Articoli con tags ‘ strage di via Georgofili ’


Palermo, fermato fedelissimo dei Graviano per concorso in strage

Apr 20th, 2011 | Categoria: news
Si avvale della facoltà di non rispondere Fabio Tranchina. La procura di Caltanissetta – nelle persone dei pm Sergio Lari, Domenico Gozzo, Nicolò Marino e Gabriele Paci –  ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di fermo per concorso in strage. Nello specifico, il cognato di Cesare Lupo (fedelissimo del clan di Brancaccio) è accusato di aver compiuto un sopralluogo con i boss Graviano in via D’Amelio prima dell’attentato nel quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino insieme ai cinque agenti della scorta, rivestendo in seguito un ruolo di tramite tra i Graviano (e di complice della loro latitanza) e il commando operativo della strage. Secondo la Dia nissena, Tranchina non solo avrebbe dunque rivestito un ruolo nell’organizzazione prima e nell’esecuzione poi della strage del 19 luglio 1992, ma figurerebbe anche come autista dei boss Giuseppe Graviano e Leoluca Bagarella, facendo da tramite tra quest’ultimo e Toni Calvaruso, uno dei suoi uomini più fedeli. L’uomo in stato di fermo è anche indagato nell’ambito dell’inchiesta aperta relativa alla presunta trattativa tra Stato e mafia; dalle rivelazioni di Fabio Tranchina potrebbero quindi emergere elementi importanti non solamente relativi all’eccidio dell’estate ’92, ma anche collegati alle stragi del 1993 avvenute a Milano, Firenze...


Il Viminale nega la protezione a Spatuzza

Giu 15th, 2010 | Categoria: news
di Elena Ciccarello
Gaspare Spatuzza non è stato ammesso al programma di protezione. Il Viminale ha rifiutato la proposta avanzata dalle procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi del ’92 -’93. La Commissione centrale del Viminale per la definizione e applicazione delle misure speciali di protezione ha rigettato l’ammissione al programma perché il boss avrebbe reso le dichiarazioni su “fatti gravi” oltre i 180 giorni previsti dalla legge. In particolare Spatuzza avrebbe iniziato a rendere dichiarazioni collaborative alla magistratura inquirente il 26 giugno 2008, per poi esternare ulteriori dichiarazioni dal 16 giugno 2009 e il 4 dicembre 2009 nell’ambito del processo d’appello a carico di Marcello Dell’Utri, quindi oltre il termine massimo stabilito per legge. Per quanto si apprende dall’agenzia Adnkronos, secondo la delibera della Commissione “non vi è alcun elemento che autorizzi a ritenere che di quanto riferito in quel dibattimento Spatuzza avesse già parlato nei 180 giorni previsti dalla legge”. Restano dunque confermate solo “le ordinarie misure di protezione ritenute adeguate al livello specifico di rischio segnalato”. Il rifiuto posto dal Viminale alla richiesta delle tre procure oggi più esposte nella ricerca della verità sulle stragi si scontra con il giudizio di attendibilità sulle dichiarazioni di Spatuzza già espresso dai...


Stragi del ’92-’93: la verità ha pochi alleati

Ott 2nd, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Gian Carlo Caselli
I magistrati delle varie procure impegnati nelle indagini hanno un compito difficile. In molti, dentro e fuori Cosa nostra, giocano ruoli ambigui. Ma la verità è decisiva per le sorti della nostra democrazia (altro…)


Via dei Georgofili, le vittime chiedono i danni

Feb 10th, 2006 | Categoria: news
Lunedì 16 gennaio è iniziata la causa civile per stabilire il risarcimento dei danni per i famigliari delle vittime della strage di via dei Georgofili a Firenze. Il 27 maggio 1993 Cosa Nostra fece esplodere un’auto bomba nei pressi della Galleria degli Uffizi, causando il crollo della sede dell’Accademia dei Georgofili e danneggiando gravemente gli Uffizi. Morirono 5 persone, tra le quali una bambina di 50 giorni e una di 9 anni. Quarantuno rimasero ferite. La prima sentenza contro esecutori e mandanti, confermata nei successivi gradi di giudizio, fu emessa nel 1998 dalla Corte d’Assise di Firenze: 24 condanne, delle quali 14 all’ergastolo. Chiamati in giudizio a risarcire i danni sono Totò Riina e Benedetto Graviano. Tra i danni risarcibili secondo gli avvocati, ci sono anche quelli derivanti dalle malattie che sono sviluppate nei sopravvissuti alla strage, in seguito al forte stress subito. Una delle donne ferite è stata colpita  dalla sclerosi multipla, altre due da carcinoma al seno. Una di loro è morta pochi mesi fa.


Sentenza ottobre 2002 della Cassazione sulla strage di via dei Georgofili

Dic 12th, 2002 | Categoria: documenti
Sentenza ottobre 2002 della Cassazione sulla strage di via dei Georgofili