Articoli con tags ‘ Serafino Famà ’


Condannato a morte perché uomo giusto

Nov 9th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Fabrizio Famà
Il 9 novembre 1995 a Catania venne ucciso l’avvocato Serafino Famà. Fu condannato a morte perché non aveva acconsentito alla deposizione di una sua assistita al processo che vedeva coinvolto Giuseppe Di Giacomo, reggente del clan Laudani. Avvocato dalla schiena dritta che faceva il proprio mestiere con onestà e coraggio. Lo ricordiamo con le parole di suo figlio Fabrizio affinché il nostro impegno quotidiano sappia trovare sempre forza e consapevolezza. Nove Novembre. È un dolore che si rinnova. È un dolore che torna, senza che te lo aspetti e più forte e profondo di prima, perché ogni anno scopri qualcosa di nuovo, un nuovo tassello del puzzle che trova la sua collocazione, un nuovo dettaglio che si fa più nitido e diventa più chiaro e anche il quadro d’insieme diventa più completo, ma anche più complesso, nuove sfumature si aggiungono ai colori che all’inizio sembravano soltanto delle sfumature di grigio, mentre adesso diversi colori affiorano, dapprima tenui e sbiaditi, per poi diventare vividi e intensi come il sangue delle ferite che porti dentro e che quando meno te l’aspetti si riaprono e bruciano come il primo giorno. Durante tutto l’anno sembra che si siano rimarginate e che le cicatrici che porti prima...


Vent’anni fa l’omicidio dell’avvocato catanese Serafino Famà

Nov 9th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Alice Airola
“Esercizio corretto dell’attività professionale”: è il movente individuato dalla sentenza, pronunciata il 4 novembre 1999, a carico degli assassini di Serafino Famà. La vittima, un avvocato catanese che si era rifiutato di sacrificare l’etica professionale per interessi criminali, perse la vita il 9 novembre 1995, per mano della mafia. L’omicidio Famà è un caso complesso e paradigmatico, racconta la storia di quei difensori legali che, per garantire il diritto alla difesa sancito dalla Costituzione, si trovano a difendere soggetti inquisiti per mafia o più in generale, legati alla criminalità organizzata. (altro…)


Borgo Sabotino, ennesimo attentato ai danni del bene confiscato

Dic 18th, 2013 | Categoria: news
Nei giorni scorsi, ignoti sono entrati nella struttura del “Villaggio della Legalità di Borgo Sabotino” (Lt), un ex camping abusivo confiscato e affidato temporaneamente a Libera dall’aprile del 2011, distruggendo completamente l’intero impianto elettrico, danneggiando il telone, le vetrate e rubando le pompe dell’acqua. “Siamo stati avvisati sabato 14 dicembre e immediatamente denunciato l’ennesimo grave atto alle forze dell’ordine – commenta in una nota Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – ormai la situazione si è fatta insostenibile. Dal 2011 è il quinto atto intimidatorio che il bene subisce, sempre senza colpevoli. Chiediamo al Prefetto di convocare in tempi brevi un tavolo istituzionale sul Villaggio Borgo Sabotino”. Il Villaggio della Legalità, dedicato a Serafino Famà, avvocato catanese ucciso dalla mafia, già nell’ottobre del 2011 fu  oggetto di un atto grave: ignoti entrarono nella struttura di circa quatto ettari e distrussero completamente il centro, danneggiando computer, impianti elettrici, amplificazioni e suppellettili. Furono distrutte anche le vetrate a picconate. Nel novembre 2012 un nuovo episodio, quando ignoti entrarono nella struttura distruggendo le quattro telecamere di videosorveglianza per il controllo degli ingressi e della struttura. Dopo due mesi, nel gennaio del 2013 sempre ignoti appiccarono il fuoco su entrambi i lati della...


