Articoli con tags ‘ Scampia ’


Scampia dice “no” a Gomorra 2, “basta a strumentalizzazioni medatiche”

Gen 15th, 2013 | Categoria: articoli
Gianluca Palma
Istituzioni e associazioni locali unite contro la fiction ispirata al libro “Gomorra” di Roberto Saviano, “perché si focalizza solo sui criminali e non racconta invece il lavoro di chi lotta quotidianamente”. Si gira o non si gira? E’ ancora aperta la questione sulla fiction “Gomorra 2” ispirata al celebre romanzo “Gomorra” dello scrittore Roberto Saviano. Si tratta di un progetto di Sky per la produzione Cattleya e la regia di Stefano Sollima che, secondo lo stesso Saviano, è un modo per continuare a fare informazione su Scampia e tenere i riflettori accesi su quella che è sempre stata una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa. Ma non tutti a Napoli sembrano d’accordo con lo scrittore, anzi è dallo stesso sindaco De Magistris e dall’ottava municipalità (Scampia e Chiaiano) che è arrivato un “no” forte e chiaro all’inizio delle riprese previsto per il 28 gennaio. Saviano in un appello pubblicato nei giorni scorsi su la Repubblica denunciava il comportamento del sindaco che zittisce chi vuole  fare informazione, dimenticandosi delle promesse fatte in campagna elettorale e mettendo in atto gli strumenti censori di chi “non vuole che si racconti”, lamentando inoltre che su “Scampia e le periferie il sindaco ha fatto poco”. La risposta del...


Napoli, escalation di violenza. “Mandate l’esercito”

Ago 30th, 2012 | Categoria: news
Armi e munizioni sono state scoperte e sequestrate dai carabinieri in un nascondiglio nelle fondamenta di un fabbricato nel napoletano. A Torre Annunziata, in via Settetermini nel complesso di edilizia popolare chiamato Parco Penniniello, quartiere territorio del clan Gallo-Cavalieri, i militari dell’Arma hanno trovato un fucile mitragliatore kalashnikov calibro 7.62 con 4 caricatori e 133 cartucce; una pistola mitragliatrice calibro 9×19 con 3 caricatori; 35 cartucce calibro 44 magnum; 147 cartucce calibro 9×19; 43 cartucce calibro 357 magnum; un bilancino di precisione. Le armi sono state inviate al Racis di Roma. Il ritrovamento coincide con un acuirsi della tensione nel capoluogo partenopeo, in particolare nei quartieri di Scampia e Secondigliano, teatro di una nuova faida di camorra che potrebbe presto allargarsi a tutta la città. Per questo il presidente della municipalità di Scampia, Angelo Pisani, ha espressamente chiesto l’invio dell’esercito: “Abbiamo un compito fondamentale, salvare i nostri giovani dalla camorra. Il governo deve inviare a Scampia al più presto l’esercito per presidiare le nostre strade e gli edifici”. A fargli eco è il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che ha chiesto “misure eccezionali”: “E’ inutile nascondersi dietro un dito – ha affermato Cesaro – questa zona si è trasformata...


I (R)esistenti di Scampia

Lug 14th, 2010 | Categoria: recensioni
di Elena Ciccarello
Scampia Trip, un libro, un album e un documentario per raccontare il quartiere più raccontato d’Italia. Per la prima volta attraverso la voce di chi, ogni giorno, vive e resiste all’ombra delle Vele (altro…)


Concorrenti sleali

Giu 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_6_2010 “Camorra a Parma? Solo sparate”. Così rispose, nel marzo 2009, il prefetto Paolo Scarpis a Roberto Saviano, che aveva ricordato le commistioni affaristiche tra Pasquale Zagaria, fratello del latitante Michele, e il costruttore parmense Aldo Bazzini, condannato nel 2008 per associazione camorristica. Eppure che le infiltrazioni criminali in quell’area siano una realtà con cui fare i conti lo dimostrano le recenti operazioni delle forze dell’ordine. A un anno di distanza dal “Dossier Modena”, Narcomafie torna in Emilia Romagna per documentare gli affari della criminalità organizzata in uno dei territori più ricchi d’Italia (altro…)


Gli affari di “re Artù”

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Pecorelli
Un’organizzazione piramidale, con ruoli definiti: chi procura la cocaina, chi paga le forniture, chi “taglia” la merce, chi intimidisce i debitori. Tredici le persone arrestate dalla Gdf di Cuneo. Al vertice dei traffici da 3 milioni e mezzo di euro, un sedicente nullatenente. Che ha anche fatto richiesta di gratuito patrocinio (altro…)


