Articoli con tags ‘ Savino Parisi ’


Micro telecamere nei lampioni. Ecco come il nipote del boss di Bari eludeva la polizia

Lug 23rd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Telecamere piazzate in punti strategici: tra finte viti, sui pali, in giardini condominiali. Il fine: spiare i movimenti di polizia e carabinieri e prevenire possibili blitz nella propria abitazione. Il rione Japigia di Bari era diventato il regno controllato da Tommy Parisi, 24 anni, nipote di Savino, boss del quartiere e uno dei capi della malavita barese. A scoprire tutto il sistema, i carabinieri della compagnia Bari centro che, nel corso di un controllo del territorio, si sono insospettiti notando un manipolo di persone nei pressi di un giardino condominiale di un palazzo di via Guglielmo Appulo. Manipolo datosi alla fuga alla vista dei militari. I carabinieri hanno dunque iniziato un’attenta perquisizione dell’intera area condominiale, poi estesa anche all’abitazione ricavata al piano terra del medesimo palazzo ed in uso al 24enne. Entrati in uno dei locali, gli operanti sono rimasti subito sorpresi quando hanno notato che su di un monitor vi erano le immagini in diretta dell’esterno dell’abitazione. È stata quindi avviata una nuova ispezione delle aree esterne, che ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro quattro micro telecamere, tutte abilmente posizionate all’interno dei lampioni del condominio e che riprendevano sia l’interno che l’esterno del palazzo, al fine di controllare l’eventuale...


Allarme a Bari, torna in libertà boss Parisi

Mar 10th, 2009 | Categoria: news
Savinuccio Parisi, boss storico della malavita barese, è tornato in libertà il 2 marzo ed è tornato nella sua casa di via Archimede, nel quartiere Japigia. Detenuto modello nel carcere di Padova, ha potuto usufrire degli sconti di pena conseguiti grazie alla buona condotta. Ha scontato una pena a 22 mesi di carcere subita dopo che, nell’agosto 2007, aveva violato il regime della sorveglianza speciale cui era sottoposto recandosi a Monteroni di Lecce dove fu sorpreso mentre assisteva ad una corsa clandestina di cavalli. Attualmente Savinuccio Parisi è sotto processo per contrabbando, condannato in primo grado a sette anni di reclusione. La sua scarcerazione ha destato allarme negli ambienti investigativi e giudiziari. Il coordinatore della direzione distrettuale antimafia di Bari Marco Dinapoli ha dichiarato: «Si può ragionevolmente pensare che la sua presenza sul territorio, in stato di libertà sebbene sottoposto alla misura della sorveglianza, possa vere ripercussioni». Il questore del capoluogo pugliese Giorgio Manari ha assicurato che «le forze di polizia faranno il proprio lavoro verificando cosa farà questo cittadino. È nostro compito previsto dalla legge verificare il rispetto di eventuali prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria».


L’analisi della Dna

Feb 28th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Nella relazione annuale presentata a gennaio, la Direzione nazionale antimafia, guidata dal procuratore Piero Grasso, ha confermato le tendenze della criminalità organizzata registrate in Puglia negli ultimi anni. Ecco una sintesi DISTRETTO DI BARI (Bari, Foggia). La criminalità organizzata barese, scrive il consigliere Giovanni Melillo, presenta una struttura in continua e rapida evoluzione. I principali gruppi criminali, pur in assenza di un comune vertice aggregante, hanno dimostrato di saper mutare i propri assetti organizzativi e relazionali attraverso spaccature e alleanze capaci di determinare il declino o l’ascesa di vecchi e nuovi clan. L’assenza, nel più recente periodo, di contrasti armati tra cartelli e singole compagini criminali storicamente contrapposte rappresenta un successo dell’attività repressiva, ma va letta anche come risultato del tentativo dei capi dei principali gruppi criminali ritornati in libertà (fra essi, in primis, Savino Parisi) di guidare un nuovo processo di espansione criminale e affaristica, attraverso il rinnovo di complessi accordi spartitori relativi ai vari ambiti territoriali e funzionali. La criminalità organizzata di Foggia, nonostante gli sforzi delle attività di contrasto, che pure hanno contribuito a condizionarne gli assetti e le strategie, è invece quella a cui attualmente corrisponde il livello di rischio più grave. La serietà del fenomeno, secondo...


Torna il boss, Bari trema

Mag 10th, 2005 | Categoria: news
Venerdì 29 aprile è stato scarcerato dopo 13 anni di reclusione, dei quali gli ultimi quattro trascorsi in isolamento nel carcere di Novara, il boss della malavita barese Savino Parisi. La corte di Cassazione lo ha liberato per alcuni vizi procedurali, annullando l’ordinanza di custodia cautelare che lo tratteneva in cella. Accolto dal fratello e dal figlio all’uscita dal carcere, è subito tornato nella sua abitazione barese, nel quartiere Japigia, dove è sottoposto a obbligo di soggiorno e di firma presso i Carabinieri. La Dda di Bari è in allarme per il ritorno sul campo di quello che è ritenuto il boss indiscusso della mafia locale. Secondo il sostituto procuratore Elisabetta Pugliese, «la sua scarcerazione non può essere priva di effetti». E infatti gli inquirenti temono che il ritorno sulla scena di Parisi possa rompere l’attuale equilibrio tra le cosche, inaugurando una sanguinosa guerra tra clan. Il boss nei prossimi giorni dovrà tornare in tribunale per rispondere dell’accusa di traffico di stupefacenti.