Articoli con tags ‘ Santa Maria Capua Vetere ’


Maroni depone contro Setola: “Nel casertano fu guerra civile”

Ott 28th, 2010 | Categoria: news
Questa mattina il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha deposto per circa un’ora come testimone in aula a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al processo per la strage dei sei immigrati africani trucidati a Castel Volturno nel settembre del 2008 in cui è imputato, tra gli altri, il boss dei casalesi Giuseppe Setola. La procura contesta agli imputati l’aggravante delle finalità terroristiche: da qui la necessità di sentire in Corte d’Assise il ministro che all’epoca, riferendosi alla situazione del casertano, parlò di «guerra civile». Sollecitato dal pm Alessandro Milita, Maroni ha ribadito il concetto: “I clan avevano mosso guerra allo Stato, che a sua volta mise in campo tutte le forze disponibili”. All’indomani della strage furono infatti inviati 400 poliziotti e 500 militari per ingaggiare “una guerra alla camorra” che “sarebbe durata fino alla definitiva sconfitta dei clan”. Il ministro dell’Interno ha detto infatti che: “la presenza straordinaria sul territorio è ancora attiva”. Secondo il ministro “l’immediata reazione dello Stato disinnescò una bomba che avrebbe potuto esplodere con conseguenze pericolossime”. Maroni ha poi aggiunto: “In quei giorni ci fu il rischio di uno scontro non tra due...


Caserta, arrestati tre esponenti del clan Quaqquarone

Set 2nd, 2010 | Categoria: news
  “Quaqquarone”, così erano chiamati i tre esponenti del clan dei Piccolo arrestati stamane dalla squadra mobile di Caserta. Salvatore Ricciardi, detto “Fafammiello” di 30 anni, Antonio Nacca di 27 e Giuseppe Letizia di 19 anni, erano considerati “leve emergenti” del clan casertano. Secondo le indagini i tre giovani – incensurati – avevano avviato per conto del clan una “sistematica attività estorsiva” a danno di imprenditori e commercianti della zona di Marcianise, presso Caserta. (altro…)


Santa Maria Capua a Vetere, intimidazione a imprenditore antiracket

Giu 10th, 2008 | Categoria: news
Nella notte tra il 13 e il 14 maggio ignoti attentatori hanno appiccato il fuoco all’azienda di produzione di materassi di cui è titolare Pietro Russo, 42 anni, presidente dell’associazione antiracket di Santa Maria Capua a Vetere. I danni sono stati ingenti. Russo vive sotto scorta da alcuni anni per aver denunciato il tentativo di estorsione messo in atto da alcuni esponenti del clan dei Casalesi. Le richieste estorsive iniziali consistevano in un contributo una tantum di 50mila euro più tre rate annuali da 15mila. Russo decise di registrare con dei microfoni nascosti i successivi incontri finalizzati a ridurre l’importo delle rate periodiche, che scesero a 1.500 euro. Presentatosi dai carabinieri per raccontare l’accaduto e depositare le prove, fu consigliato da un maresciallo di non sporgere denuncia e di pagare, visto l’importo contenuto delle tangenti pattuite. Dopo l’arresto del carabiniere nel 2004, Russo chiese di nuovo aiuto alle forze dell’ordine trovando, questa volta, la collaborazione richiesta. Tano Grasso, presidente onorarario della Fai ha dichiarato all’indomani dell’attentato: «Russo è stato colpito perché è stato parte offesa e testimone in un importante processo conclusosi con la condanna di numerosi camorristi del clan dei Casalesi, perché è il principale punto di riferimento del...