Articoli con tags ‘ Siderno ’


Associazione di stampo mafioso, fermo per l’ex sindaco di Siderno

Dic 14th, 2010 | Categoria: news
Questa notte anche un altro esponente della famiglia Figliomeni di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, è stato fermato con l’accusa di associazione di stampo mafioso. Si tratta di Alessandro Figliomeni (foto), ex sindaco della cittadina ionica, fratello di Antonio, arrestato la scorsa estate  nell’ambito dell’operazione “Il Crimine” che ha registrato oltre 300 arresti tra la Calabria e la Lombardia e che ha delineato le ramificazioni malavitose anche oltre i confini italici, in maniera particolare in Canada. Già esponente del Pdl, Figliomeni, primo cittadino di Siderno dal 2006 sino a marzo 2010, aveva aderito al Movimento per le Autonomie; alle ultime elezioni in Calabria aveva deciso di appoggiare, proprio attraverso la propria candidatura, il politico Agazio Loiero. Una scelta che aveva provocato la dura reazione dei consiglieri comunali, la maggior parte dei quali decisero di dimettersi. L’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia avvenuta questa notte, ha portato all’arresto di 53 persone, considerate appartenenti alla cosca Commisso di Siderno; in particolare, la Procura di Reggio Calabria ha chiesto un fermo d’urgenza nei confronti di Figliomeni, considerato uno dei promotori e dirigente della cosca ‘ndranghetista. (Ma. De.)


Nuovi sbarchi nel reggino, un albergo sequestrato alla ‘ndrangheta era la base degli scafisti

Set 3rd, 2010 | Categoria: news
Trentasette persone di nazionalità egiziana sono sbarcate illegalmente questa notte sul litorale ionico calabrese, presso Grotteria, nel reggino. La polizia, a conclusione di rapide investigazioni condotte sul luogo, ha individuato, confusi tra i migranti, tre componenti dell’organizzazione che ha portato a termine lo sbarco. Si tratta di: Zakaria El Sayed Attia El Sobhy, 40 anni e Monir Morsi Mohamed Morsi, 29 anni, entrambi con permesso di soggiorno e residenti a Milano, e Mohamed Emad Elden, 19 anni, clandestino. Un’ulteriore conferma di come la rotta egiziana abbia sostituito quella libica nelle preferenze dei mercanti di uomini che operano tra la sponda sud del Mediterraneo e l’Italia. (altro…)


Siderno, se la ‘ndrangheta non è poi così pericolosa

Gen 15th, 2008 | Categoria: archivio articoli
“L’omicidio di Gianluca Congiusta e gli altri reati compiuti dalla ’ndrina dei Costa non sono sufficienti per determinare alcun danno all’immagine di Siderno”. Con questa motivazione gli avvocati del Comune hanno giustificato la mancata costituzione dell’Ente come parte civile nel processo. Ma recenti sentenze della Cassazione invitano a ragionare diversamente Lo scorso 20 dicembre sono state pubblicate le motivazioni di un’importante sentenza delle Sezioni unite della Cassazione, la n. 47473, che, invertendo la precedente giurisprudenza “ostile” alla persona offesa dal reato, consente di ridisegnarne le funzioni nel processo penale: alla persona offesa è stata riconosciuta la titolarità di vere e proprie pretese penali che possono essere anche divergenti e persino opposte rispetto a quelle del pubblico ministero, e ciò anche per soddisfare l’esigenza di affiancare al pubblico ministero soggetti estranei all’amministrazione giudiziaria; l’offeso dal reato può dunque intervenire non solo a tutela di un suo privato interesse alla repressione del reato e alla punizione del colpevole, ma anche indirettamente a garanzia dell’interesse pubblico al rispetto del principio dell’obbligatorietà penale. Ed è importante notare che la massima espressione della Cassazione, le Sezioni unite, svolge tali considerazioni a riguardo della persona offesa, da considerarsi come autonoma rispetto all’eventuale e successiva parte civile, destinataria...


Omicidio Congiusta, individuato presunto responsabile

Feb 10th, 2007 | Categoria: news
Il 9 gennaio scorso la Polizia di Stato ha arrestato il presunto autore dell’omicidio di Gianluca Congiusta, commerciante di prodotti di telefonia mobile di 34 anni, ucciso con un colpo di fucile da caccia alla testa la sera del 24 maggio 2005, nei pressi della sua abitazione di Siderno (Rc). Si tratta di Tommaso Costa, di 48 anni, considerato dagli inquirenti il capo dell’omonima famiglia mafiosa operante a Siderno. Il provvedimento di custodia cautelare gli è stato consegnato in carcere dove si trova dal dicembre scorso – dopo che la Polizia ha interrotto una latitanza iniziata nel marzo del 2005 – con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti. Costa sarebbe ...