Articoli con tags ‘ Salvatore Cuffaro ’


Saverio Romano, il “responsabile” indagato per associazione mafiosa

Mar 22nd, 2011 | Categoria: news
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo aveva detto di fare attenzione a che le persone proposte per il rimpasto di governo non avessero problemi giudiziari. Il giudice delle indagini preliminari di Palermo Giuliano Castiglia non ha archiviato -così come richiesto dalla procura- l’indagine per mafia a carico del deputato e leader nazionale del Pid (Popolari Italia domani) Saverio Romano, cui il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva promesso il ministero dell’Agricoltura in cambio del suo appoggio al governo quale leader dei cosiddetti “responsabili”. E’ stata così fissata un’udienza, che si terrà il primo aprile, per ascoltare le “parti”: il pm Nino Di Matteo e l’avvocato Franco Inzerillo, ma anche – se lo riterrà – lo stesso Romani. La decisione è stata presa dopo che il giudice ha esaminato la richiesta di archiviazione dell’ipotesi di concorso in associazione mafiosa, fondata sulla mancanza di riscontri sufficienti alle dichiarazioni del pentito Francesco Campanella, che aveva parlato di Romano come persona “a disposizione” e votata dai boss di Villabate, Nicola e Nino Mandalà. La stessa richiesta, pur concludendo per la mancanza di “elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio”, lascia aperti molti dubbi. Anche per questo motivo, secondo il giudice, è da valutare se...


Cuffaro, dal Palazzo dei Normanni alla cella di Rebibbia

Gen 24th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
Di Marika Demaria
Favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione del segreto istruttorio. Questa la condanna per l’ex Presidente della Regione Sicilia, Salvatore “Totò” Cuffaro,  che da sabato pomeriggio è recluso nel carcere romano di Rebibbia. La Corte di Cassazione, presieduta dal giudice Antonio Esposito, si è così espressa a conclusione del procedimento giudiziario denominato “Talpe alla Dda”. Cuffaro non ha dunque voluto attendere i cinque giorni previsti dalla legge per la notifica della sentenza e si è costituito subito ai Carabinieri, facendosi condurre in carcere. Un gesto che da molti è stato letto come sinonimo di dignità. Salvatore Cuffaro, soprannominato “Vasa Vasa” per la sua mania di baciare chi si interfacciava con lui, ha commentato la sentenza con un laconico: «Non ho mai aiutato la mafia ma rispetterò serenamente la sentenza» e ha aggiunto: «Credo nel valore delle istituzioni e dello Stato, valori che ho trasmesso anche ai miei figli». (altro…)


Chiesti dieci anni per Salvatore Cuffaro

Giu 28th, 2010 | Categoria: news
Al termine della quinta udienza di requisitoria, i pm Antonino di Matteo e Francesco Del Bene hanno avanzato la richiesta di condanna a dieci anni di reclusione per Salvatore Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia e senatore dell’Udc. Capo di imputazione: concorso esterno in associazione mafiosa. I dieci anni di condanna richiesti dai pubblici ministeri tengono conto dello sconto della pena scaturito dal rito abbreviato del quale si avvale l’imputato Cuffaro. Secondo gli avvocati dell’accusa, l’ex presidente è reo di aver contribuito, nel corso di tutta la sua carriera politica, “al sostegno e al rafforzamento dell’associazione mafiosa” con comportamenti e rapporti “che configurano il concorso e non solo il favoreggiamento”, tradotti in voti della mafia ad appannaggio dello stesso senatore. Di Matteo e Del Bene non hanno chiesto le attenuanti generiche: “I fatti di cui lo accusiamo sono veramente gravi anche per il ruolo di governatore regionale” A rappresentare l’anello di congiunzione tra Cuffaro e Cosa Nostra è il “Re Mida” della Sanità siciliana, Michele Aiello, condannato a 18 anni per associazione mafiosa. La ditta dell’imprenditore si è occupata, per conto di Cosa Nostra, della costruzione di una serie di strade interpoderali, in cambio dell’assunzione di personale designato dalla mafia siciliana....


