Articoli con tags ‘ Spagna ’


Rischio infiltrazioni

Gen 10th, 2004 | Categoria: archivio articoli
In Spagna il crimine organizzato non sembra coinvolto nel traffico illecito di rifiuti. Ma impianti obsoleti e una gestione inadeguata possono attirare nuove figure criminali In Spagna i primi casi di traffico di rifiuti si sono registrati nella prima metà degli anni 90, più precisamente tra il 1992 e il 1995, quando si scoprì che la Catalogna, la Galizia e l’Andalusia erano divenute meta privilegiata di carichi di rifiuti speciali provenienti dalla Germania. La nascita di vere e proprie reti internazionali di traffico, organizzazioni continuative dedite alla gestione illecita dei rifiuti per conto di terzi, cui partecipavano imprenditori spagnoli del settore dei rifiuti, coincide con l’imposizione di leggi restrittive nel settore in Germania. Tuttavia è solo una fase che sembra avere breve durata. Recentemente non sono stati riscontrati casi di importazione di rifiuti speciali dall’estero: tutte le infrazioni riscontrate riguardano lo smaltimento abusivo di rifiuti “autoctoni”. La grande maggioranza delle infrazioni riscontrate si riferisce infatti a pratiche di gestione illegale dei rifiuti speciali operate da proprietari di siti di smaltimento o dagli stessi produttori industriali che smaltiscono abusivamente i propri rifiuti. In apparenza, tutto tranquillo Le ricerche condotte in Spagna non hanno riscontrato la presenza di articolate organizzazioni capaci di pianificare lo smaltimento illegale dei rifiuti, prendendo in...


I traffici di Marbella

Ott 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Rottura del patto con le gang galiziane, spostamento delle rotte verso l’Andalusia e il Mediterraneo e fortune riciclate in investimenti immobiliari. Le mafie colombiane che controllano il traffico di droga in Spagna hanno mutato strategia Nella lunga rotta della cocaina dai paesi sudamericani fino alla Spagna qualcosa è cambiato. Da circa un anno le organizzazioni di trafficanti colombiani stanno progressivamente spostando l’approdo della droga verso lo stretto di Gibilterra e le coste del Mediterraneo, abbandonando gli storici partners, le gang galiziane, considerevolmente indebolite dall’azione repressiva delle autorità spagnole. Abitualmente i colombiani trasportavano la cocaina attraverso i Caraibi fino nel Nord della Spagna, dove la consegnavano ai galiziani, che come pagamento della distribuzione ricevevano anche il 50% del carico. Si stima che durante gli anni 90 più del 75% delle 125 tonnellate di cocaina intercettate (in partite di almeno 500 chilogrammi) sia stato sequestrato ai trafficanti galiziani. Ma da un anno a questa parte il patto si è rotto e la polizia ritiene che attualmente le organizzazioni colombiane controllino senza intermediari – o usando qualche affiliato spagnolo in posizione subordinata – circa il 70% della cocaina distribuita in Spagna. Dai motoscafi alle navi cargo. Contemporaneamente alle rotte sono mutate anche le modalità dello...