“Narrare è resistere”

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Una casa editrice a Scampia, periferia di Napoli. Una fonte di lavoro legale, uno schiaffo alla camorra. Sostenuta grazie all’entusiasmo dei giovani fondatori e dei tanti sostenitori, Vodisca Edizioni è pronta a lanciare il suo primo libro, ”Mostri“, di Rosario Esposito La Rossa. Coltivando sempre la memoria di Antonio Landieri, vittima di mafia (altro…)


L’ombra delle mafie sul Lazio

Gen 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_1_2010 Il numero di gennaio di Narcomafie presenta un quadro aggiornato della penetrazione delle mafie nel Lazio. Un’analisi coraggiosa e inedita sullo spettro criminale che prolifera e investe indisturbato nella Regione: la “quinta mafia”, frutto di un mix esplosivo di mafie tradizionali, colletti bianchi, faccendieri e delinquenti locali. (altro…)


Il dissenso contro ’O sistema

Mar 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Scampia, periferia di Napoli. Palazzoni di trecidici piani e strade a scorrimento veloce. Un quartiere disseminato di cattedrali nel deserto. Opere faraoniche che nulla hanno a che vedere con i reali bisogni del quartiere. Scampia è il quartiere più giovane d’Italia, dove la mancanza di acculturazione colpisce i giovani  in misura maggiore rispetto al resto della città. Qui solo il 13,8% dei ragazzi è iscritto alla scuola media superiore. Ma dall’inferno di Scampia, negli anni, sono fioriti fotogrammi di bellezza, di impegno civile, esperienze di pedagogia e di creatività. Tanti esempi di vita a colori tra il grigiore imperante che difficilmente trovano spazio nell’informazione quotidiana, perché non fanno rumore. Pensiamo alla figura di Felice Pignataro e al suo centro sociale Gridas. Felice amava definirsi maestro e pittore di strada. Grazie a lui, ogni anno dal 1983, a Scampia si organizza il carnevale del Gridas («Narcomafie» 2/06). Bambini, giovani, adulti, nonni. Tutti coinvolti  per  portare in strada maschere colorate ispirate alla quotidianità. Figli di quel carnevale, di quel laboratorio culturale e sociale ma, soprattutto, figli di quel quartiere sono gli ’A67, giovane band napoletana. Musiche e parole a colori per raccontare Napoli, la sua periferia, sentendosi sempre, in ogni parte del...


Trapani, pranzo in carcere con aragoste e babà

Nov 10th, 2008 | Categoria: news
Come ai tempi del “Gran Hotel Ucciardone” di Palermo, quando i boss di Cosa nostra si facevano servire pranzi in carcere preparati dai migliori ristoranti della città, alcuni boss camorristi affiliati al clan Di Lauro di Scampia e rinchiusi nel carcere “San Giuliano” di Trapani hanno tentato di corrompere una guardia carceraria per ottenere un trattamento di favore e ricevere in cella cibi di prima qualità. La guardia, però, ha deciso di denunciare il fatto alle forze dell’ordine e, fingendo di accettare la proposta dei camorrista, ha permesso agli inquirenti di coglierli sul fatto.


Storie di stra-ordinaria Scampia

Feb 10th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Ri-conoscere il proprio quartiere e scoprirne insieme – napoletani e rom – un volto lontano dal solito cliché mediatico: è successo a Scampia, luogo etichettato troppo spesso solo come simbolo del degrado periferico Vivere il proprio quartiere, scoprirne la bellezza, sentirsi parte di esso, ritrovare una “normalità”, anche se il quartiere si chiama Scampia. Un lavoro iniziato tre anni fa, proposto ad un gruppo di adolescenti e alle scuole elementari e medie; proposta accettata, discussa, rielaborata, ognuno con i propri strumenti. Un tentativo di uscire dall’immagine che gli eventi e i media hanno imposto all’opinione pubblica, e contemporaneamente uno sforzo per ricollocarsi in un luogo che pare non avere una precisa identità, comunemente percepito come terra di nessuno, deserto urbano, scenario di macabre e inaudite violenze, mercato indisturbato della grande criminalità, all’ombra di una minacciosa e imponente edilizia popolare. Isolamento forzato. Scampia è divisa in rioni o lotti, anonimamente contrassegnati da lettere alfabetiche, collegati da dispersivi stradoni che spesso non hanno un nome, non facili da percorrere a piedi poiché la segnaletica è a dir poco insufficiente. La vita di strada, così tipicamente napoletana, si rinchiude e si contrae in questi isolotti, e non è favorita da alcuno spazio aggregativo; gli unici...