosi ancora di direttive, e la volontà di potenziare lo strumento della confisca dei beni – anche se lascia perplessi il termine di un anno e sei mesi, prorogabile fino a un anno, per il passaggio dal sequestro alla confisca. Bene l’istituzione di una banca dati nazionale così come le misure che entrano subito in vigore: dalla tracciabilità dei flussi finanziari della spesa pubblica, ai controlli fiscali, alle “stazioni” regionali che vigilano sugli appalti e la trasparenza dei contratti, alle operazioni “sotto copertura” anche in relazione ai reati ambientali, al più forte coordinamento degli organismi contro il crimine organizzato. Passi che, se concretizzati, renderanno più efficace il già ottimo lavoro dei magistrati e delle forze di polizia, ma che non devono farci dimenticare altri aspetti che necessitano a loro volta di una revisione e di un potenziamento. Penso, ad esempio, alla delicata questione dei testimoni di giustizia. E’ necessaria qui una diversa filosofia nell’approccio al testimone e un più adeguato progetto di...


Parte da Torino la carovana “memoria e impegno”

Lug 25th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
Dopo il primo raduno dei Giovani di Libera tenutosi a Cascina Arzilla – bene confiscato a Volvera (To) -, che ha ospitato più di 150 ragazzi provenienti da tutta Italia, parte sabato da Torino la carovana di “memoria e impegno”. Memoria per ricordare le vittime della mafia e per non abbandonare i testimoni di giustizia. Impegno verso la valorizzazione dei beni confiscati e la loro restituzione alla società, lungo il versante della lotta civile alle cosche. La carovana, patrocinata dal Consiglio Provinciale di Torino, vedrà più di 20 ragazzi da tutta Italia affrontare un viaggio a bordo di minibus e auto che partendo da Torino raggiungerà Roma, Latina, Milazzo, Polistena, Isola Capo Rizzuto e Castel Volturno, per un totale di oltre 3000 km in 5 giorni. La carovana prenderà il via da Cascina Caccia, bene confiscato a San Sebastiano da Po nei pressi di Torino e dedicata al procuratore ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1983 , passerà poi da Roma per ricordare la diciassettenne testimone di giustizia Rita Atria che si tolse la vita dopo la strage di via D’Amelio e la morte di Paolo Borsellino. Da Roma si dirigerà a Milazzo, poi Polistena e Isola Capo Rizzuto, comune recentemente colpito...


Dalla loro parte

Ott 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Sono figure chiave delle lotta alle mafie. Per questo è necessario riconoscerne il ruolo, superando le rigidità di una burocrazia a volte poco attenta alle esigenze dei singoli, garantendone la sicurezza al di là del termine del processo e il completo risarcimento del danno. Con un obiettivo: che a lasciare i propri territori siano i mafiosi e non chi sta dalla parte della legge (altro…)


Speciale Contromafie – Stati generali dell’antimafia 2009

Ott 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_10_2009 In occasione di Contromafie 2009, Narcomafie esce con un’edizione speciale. Novantasei pagine per fare un bilancio delle strategie di prevenzione e contrasto al crimine organizzato e comprenderne il grado di condizionamento su economia, politica e società. Più di trenta interventi per conoscere il ruolo dell’ associazionismo, del mondo della cultura e dell’informazione come scudo contro lo strapotere mafioso. Un monografico dedicato a chi vuole saperne di più e non vuole restare a guardare. (altro…)