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L’Europa contro la criminalità organizzata. Intervista a Sonia Alfano

Mar 28th, 2012 | Categoria: articoli
di Gianluca Palma
Se in Italia il governo non ha finora speso nessuna parola riguardo alla lotta alle mafie, con la quale si potrebbe risanare buona parte dell’economia del Paese, dall’Europa invece, negli ultimi tempi stanno arrivando segnali più chiari. E’ lo stesso Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) che all’articolo 3 dice chiaramente che uno degli obiettivi primari dell’Unione è quello di creare uno spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia dove il crimine venga prevenuto e combattuto e dove si mettano in atto tutte le misure necessarie di cooperazione fra istituzioni, autorità giudiziarie e forze di polizia per contrastare la criminalità organizzata. Oltre alla direttiva in materia di confisca dei beni, allargata a livello europeo, recentemente il Parlamento Europeo ha votato con un’ampia maggioranza l’istituzione di una Commissione Parlamentare Europea Antimafia. A tale progetto ha lavorato l’europarlamentare Sonia Alfano, membro della Commissione LIBE (libertà civili, giustizia e affari interni) eletta nel 2009 da indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori. On. Sonia Alfano, come si è arrivati all’istituzione di una commissione parlamentare europea antimafia? Circa un anno e mezzo fa la “Commissione LIBE”, che si occupa di sicurezza e giustizia e di cui faccio parte, mi ha assegnato un compito di analisi e monitoraggio delle mafie a...


Sonia Alfano sotto scorta

Apr 10th, 2006 | Categoria: news
La prefettura di Messina ha deciso di assegnare un servizio di tutela a Sonia Alfano, figlia di Beppe Alfano, giornalista de «La Sicilia», ucciso dalla mafia a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) nel 1993. La decisione è stata presa a seguito di alcuni gravi episodi intimidatori. Secondo il suo avvocato, Fabio Repici, tali episodi sono da ricollegare all’attività di denuncia svolta dall’Alfano e alle iniziative assunte per liberare Barcellona dal giogo mafioso. L’episodio più grave si è verificato a marzo: due uomini a bordo di una motocicletta, i cui volti erano coperti da caschi integrali, l’hanno affiancata mentre si trovava alla guida della sua auto. Uno dei due ha impugnato una pistola e gliel’ha mostrata. I due si sono poi dileguati imboccando una strada contromano.