Articoli con tags ‘ Terrasini ’


Trentasette anni fa la strage aerea di Terrasini. La figlia di uno dei dispersi: “Voglio tutta la verità”.

Dic 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Marika Demaria
Le acque del mare di Sicilia raccontano di una terra “bellissima e disgraziata”, come la definiva Paolo Borsellino. Avvolgono, nascondono, custodiscono storie riconducibili ad alcune delle pagine più buie della storia d’Italia. Tra queste, la strage aerea di Terrasini del 23 dicembre 1978. A distanza di trentasette anni, c’è chi chiede di riaprire le indagini sul caso, di fare chiarezza fino in fondo. Maria Cristina Scuderi, figlia del disperso Mario Scuderi, racconta: «Mio padre aveva deciso di partire con quel volo straordinario per tornare prima a casa da mia madre Francesca ‘Ina’, in mia dolce attesa. Mio padre aveva 35 anni, era rappresentante di farmaci: era andato a Milano per una riunione e poi aveva raggiunto Roma in treno con la speranza di rientrare a casa in serata. Purtroppo non sarà così; io nascerò nel giugno dell’anno dopo, non ho ricordi di mio padre, ci è stato strappato via e non ho nemmeno un luogo su cui andare a piangerlo». (altro…)


Vittime di mafia riunite a Terrasini. Questa sera don Ciotti a “Vieni via con me”

Nov 29th, 2010 | Categoria: news
Erano quattrocento ieri a Terrasini, in provincia di Palermo. Famigliari delle vittime di mafia. Si sono contati, hanno discusso e riflettuto insieme. Venivano da ogni parte d’Italia, poiché ovunque – al sud come al nord – la mafia miete le sue morti. Non era certo la prima volta che si incontravano. Ogni anno, da quindici anni, il 21 marzo si ritrovano nella “Giornata della memoria e dell’impegno” a ricordare uno ad uno i nomi e i cognomi delle vittime della criminalità organizzata. Quest’anno l’appuntamento sarà a Potenza. Mancava, però, un momento di incontro, di studio, di riflessione, per denunciare con coraggio ciò che non va. Con loro c’era don Luigi Ciotti, presidente di Libera: “Il grido che abbiamo sempre colto è il bisogno di giustizia e di verità che ciascuno  esprime. Ma io aggiungo che c’è una terza istanza da portare avanti, il bisogno di dignità. Per questo siamo qui, in questa assemblea. Provo una grande commozione salutando tutti, conoscendo le storie, le ferite profonde e la grande capacità di mettere in gioco la vita”, e prosegue: “Per noi quelle persone non sono morte, sono vive attraverso voi che ne avete preso il testimone e andate in giro per le...