Articoli con tags ‘ sfruttamento ’


Si scrive ‘ghetto’, si legge ‘vergogna’

Nov 11th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Leo Palmisano
Yvan e io ci siamo conosciuti stendendo due rapporti per la Flai Cgil Puglia sulla condizione dei braccianti stranieri. È stato discutendo del nuovo caporalato che abbiamo intuito quanto il sistema non si basi soltanto sullo sfruttamento lavorativo, ma investa ormai gli aspetti sociali della vita dei migranti. Si tratta di un modello di potere che estende la sua rete di ricatto su tutto il territorio italiano, da Sud a Nord. Il nuovo caporalato si allunga nel tempo e nello spazio, ridefinendosi dentro i confini nazionali con una crudeltà impensabile fino a qualche anno fa. E agisce con la complicità del capitalismo agricolo italiano, del sistema agroindustriale multinazionale e della grande distribuzione globale, che fissano il prezzo dei prodotti ex ante senza tener conto del costo del lavoro, degli ammortizzatori sociali e del costo in vite umane. Solo nell’estate 2015 ci sono stati almeno tre morti nei campi italiani: questo vorrà pur dire qualcosa. Come se ciò non bastasse, lo sfruttamento criminale fonda oggigiorno la sua ragion d’essere sul commercio dei servizi e dei beni destinati ai braccianti. È qualcosa che s’intreccia, se vogliamo, col cosiddetto sistema Mafia Capitale. Si parte dal trasporto, si arriva all’alloggio e si finisce con il...


Il sistema grigio del caporalato

Mar 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Un business da decine di migliaia di euro. Il caporalato ai mercati generali di Milano è una prassi consolidata da anni e in continua evoluzione. Ecco il racconto di un lavoratore che si è opposto al sistema. Ed è oggi vittima di intimidazioni (altro…)


Riace, l’immigrazione è di casa

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Chiara Maritato
Da dieci anni amministratori e cittadini di piccoli Comuni della Locride si impegnano per garantire l’integrazione degli immigrati che rientrano nel programma nazionale di asilo. Un percorso complesso che unisce solidarietà e diritti (altro…)


Riace, l’immigrazione è di casa

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Da dieci anni amministratori e cittadini di piccoli Comuni della Locride si impegnano per garantire l’integrazione degli immigrati che rientrano nel programma nazionale di asilo. Un percorso complesso che unisce solidarietà e diritti (altro…)


E noi dove eravamo?

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di don Pino De Masi, referente Libera, Piana di Gioia Tauro
Quanto successo a Rosarno si è verificato nel ”silenzio-assenso” di tutti gli attori sociali. Lo stato era assente, ma anche società civile e mondo ecclesiale – che pure hanno supportato i braccianti in tutti questi anni – non hanno fatto abbastanza per denunciare (altro…)


Qualcosa si muove oltre gli aranceti

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Rocco Lentini
Agricoltura arretrata e nuovo caporalato sono utili, ma non sufficienti, per spiegare la follia della rivolta di Rosarno. Gli interessi industriali che insistono su quei territori potrebbero essere i veri motori della “cacciata dei niguri” (altro…)


Gli schiavisti? Un freno per l’economia

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Intervista a Giovanni Anania di Marco Nebiolo
Le doglianze dei produttori di agrumi, che si dicono impossibilitati a reggere la concorrenza dei paesi stranieri; il silenzio-assenso delle istituzioni locali che hanno girato la testa dall’altra parte mentre le campagne si popolavano di schiavi; la necessità di riforme strutturali di un sistema agricolo che appare sempre meno competitivo sui mercati internazionali; i costi sociali di un’eventuale riforma (altro…)


Arcipelago Rosarno

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Donatella Loprieno, ricercatrice di Istituzioni di diritto pubblico, e Ercole Giap Parini ricercatore di Sociologia generale. Lavorano presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria
Degrado sociale, politico ed economico. Strategie d’integrazione insufficienti, illegalità diffusa, vecchie e nuove forme di caporalato. In un territorio controllato palmo a palmo dalle famiglie della ’ndrangheta. Ecco perché è esplosa la rivolta degli schiavi (altro…)


Terra di conquista

Mar 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Un settore vitale per l’economia del paese è imprigionato nei tentacoli della malavita organizzata. Furti, intimidazioni, truffe, violenze sono all’ordine del giorno. Caporalato e lavoro nero sono una piaga endemica. Ecco perché le campagne italiane, al sud e non solo, hanno ben poco di bucolico Nelle campagne la mafia c’è nata e c’è sempre stata, ma mai in modo così organizzato e sistematico come negli ultimi anni: un vero e proprio modello di sviluppo e mercato parallelo, garantito dal marchio agro-crimine che controlla tutti i passaggi della filiera, dal produttore al consumatore. Le organizzazioni criminali agiscono dalla coltivazione alla vendita, alterando la libera concorrenza, influenzando la formazione dei prezzi, la qualità dei prodotti, il mercato del lavoro. Non si può ignorare che il settore agricolo rappresenta il vero pilastro dell’economia meridionale. Ma, nonostante la qualità e la quantità dei prodotti noti in tutto il mondo, il sud Italia risente di una fragilità storica del sistema, che si presenta frammentato in miriadi di unità produttive, cui bisogna aggiungere l’altrettanto storica carenza di infrastrutture e reti di collegamento con il resto del paese. Gravi lacune in cui si inseriscono facilmente le organizzazioni mafiose. È proprio nel settore agricolo e zootecnico che si manifestano contemporaneamente, non potrebbe...


Lui chi è?

Gen 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Chi sono i clienti delle ragazze trafficate? Come e perché le contattano? Una ricerca comparata tra Italia, Olanda, Svezia e Romania analizza caratteristiche e comportamenti degli uomini che richiedono prestazioni sessuali a pagamento, evidenziando elementi comuni, stereotipi e qualche aspetto del tutto inedito   La prostituzione, unitamente all’immigrazione clandestina, è uno dei principali temi oggetto di discussione nel recente dibattito in materia di sicurezza. In particolare, sulla prostituzione, sono stati i sindaci di città medio-grandi del nord-est d’Italia a far sentire la loro voce e a mettere in pratica azioni specifiche tese al contrasto del fenomeno. A Verona e a Padova, città governate da diverse maggioranze politiche, i sindaci hanno emanato un’ordinanza finalizzata a contrastare la domanda di sesso a pagamento lungo le strade facendo ricorso non al codice penale, ma a specifiche norme del codice della strada. I provvedimenti, infatti, prevedono che tutti coloro che si fermano con un veicolo lungo una strada per contrattare prestazioni sessuali sono oggetto di sanzione pecuniaria, in quanto con il loro comportamento intralciano il traffico e generano il rischio di incidenti. Facendo ricorso a questi provvedimenti, secondo i sindaci, si mira a colpire la figura del cliente della prostituzione, che rappresenta la domanda del mercato...