Articoli con tags ‘ sanità ’


Una scuola di etica nella professione veterinaria contro mafie e corruzione

Lug 1st, 2016 | Categoria: articoli
di Eva Rigonat
Il settore veterinario ha un ruolo importante nella tutela della salute umana e animale. Accanto al settore della clinica degli animali da compagnia seguiti negli studi privati, i medici veterinari ricoprono un ruolo fondamentale nella tutela della salute pubblica attraverso i controlli su ciò che di animale arriva nei nostri piatti. Questo comporta che dietro il loro lavoro vi siano interessi economici enormi e che queste attività siano oggetto di tentativi di infiltrazioni criminali e di episodi corruttivi. Il Parco dei Nebrodi, dove l’attentato del maggio scorso al presidente del Parco ha riportato alla luce, in tutta la sua ferocia, la mafia dei pascoli è l’ultimo degli episodi che vede protagoniste situazioni in cui ogni giorni i medici veterinari si devono confrontare con il mondo del malaffare. Abigeato, truffe all’Unione Europea, macellazione clandestina, carni infette, traffico di farmaci illegali. E la storia di un protocollo di legalità che pare funzionare. Episodi in cui è necessario non perdere il senso profondo della professione, di tutela della salute degli animali e della salute dei cittadini e di quello che arriva nel piatto delle persone. Altre situazioni che qui vogliamo solo ricordare riguardano ad esempio i problemi dei mercati ittici, delle sofisticazioni alimentari, delle corse e...


Bari, costo sanità a 2,7 miliardi. Emiliano: “Lotta alla corruzione”

Mar 14th, 2016 | Categoria: news
La Regione Puglia dichiara “guerra alla corruzione” nel mondo della sanità. Lo ha promesso il governatore, Michele Emiliano, presentando l’adesione della Asl del capoluogo pugliese a ‘Curiamo la corruzione’, il progetto dell’organizzazione Transparency alla quale, ha sottolineato, “apriamo le porte e mettiamo a disposizione tutti i nostri dati”. “Da oggi – ha rimarcato Emiliano – comincia la guerra. Ed è una guerra che deve cominciare chiedendo all’avversario di arrendersi senza combattere. Perché il mondo è cambiato, il denaro disponibile non è infinito, e i diritti delle persone non sono compatibili con gli abusi di quelli che hanno pensato che la loro vita girasse sempre alla stessa maniera”. La “Puglia è una delle regioni con più alto tasso di corruzione, con riferimento specifico alle vicende sanitarie. E a noi non sta bene”. La sanità, a Bari e provincia, ha ricordato, “costa circa 2,7 miliardi, e non è possibile che i cittadini spendano per curarsi quanto spendono per vivere”.


Corruzione e turbativa d’asta, perquisizioni tra Napoli e Collegno

Lug 8th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Nove decreti di perquisizione nei confronti di un dirigente medico dell’Asl Napoli 2 Nord, informatori scientifici e dirigenti di società fornitrici di materiale sanitario ad ospedali – tra cui quello di Pozzuoli (Napoli) – sono in esecuzione da parte dei carabinieri del Nas di Napoli in città e in provincia oltre che a Collegno (Torino). I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli. I reati sui quali si indaga sono corruzione e turbativa d’asta.


Sciolta azienda ospedaliera in provincia di Caserta

Apr 22nd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
In una nota del Consiglio dei ministri, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha dichiarato come su sua richiesta sia stata sciolta l’azienda ospedaliera di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Il motivo: la presenza di infiltrazioni mafiose. Il ministro ha spiegato come questa decisione “non vede coinvolto un Comune, come di solito accade, ma un ente del sistema sanitario. Il provvedimento, che ha pochissimi precedenti, si è basato su una serie di elementi, emersi anche in sede giudiziaria, che hanno evidenziato la permeabilità al clan dei Casalesi”. Sarà insediata una commissione straordinaria dell’Asl per provvedere alla gestione e all’erogazione dei servizi previsti per l’Ente.


Sanità, miniera d’oro per le mafie

Apr 17th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Giuseppe Baldessarro
Rappresenta il 77% della spesa complessiva delle regioni, una vera miniera d’oro su cui le mafie hanno già messo gli occhi. Soldi, tanti soldi, sotto forma di appalti, forniture di beni e servizi. E non è solo una questione di business economico. Mettere le mani sulla sanità significa anche potere. Consenso sociale che deriva dalle assunzioni e dalle promozioni da riservare ad amici ed amici degli amici. Un sistema che si completa poi con la trasformazione in consenso elettorale da utilizzare per nuove alleanze. A Sud del Paese i boss gestiscono da tempo il comparto della sanità pubblica e privata, ma ora è al Nord che guardano. Secondo la Commissione parlamentare antimafia «La Lombardia, a oggi, è la regione del nord in cui si rilevano i principali casi di penetrazione mafiosa in ambito sanitario. E la ‘ndrangheta ancora una volta ricopre una posizione apicale tra le differenti organizzazioni, rivestendo il ruolo di protagonista nei più eclatanti episodi di infiltrazione sinora verificatisi nel Settentrione». Le cosche calabresi fanno leva sulla politica che «ha abbassato la soglia di legalità (alto grado di clientelismo e di corruzione) agevolando le infiltrazioni dei clan mafiosi nel settore, sia in forza di logiche oggettive sia in forza di logiche di scambio». Si parla di «un sistema di fedeltà politiche come regolatore supremo della gestione...


