Articoli con tags ‘ sindaco ’


Amministratori sotto tiro, sindaci nel mirino delle mafie

Mag 23rd, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Amministratori sotto tiro, minacciati dalla criminalità organizzata per il semplice fatto di essere onesti gestori della cosa pubblica. Sindaci nel mirino delle mafie che intimidiscono, sparano, bruciano, mordono come serpi cui si è pestata la coda quando trovano, sul loro percorso, chi decide di non piegarsi al gioco del clientelismo, della corruzione, del favore. “Ammnistratori sotto tiro” è il nome che si è dato all’incontro di oggi, mercoledì 23 maggio, a Torino, nell’ambito degli appuntamenti di Biennale Democrazia per la Legalità, in cui i primi cittadini si sono confrontati sulle rispettive esperienze, tutte segnate dalla minaccia da parte della criminalità organizzata. C’era Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo, che nel 1996 costituì l’associazione Avviso Pubblico (promotrice dell’incontro odierno) allo scopo di non lasciare soli i sindaci, sempre più oggetto di minacce. Poiché, occorre ricordarlo, è del 2010 l’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, mentre nel 2011 sono stati ben 212 gli atti intimidatori a sindaci, assessori o consiglieri comunali. Oltre venti nei primi mesi di quest’anno. Tra questi come non ricordare le minacce a Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, piccolo comune di tremila anime in provicia di Reggio Calabria. Eppure, anche in un così piccolo paese, la ‘ndrangheta ha fatto...


Associazione di stampo mafioso, fermo per l’ex sindaco di Siderno

Dic 14th, 2010 | Categoria: news
Questa notte anche un altro esponente della famiglia Figliomeni di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, è stato fermato con l’accusa di associazione di stampo mafioso. Si tratta di Alessandro Figliomeni (foto), ex sindaco della cittadina ionica, fratello di Antonio, arrestato la scorsa estate  nell’ambito dell’operazione “Il Crimine” che ha registrato oltre 300 arresti tra la Calabria e la Lombardia e che ha delineato le ramificazioni malavitose anche oltre i confini italici, in maniera particolare in Canada. Già esponente del Pdl, Figliomeni, primo cittadino di Siderno dal 2006 sino a marzo 2010, aveva aderito al Movimento per le Autonomie; alle ultime elezioni in Calabria aveva deciso di appoggiare, proprio attraverso la propria candidatura, il politico Agazio Loiero. Una scelta che aveva provocato la dura reazione dei consiglieri comunali, la maggior parte dei quali decisero di dimettersi. L’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia avvenuta questa notte, ha portato all’arresto di 53 persone, considerate appartenenti alla cosca Commisso di Siderno; in particolare, la Procura di Reggio Calabria ha chiesto un fermo d’urgenza nei confronti di Figliomeni, considerato uno dei promotori e dirigente della cosca ‘ndranghetista. (Ma. De.)


Sindaci bersaglio delle cosche

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Non si placano gli atti intimidatori ai danni di amministratori “dalla parte giusta”: a poche settimane dall’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, anche Giovanni Di Martino, primo cittadino di Niscemi, è nel mirino della mafia (altro…)


Marras e il sequestro della democrazia. Lettera di Pino Tilocca

Ott 11th, 2010 | Categoria: articoli
Pino Tilocca è preside di una scuola, ma dal 2000 al 2005  è stato sindaco del piccolo comune di Burgos. Ha pagato a prezzo altissimo il suo impegno politico, per cui è stato vittima di diverse intimidazioni: nel febbraio 2004 suo padre Bonifacio è rimasto ucciso per una bomba collocata dietro l’uscio di casa e rivolta a lui. I colpevoli sono rimasti impuniti. Ho pensato molto in questi quindici giorni dal duplice attentato di Ottana se fosse il caso di intervenire pubblicamente e per dire cosa. Tanti, come solito dopo attentati, parlano, pochi con serietà, molti perché è loro dovere farlo in virtù dei ruoli che occupano. Ed allora è evidente che la retorica e il vuoto di sostanza si sprecano in questo mare di chiacchiere che poi si quietano in attesa del prossimo scoppio. Ho pensato di dire a Gian Paolo Marras di tenere duro, di tenere duro sulla sua decisione di dare le dimissioni, intendo; perché la situazione degli amministratori comunali di fronte alla violenza è identica a sei anni di distanza a quella in cui mi sono trovato io. Aggravata dal fatto che il tempo è passato inutilmente. Denunciavo allora la mancanza di comprensione di questo fenomeno delinquenziale e di conseguenza...


Agrigento: dove sgorga la cocaina

Ott 7th, 2010 | Categoria: news
Un pusher che di professione è il presidente di un consorzio idrico e, tra i suoi clienti, anche un sindaco comunale. Non sono i profili dei protagonisti di una spy-story, ma la drammatica realtà scoperta questa mattina ad Agrigento e che ha portato a 19 arresti. L’avvocato Calogero Mattina, presidente del consorzio idrico “Tre sorgenti”, è accusato di aver ceduto, nel febbraio dello scorso anno, cocaina a Salvatore Petrotto, sindaco di Racalmuto, in provincia di Agrigento, eletto nel 2007 nelle fila del centro sinistra. Si tratta di cocaina purissima, che Mattina avrebbe venduto anche a 75 euro la dose e di cui il primo cittadino ne avrebbe uso “in un momento difficile della mia vita” come spiegato per sua stessa ammissione. Le indagini, eseguite dalla squadra mobile della Questura di Agrigento, ruotano intorno al consorzio idrico all’interno del quale sono state effettuate delle intercettazioni audio e video. Le 19 ordinanze di custodia cautelare – che prevedono i domiciliari per l’avvocato Mattina – sono state emesse dal Gip Alberto Davico su richiesta del procuratore capo Renato Di Natale, dell’aggiunto Ignazio Fonzo e dei sostituti Giacomo Forte e Andrea Bianchi. L’operazione ha permesso di fare luce su un vasto traffico di droga nell’intera...


Ucciso sindaco di Pollica (Sa)

Set 6th, 2010 | Categoria: news
E’ stato ritrovato questa notte dentro alla sua auto, crivellato da diversi colpi di pistola, il corpo senza vita di Angelo Vassallo, sindaco del comune di Pollica (Sa). A rinvenire l’Audi, trovata con il freno a mano tirato, è stato il fratello, avvertito dalla moglie di Vassallo del suo mancato ritorno a casa. La ricerca è partita da Acciaroli, una delle due frazioni di Pollica, ed è terminata intorno alle due di notte in località Cerza Longa, su una stradina isolata, ad appena cento metri dall’abitazione di Vassallo. L’agguato somiglia molto nello stile a quelli di stampo camorristico. A condurre le indagini sono i carabinieri del comando provinciale di Salerno guidati dal tenente colonnello Francesco Merone, sotto il coordinamento del procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco. Greco, che conosceva direttamente la vittima, ha riferito che Vassallo “negli ultimi tempi era preoccupato” e che lo teneva “costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende”, segnalandogli “quando sul territorio accadeva qualcosa di particolare”. Il procuratore, al momento non in grado di identificare un possibile movente, precisa inoltre che, sebbene le modalità d’esecuzione siano di stampo camorristico, nessuna pista è da escludersi. Vassallo, 57 anni, nato a Acciaroli, era sposato e padre di due figli impiegati nel...