Articoli con tags ‘ Sos Impresa ’


L’Italia strozzata dall’usura

Set 21st, 2010 | Categoria: news
Venti miliardi di euro annui, questo il giro d’affari dell’usura in Italia. Le regioni più colpite sono la Campania, il Lazio e la Sicilia, per un totale di 600 mila vittime italiane, cui si sommano 15 mila vittime straniere. E’ il quadro emerso oggi durante il convegno “Fuori dal buio. Uscire dal silenzio: oggi le vittime si riprendono la parola”, tenutosi nella data di oggi, 21 settembre, nell’ambito del primo “No usura Day” organizzato a Roma da Confesercenti e Sos Impresa. “Nel 2009 l’usura ha creato 120mila posti di lavoro in meno” ha spiegato Marco Venturi, presidente della Confesercenti. Nell’ultimo trienni infatti sono state chiuse 165mila attività commerciali e 50 mila tra alberghi e pubblici esercizi. E un dato allarma particolarmente, ossia l’infiltrazione della criminalità organizzata anche in un reato come l’usura. I dati di Sos impresa indicano in 6 miliardi di euro annui l’incasso dell’usura da mafia e un andamento che le vede sempre più protagoniste anche di questo reato. Trentotto su 193 le operazioni anti usura che riguardavano le mafie nel 2008, 60 su 243 nel nel 2009. Le vittime stimate sono circa 70 mila, ma è un conteggio difficile perché – e questo è un...


Rapporto 2009 di Sos impresa: le mani della criminalità sulle imprese

Dic 10th, 2009 | Categoria: documenti


La mafia imprenditrice

Dic 31st, 2008 | Categoria: archivio articoli
Come vere e proprie holding, le mafie sono dentro il “mercato”, ne seguono gli sviluppi, pianificano investimenti. Si confrontano con la concorrenza ora conquistando posizione di monopolio in forza della capacità di intimidazione, ora stabilendo rapporti collusivi con “pezzi” di imprenditoria fautori di quella doppia morale per cui “gli affari, sono affari” Con un fatturato di 130 miliardi di euro e un utile che sfiora i 70 miliardi la Mafia Spa si conferma la più grande holding company italiana, una grave minaccia per l’economia del Paese, soprattutto in un momento in cui questa è indebolita dalla difficile recessione economica. La crisi economica non spaventa più di tanto mafia, camorra e ’ndrangheta, che si trovano invece nella condizione di diventare ancora più pericolose. È quanto emerge dai dati contenuti nel rapporto di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese, appuntamento consolidato della nota associazione antiracket, giunto alla sua undicesima edizione. Che la prima impresa italiana fosse la criminalità organizzata era noto da tempo, ma il nuovo studio di Sos Impresa pubblicato dalla Confesercenti è riuscito a mettere a fuoco con precisione come il business del malaffare si sia ramificato e consolidato nel corso degli anni. La collusione partecipata. Scarsa esposizione (se si esclude la svolta...