Articoli con tags ‘ Sinaloa ’


La (nuova) lunga fuga del Chapo Guzmán

Lug 13th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Fabrizio Lorusso
Negli ultimi anni il Messico ci ha abituato a funesti e surreali colpi di scena. Se non si trattasse del Paese della NarcoGuerra, il conflitto militare con i cartelli della droga che dura da quasi 9 anni, e dei desaparecidos, con 30.000 casi di sparizione forzata e la vicenda dei 43 studenti scomparsi di Ayotzinapa, la fuga di prigione del capo dei capi, il narcotrafficante Joaquín “El Chapo” (“Il Tarchiato”) Guzmán Loera, potrebbe sembrare un episodio isolato, una svista, una fatalità. Invece uno dei boss più ricercati al mondo, che aveva una taglia di 5 milioni di dollari ed era stato catturato dalla Marina il 22 febbraio 2014 nel suo stato natale, il Sinaloa, è riuscito per la seconda volta a prendersi gioco degli apparati di sicurezza messicani e a scappare da un carcere inespugnabile come quello dell’Altiplano, sito ad Almoloya de Juárez nell’Estado de México, regione che si trova tutt’intorno alla capitale e ai centri del potere nazionale. Alle 20:00 della sera dell’11 luglio il jefe del cartello di Sinaloa, un’organizzazione criminale presente in oltre 50 paesi con attività legali e illegali, ha assunto la sua dose consueta di medicine. 52 minuti dopo s’è recato nella zona della doccia della sua...


La proiezione internazionale dei cartelli messicani

Nov 25th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Il cartello messicano di narcotrafficanti di Sinaloa, con il suo imprendibile leader “El Chapo”, egemone in casa propria da anni, è in forte espansione anche altrove, non solo nei vicini paesi centro americani. Esperti antidroga europei e americani in servizio nella regione, sostengono che il cartello abbia raggiunto gli appetibili mercati dell’Europa, dell’Asia e dell’Australia. Presenze significative sono state rilevate anche da parte di altre organizzazioni criminali e, su tutte, quella dei Los Zetas. Alcuni operazioni antidroga effettuate ed altre in itinere sembrano confermare la forte espansione dei cartelli messicani nel mondo. Già nel novembre 2008, in Australia, con l’arresto di tre narcos messicani ed il sequestro di 65 kg di cocaina destinata al mercato locale, si registrò il primo segnale nella ricerca di nuovi mercati. Un anno e mezzo dopo, nel luglio 2010, i due quintali di polvere bianca intercettati a Baulkham Hills, a circa 30 chilometri da Sidney, confermarono l’interesse messicano per quel paese. A distanza di due mesi, John Lawler, direttore della Commissione sulla Criminalità in Australia, lanciava l’allarme sul cartello di El Chapo ritenuto in grado di immettere sul mercato interno almeno mezza tonnellata di cocaina al mese. Che le previsioni fossero azzeccate lo si vedrà...