Articoli con tags ‘ strage di Bologna ’


A Bologna la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime delle mafie

Mar 19th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
Sabato 21 marzo Bologna accoglierà la ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un appuntamento che si prepara ogni giorno sui territori, affiancando la memoria all’impegno, pilastri dell’associazione Libera che promuove la Giornata e che quest’anno ha scelto come slogan “La verità illumina la giustizia”. La Giornata del 21 marzo sarà preceduta da alcune iniziative in programma per domani, venerdì 20: alle ore 12 si svolgerà il  consiglio comunale solenne presso Palazzo Re Enzo; dalle 15 alle 17, nello stesso luogo, si terrà l’incontro, a porte chiuse, tra i famigliari delle vittime innocenti delle mafie, al quale seguirà, dalle 17.30, la veglia di preghiera e riflessione con i famigliari presso la Cattedrale di S. Pietro. Sabato 21 il corteo partirà alle 9.30 da via Andrea Costa, nella zona antistante lo stadio Renato Dall’Ara; percorrerrà le vie Andrea Costa, Sant’Isaia, Barberia, Carbonesi, Farini, attraverserà Piazza Galvani e proseguirà per via Archiginnasio, Piazza Maggiore, Piazza Nettuno, via Indipendenza e via Irnerio. L’arrivo è previsto sulla piazza 8 agosto, dove saranno letti tutti i nomi delle vittime delle mafie, delle vittime del rapido 904, delle stragi del 2 agosto 1980 a Bologna e di Ustica il 27 giugno...


Caso Toni-De Palo, il 28 agosto scade il segreto di Stato

Ago 26th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
«Un seme è stato gettato. Può darsi che un giorno questa verità venga a galla, anche se noi non ci saremo più, perché ci stanno conducendo giorno per giorno alla morte. L’importante è che ci sia qualcuno che alzi la bandiera, non solo per mia sorella, ma per un popolo che deve imparare a difendersi. Se noi ammettiamo che possano succedere vicende simili, e nello Stato si annidino dei nemici dei cittadini di quello stesso Stato, ognuno di noi è in pericolo. Io riterrò vinta la mia battaglia quando tutta la gente avrà capito questo. Questa è la cosa più importante». (Giancarlo De Palo, fratello di Graziella, nel 1984) «Se fra tre giorni non ci vedete cercateci», avevano detto Italo Toni e Graziella De Palo (nella foto), comunicando all’ambasciata italiana di Beirut il loro viaggio nei campi palestinesi del Libano del sud. Era il 1º settembre 1980. Il giorno successivo i due giornalisti sarebbero scomparsi per sempre nei meandri di quella polveriera mediorientale della quale entrambi erano appassionati. Sicuramente vennero rapiti e uccisi anche se i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Trentaquattro anni dopo non è ancora stato possibile fare piena luce sulle circostanze che portarono alla loro misteriosa sparizione,...


Anniversario strage di Bologna, chiesta l’istituzione del reato di depistaggio

Ago 2nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Sabato 2 agosto 1980, sala d’aspetto – per la seconda classe – della stazione di Bologna. Su un tavolino portabagagli, sotto il muro portante dell’ala ovest del locale, c’è una valigia abbandonata. La stazione è affollata di pendolari e vacanzieri che partono per le vacanze o sono appena tornati a casa. Alle 10.25, la deflagrazione: la valigia conteneva un ordigno a tempo. Ventitrè chili di esplosivo, di fabbricazione militare, causarono la morte di 85 persone e ne ferirono più di duecento, distruggendo l’ala della sala d’aspetto, la pensilina e il parcheggio dei taxi; l’onda d’urto investì anche il treno Ancona-Chiasso, in sosta sul primo binario.In un’Italia insanguinata dagli anni di piombo, oggetto di attacchi terroristici e di stragi mafiose, la posizione del Governo di allora – Francesco Cossiga era presidente del consiglio dei Ministri – fu quella di attribuire l’esplosione allo scoppio di una vecchia caldaia posizionata nel sotteraneo della stazione. Il 26 agosto, però, la procura bolognese emise ventotto ordini di cattura nei confronti di militanti di estrema destra dei Nuclei Armati Rivoluzionari. La sentenza di Cassazione arrivò il 23 novembre 1995. I mandanti di quella che l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini definì «l’impresa più criminale che sia...


La Repubblica del segreto

Lug 30th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli, prima pagina
di Federico Alagna
Nato come strumento di tutela della sicurezza nazionale, il segreto di stato in troppi casi sembra un comodo escamotage per nascondere verità scottanti. A trent’anni dalle stragi di Ustica e Bologna il dibattito è aperto (altro…)