“Illuminiamo la salute”: due giorni di formazione a Bologna

Giu 23rd, 2014 | Categoria: news
Si intitola “Illuminano la salute. Una rete nazionale per l’integrità”  la due giorni di formazione promossa da Libera, Gruppo Abele, Coripe Piemonte e Avviso Pubblico che si svolgerà il 25 e il 26 giugno prossimi a Bologna, presso la Camera del Lavoro. L’evento – realizzato con il contributo della Compagnia di San Paolo – si pone come obiettivo la promozione di iniziative formative, di monitoraggio, valutazione e cambiamento per sostenere un sistema sanitario pubblico e sociale che sia integro, andando oltre la sola applicazione burocratia della legge 190/2012 per la prevenzione della corruzione. I promotori dell’iniziativa auspicano, attraverso questo importante appuntamento, “di realizzare nelle singole realtà sanitarie e sociali quel cambiamento culturale e organizzativo necessario a combattere tutte le forme di opacità, illegalità, corruzione e possibilità di infiltrazione criminale”.Gli argomenti affrontati saranno: tutela della salute e conflitto di interesse; il conflitto di interesse nel contesto dei servizi sanitari; il conflitto di interesse nella comunicazione scientifica biomedica; gli strumenti per rendere le aziende sanitarie più integre; l’integrità come valore fondante della Costituzione. Nel corso della due giorni saranno inoltre presentati il progetto “Illuminiamo la salute” e i risultati dei monitoraggi sulla trasparenza e sui piani anticorruzione. Per informazioni e iscrizioni: www.illuminiamolasalute.it (Ma.De.)


Truffa alla sanità, sei arresti ad Avellino

Giu 10th, 2011 | Categoria: news
La Guardia di finanza di Avellino, nell’ambito di un’inchiesta sull’attività dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati, ha arrestato sei persone, mentre gli indagati, tra dirigenti, medici e paramedici accusati a vario titolo di truffa, falso, abuso d’ufficio e peculato, sono complessivamente 22. Agli arrestati il gip del Tribunale di Avellino, che ha accolto la richiesta di emissione di ordinanza di custodia cautelare del pm della Procura della Repubblica, ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Tra questi c’è anche il sindaco di San Leucio del Sannio (Benevento), Carlo Iannace, medico. Da quanto accertato sembra essere uno stretto collaboratore del dirigente sanitario del nosocomio irpino Francesco Caracciolo, finito anch’egli tra gli arrestati dalle fiamme gialle. Nel corso delle indagini si è scoperto che interventi di natura estetica venivano poi dichiarati come patologie cliniche di maggiore gravità, e, come tali, oggetto di rimborso dal sistema sanitario nazionale. Sono inoltre emerse discordanze sensibili anche tra la reale durata e tipologia dei ricoveri rispetto a quanto risulta, invece, dalla documentazione ufficiale. L’operazione, denominata “Welfare”, era già partita agli inizi del 2007 dai diversi esposti di un medico dirigente, il quale aveva ipotizzato l’esistenza delle certificazioni ideologicamente e materialmente false. Ciò ha messo in allarme i finanzieri che,...


Trapani, le mani sulle sanità. Sequestrati beni a Giammarinaro

Mag 17th, 2011 | Categoria: news
Le mani della “borghesia mafiosa” sulla sanità. E’ quanto emerge dall’operazione “Salus Iniqua” nel corso della quale poliziotti della Divisione anticrimine della questura e finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Trapani hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro anticipato di beni nei confronti di Giuseppe Giammarinaro, 65 anni, di Salemi. Al politico di lungo corso ed ex deputato regionale sono stati sottratti beni per 35 milioni di euro: complessi aziendali, filiali, magazzini, appartamenti, auto, mezzi pesanti, natanti, quote sociali, conti correnti e rapporti bancari. A lui e a sei prestanome è stata notificata dalla Squadra mobile una informazione di garanzia perché indagati per il reato di riciclaggio. Delineato, secondo gli investigatori, un “inedito spaccato di illecito condizionamento” della gestione amministrativa della sanità trapanese, sia attraverso la pressione esercitata su soggetti politici e pubblici funzionari sia, soprattutto, mediante il controllo occulto di società e servizi operanti nel settore sanitario. E’ stato dimostrato, insomma, “il condizionamento esercitato da Giammarinaro su soggetti politici di livello locale e regionale, pezzi del sistema sanitario provinciale e amministrazioni comunali, intrecciando rapporti di affari, soprattutto volti ad ottenere finanziamenti pubblici, con soggetti contigui od organici a Cosa nostra”, come dimostrano numerose intercettazioni, dichiarazioni di vari collaboratori...


Quando la sanità parla straniero

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Adele Lapertosa
Con l’entrata in vigore del pacchetto sicurezza, permangono dubbi e incertezze sulla sua applicazione. Istantanee di un servizio non sempre fruibile a tutti (altro…)


La Turchia è vicina

Lug 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_7-8_2010 Grazie alla sua posizione geografica, la Turchia è luogo ideale per lo stoccaggio e smistamento tra Europa e Asia dell’eroina afghana. La mafia anatolica ha messo le mani sull’edilizia, sul turismo, sul gioco d’azzardo, persino sulle cause di divorzio tra coniugi. Narcomafie documenta un’immagine della Mezzaluna più problematica di quella offerta da istituzioni ansiose di traghettare il paese in Europa (altro…)