Articoli con tags ‘ sbarchi ’


La confusionaria politica (nazionale-europea) sull’immigrazione

Mag 22nd, 2015 | Categoria: Uncategorized
di Piero Innocenti
Si accavallano in questi giorni una moltitudine di idee, iniziative, proposte, sollecitazioni, dichiarazioni politiche sul fenomeno migratorio, su come gestirlo meglio, su come distribuire (per quote) le migliaia di persone (richiedenti asilo) sul territorio europeo, su come contrastare le bande di contrabbandieri di migranti. Si moltiplicano, anche, gli atteggiamenti di egoismo (da parte di diversi paesi europei contrari alle quote) e di razzismo, che investono alcuni settori sociali, alimentate da esponenti politici di “bassa lega”, intenti a raschiare il “barile” dell’elettorato (prossime le elezioni in ben sette regioni). In attesa di adeguate “coperture politiche” internazionali (ONU), l’Italia, come sempre, continua ad accogliere molte persone soccorse in mare dalle navi che compongono l’assetto ufficiale di “Tritone2”, ma anche da mercantili in transito nel Mediterraneo e dalle navi della nostra Marina Militare, impegnate nella operazione Mare Sicuro. Non si fermano i barconi in partenza dalla Libia (in misura ridotta dalla Turchia, Grecia, Egitto) e, se c’è qualche pausa con il mare mosso, subito dopo riprendono gli imbarchi. Mentre scriviamo sono già 40.481 i migranti marini del 2015 (alla data del 20 maggio), superiori a quelli soccorsi nello stesso periodo del 2014. Le nazionalità degli “sbarcati” continuano ad essere le stesse degli ultimi...


Quei migranti minori scomparsi e possibili prede della criminalità

Gen 14th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Sottovalutato per anni e non  gestito in modo equo ed efficace, con una cooperazione internazionale fatta, per lo più, di parole vuote e proclami, e senza quello spirito di vera solidarietà che più volte ha richiamato anche il papa Francesco, il fenomeno delle migrazioni sta determinando seri problemi sociali in molti paesi. Tra i migranti che sbarcano sulle nostre coste, uno degli aspetti più drammatici è certamente quello riguardante i minori (ragazzi/e di età inferiore ai 18 anni) ed in particolare quelli non accompagnati dai genitori. Già in questi primi giorni del 2015 ne sono arrivati 67, di cui 65 dalla Libia, mentre nel 2014 sono stati più di 23mila i minori sbarcati (e di questi 18.599 dalla Libia) sul totale di 170.100 migranti. Una cifra di molto superiore al totale dei 4.479 minori sbarcati nel biennio 2012/2013. In molti casi si tratta di giovani dai 12 ai 17 anni (poche le ragazze) ma anche di bambini di età inferiore ai dieci anni, i cui genitori sono morti o scomparsi nelle guerre in atto nei loro paesi e che cercano di raggiungere amici o parenti che lavorano stabilmente in altri paesi dell’UE. In altri casi sono le stesse famiglie africane...


I Cie italiani e nell’Ue: vergogne “comunitarie”

Ott 3rd, 2014 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Lo scorso 25 settembre 2014, la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, presieduta dal senatore Luigi Manconi (politico competente e perbene) ha approvato il rapporto sui centri di identificazione ed espulsione (Cie) in Italia. Alcuni mesi prima, la stessa Commissione, con la risoluzione approvata il 5 marzo, riguardante le misure minime da adottare nei Cie, aveva sollecitato il Governo ad eliminare le numerose carenze riscontrate in tali centri per assicurare adeguata tutela della dignità e dei diritti degli stranieri trattenuti. Il “rapporto Manconi” contiene valutazioni molto critiche sulla gestione e sulle carenze organizzative e sanitarie di tali centri, alcune, peraltro, già espresse da diversi anni, a partire da Medici senza frontiere (2004), al rapporto Mistura (2007), a Medici per i diritti umani (2013) e, per ultimo, alla commissione ministeriale Ruperto (2013). Fino ad oggi, tuttavia, le proposte avanzate per migliorare la situazione generale hanno avuto scarsa attenzione nei confronti degli stranieri “carcerati” nei Cie. Qualcosa, oggi, sembrerebbe muoversi con la proposta Manconi di riduzione dei tempi massimi di trattenimento a 30 giorni prorogabili una sola volta fino a 90 sempre che emergano elementi concreti che consentano di ritenere probabile l’identificazione ovvero la proroga si renda...