Serafino Famà, a Catania il ricordo a diciotto anni dall’assassinio

Nov 5th, 2013 | Categoria: news
Catania, 9 novembre 1995. L’avvocato penalista Serafino Famà e il collega Michele Ragonese escono dallo studio e, all’angolo tra viale Raffaello Sanzio e via Oliveto Scammacca, vengono raggiunti da sei colpi di pistola calibro 7,65 che colpiscono l’avvocato. Sono le 21.20, la corsa in ambulanza per raggiungere l’ospedale Garibaldi non permetterà purtroppo di salvare la vita di Serafino Famà. La vittima di mafia, ucciso a 57 anni, sarà ricordato in occasione del diciottesimo anniversario della sua morte, con un convegno dal titolo “verità e giustizia”. I lavori si apriranno alle 9.30, presso il Coro di Notte del Monastero dei Benedettini di Catania. A ricordare l’avvocato Famà saranno la figlia Flavia, il docente di storia contemporaneam presso l’ateneo catanese Luciano Granozzi, gli scrittori e giornalisti Giovanni Tizian e Luciano Mirone. A moderare l’incontro, l’avvocato Goffredo D’Antona, collega e amico di Serafino Famà (Ma.De.)


Borgo Sabotino, ennesimo atto vandalico sul bene confiscato

Ago 9th, 2013 | Categoria: news
Il “Villaggio della Legalità” di Borgo Sabotino (in provincia di Latina) è stato nuovamente oggetto di atti vandalici. Il bene è stato confiscato nell’aprile  2011 dal Comune perché ritenuto abusivo e assegnato in via temporanea all’associazione Libera. Proprio l’estate scorsa, circa trecento ragazzi provenienti da tutta Italia avevano qui dato vita al Terzo raduno dei giovani di Libera. Ieri notte ignoti si sono introdotti nella struttura intitolata alla memoria dell’avvocato Serafino Famà – ucciso dalla mafia il 9 novembre 1995 – e hanno distrutto serramenti, tubature, sanitari e le telecamere di videosorveglianza. Purtroppo, non si tratta del primo caso di atto vandalico registrato su questo bene. Nell’ ottobre 2011 furono distrutti i computer e, con un piccone, le vetrate. Nel novembre 2012, i vandali entrarono nella struttura di circa quatto ettari distruggendo le quattro telecamere di videosorveglianza che monitorano gli ingressi e la struttura. In una nota, Libera commenta così l’accaduto: “È l’ennesimo atto intimidatorio nei confronti del Villaggio della Legalità. Un grave segnale, un atto che ci preoccupa ma non ci ferma. Un messaggio che non ci intimidisce: nessuno può pensare di vandalizzare e di fermare l’impegno di recupero, del bene con il protagonismo delle tante realtà associative locali.  Ai segni...


Omicidio Ilardo, dopo diciasette anni una svolta

Giu 13th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Dario De Luca
La Direzione distrettuale antimafia di Catania dopo quasi vent’anni svela i segreti dell’omicidio di Luigi Ilardo, l’infiltrato del colonnello Riccio che aveva condotto lo Stato ad un passo da “Binnu” Provenzano nell’ottobre 1995. Intrecci e misteri che entrano a pieno titolo nella trattativa tra la mafia e pezzi deviati dello Stato. (altro…)


La gioventù di Libera si raduna a Borgo Sabotino

Lug 12th, 2012 | Categoria: news
Serafino Famà fu ucciso dalla mafia a Catania il 9 novembre 1995. Avvocato penalista, aveva 57 anni. A lui è intitolato il Vilaggio della Legalità di Borgo Sabotino (in provincia di Latina) che dal 25 al 30 luglio ospiterà il terzo raduno dei giovani di Libera. Un bene affidato in gestione transitoria all’associazione dopo che fu confiscato per abusivismo edilizio e che gli addetti ai lavori hanno amaramente ribattezzato “Borgo sabotato” a causa dei numerosi atti vandalici registrati ai danni della struttura. Trecento ragazzi provenienti da tutta Italia si ritroveranno per riflettere e discutere sulla storia di questi ultimi vent’anni, scanditi dalle stragi del 1992 e del 1993, da Tangentopoli, dall’avvicendarsi tra Prima e Seconda Repubblica. Il programma prevede l’approfondimento di diverse tematiche, quali: il contesto degli anni 80 con il dilagare della corruzione e la crisi del patto di Varsavia; la nascita di Società Civile; le stragi del ’92 e del ’93 e la trattativa; le biografie di uomini servitori dello Stato ma da esso abbandonato; l’organizzazione della reazione all’indomani delle stragi con la nascita di «Narcomafie» e di “Libera”. Tra gli ospiti don Luigi Ciotti, Nando dalla Chiesa, Gian Carlo Caselli, Antonio Ingroia, Attilio Bolzoni, Alfonso Sabella. I ragazzi assisteranno...