Hermes, Aeneas, Poseidon, Triton, il “carosello olimpico” di Frontex

Set 15th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Sarà perché non mi hanno mai particolarmente affascinato gli dei e i miti dell’antica Grecia che, oggi, sento di avere molte diffidenze su queste operazioni in mare, coordinate dall’agenzia europea Frontex, intestate tutte ad antiche figure mitologiche: Hermes, Poseidon, Aeneas  e Tritone (il messaggero del mare). Diffidenza aumentata dopo gli eventi delle ultime settimane, con cui si sta tentando di “uscire” dalla nobile operazione di Mare Nostrum, condotta dalla nostra Marina Militare che ha salvato decine di migliaia di migranti-profughi, per rimpiazzarla con una di Frontex (dicono meno costosa, magari rinforzata, tanto da averla indicata, più volte, come una “frontex plus” che ricorda più un medicinale che altro, ma negli ultimissimi giorni si è più propensi a indicarla come Tritone). In attesa di capirne di più, soprattutto dopo che saranno state limate le diversità di opinioni e le valutazioni dei diversi soggetti in campo (italiani ed europei) proviamo a riepilogare cosa sta accadendo nel Mediterraneo, dove continuano, senza sosta, i soccorsi e non accenna affatto a diminuire il flusso migratorio proveniente dalla Libia (circa 125mila le persone sbarcate sulle nostre coste alla data del 14 settembre). L’operazione Hermes, iniziata il primo maggio 2014, doveva terminare il 30 settembre, ma, quasi...


Aspettando i migranti in mare e un’Unione Europea più attenta e solidale

Mar 19th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Capisco che non ci sia una particolare predisposizione della gente, in generale, a sentir parlare di profughi, di problemi legati all’immigrazione, di tratta e di persone ridotte in schiavitù. Già sono troppi e angustianti i problemi che affliggono molti italiani. Ci sono stati, è vero, in passato, momenti di vera partecipazione collettiva e commozione in occasione dei tragici naufragi nei pressi di Lampedusa con centinaia di persone annegate mentre cercavano di raggiungere un approdo sicuro. Ma poi si va avanti e ci si dimentica di tutto (o quasi). Anche dei solenni impegni presi sul piano politico per fare in modo “che non si ripetano più queste tragedie”. Le istituzioni dell’Unione Europea brillano anche in questo continuando a mostrare poca attenzione (e molta retorica) ai flussi migratori che arrivano dall’Africa, dalla Libia in particolare, sulle nostre coste che sono le frontiere esterne della stessa Unione Europea. Che fine ha fatto la Task Force del Mediterraneo annunciata dall’UE nell’ottobre 2013 per iniziative di tipo “operativo e concettuale” (traduzione letterale dal documento) sulle migrazioni nel sud Europa? Che esito ha avuto lo studio (GMES- Global Monitoring Enviroment System), finanziato dall’UE sull’osservazione della Terra per avere, tra l’altro, anche informazioni accurate sulla sicurezza e...


Un’estate senza sbarchi?

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Toni Castellano
Lo sbarco di 150 immigrati a Latina, lo scorso 4 ottobre, riaccende i riflettori sul problema clandestini, che secondo il Viminale è invece pressoché superato. I numeri sugli sbarchi parlano di una effettiva diminuzione, ma le rotte dei migranti sono state riorganizzate (altro…)


Vite a fior d’acqua

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Emilio Fabio Torsello
Carabinieri e Fiamme Gialle hanno intercettato, quest’estate, un importante sbarco di clandestini a Santa Maria di Leuca, arrestando gli scafisti e conducendo gli immigrati al Cie barese. Gli immigrati erano partiti da Grecia, Turchia e Albania per approdare in Puglia. Come carico solo una bottiglietta d’acqua (altro…)


Nuovi sbarchi nel reggino, un albergo sequestrato alla ‘ndrangheta era la base degli scafisti

Set 3rd, 2010 | Categoria: news
Trentasette persone di nazionalità egiziana sono sbarcate illegalmente questa notte sul litorale ionico calabrese, presso Grotteria, nel reggino. La polizia, a conclusione di rapide investigazioni condotte sul luogo, ha individuato, confusi tra i migranti, tre componenti dell’organizzazione che ha portato a termine lo sbarco. Si tratta di: Zakaria El Sayed Attia El Sobhy, 40 anni e Monir Morsi Mohamed Morsi, 29 anni, entrambi con permesso di soggiorno e residenti a Milano, e Mohamed Emad Elden, 19 anni, clandestino. Un’ulteriore conferma di come la rotta egiziana abbia sostituito quella libica nelle preferenze dei mercanti di uomini che operano tra la sponda sud del Mediterraneo e l’Italia. (altro…)