Accordi tra il boss Guttadauro e il senatore Cuffaro

Giu 17th, 2010 | Categoria: news
E’ tornato oggi, giovedì 17, a sedersi sul banco degli imputati Salvatore Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia e senatore Udc, per assistere al secondo giorno di requisitoria a suo carico. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa. Il pm di Palermo Antonino Di Matteo dichiara: “Il senatore Salvatore Cuffaro strinse accordi con il capo mandamento di Brancaccio, il boss Giuseppe Guttadauro. E’ questo il cuore del processo”. I nomi di Cuffaro e Guttadauro si sono intrecciati nel corso di un altro processo, conclusosi in appello lo scorso 23 gennaio con la condanna, per l’ex presidente della Regione Sicilia, a sette anni (in primo grado erano cinque in quanto non era stata riconosciuta l’aggravante mafiosa) di reclusione per il reato di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Cuffaro è infatti stato giudicato reo di aver comunicato proprio al boss Guttadauro, avvalendosi della figura di un suo amico ed ex assessore alla Sanità Domenico Miceli, la presenza di microspie all’interno dell’abitazione del capo mandamento, inficiando così in maniera irreversibile l’inchiesta e violando il segreto istruttorio. Cuffaro era venuto a conoscenza di dette informazioni da Antonio Borzacchelli, deputato regionale dopo aver smesso la divisa da maresciallo dei carabinieri; avrebbe altresì agito “consapevole nella...


Cuffaro, aggravata la condanna in appello

Gen 10th, 2010 | Categoria: news
Salvatore Cuffaro, ex governatore della regione Sicilia e attuale senatore Udc, il 23 gennaio è stato condannato dalla corte di Appello di Palermo a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato dall’aver agevolato la mafia e per rivelazione di segreto istruttorio. Confermata la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Si appesantisce dunque la posizione dell’imputato, che in primo grado era stato condannato a 5 anni di reclusione per favoreggiamento semplice e rivelazione di segreto istruttorio. Aggravate le pene anche per i coimputati Aiello e Riolo.


Cuffaro, richiesta di rinvio a giudizio

Dic 10th, 2009 | Categoria: news
Secondo la procura di Palermo, il senatore Salvatore Cuffaro, condannato in primo grado per favoreggiamento semplice e rivelazione di segreto d’ufficio, ora in appello, va processato anche per concorso esterno in associazione mafiosa. Depositata nell’ufficio del Gup lo scorso 25 novembre la richiesta di rinvio a giudizio firmata dal Procuratore capo Francesco Messineo e dal sostituto Nino di Matteo.


Sicilia, conosci la terra dove muoiono i cronisti?

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Luciano Mirone
Gli otto giornalisti uccisi in questa regione in quarant’anni sono soltanto la punta dell’iceberg. Nella terra in cui tanti «portatori di verità» vengono soppressi per aver condotto un’inchiesta o per aver semplicemente scritto un articolo, certamente la democrazia è debole. Lo sa bene chi ha raccolto il testimone di impegno degli otto colleghi assassinati e facendo quotidianamente il proprio dovere si trova di fronte a ostacoli, a un dramma di cui non si ha la chiara percezione. Sì, perché in Sicilia non esiste solo un giornalismo che muore di lupara (altro…)


La valle del Simeto e la fabbrica dei veleni

Mag 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Una zona con vincoli paesaggistici, naturalistici, idrogeologici, archeologici e ricca di produzioni biologiche è stata incredibilmente scelta da Cuffaro per costruire un inceneritore di rifiuti, anche tossici. Si crea un comitato civico, il Tar blocca tutto, ma nel frattempo vengono a galla i motivi (tutti politici e affaristici) di quella scelta e si scopre che l’illecito va avanti già da anni   Paternò (Ct). Da qualche mese la cicogna è tornata a nidificare nella zona di Ponte Barca. Trascorre le giornate su alcuni tralicci dell’Enel e apre le ali mentre gli studenti degli istituti superiori, durante le visite organizzate dal consorzio Terre di Sicilia, la fotografano con il cellulare. Non sembra spaventarsi e resta in posa a lungo a differenza degli aironi, che, a pochi metri di distanza, compiono voli brevi ma frequenti. Quella di Ponte Barca, dopo la costruzione della diga artificiale, è diventata una zona umida in cui il tempo sembra essersi fermato. È solo uno dei tanti angoli di una vallata che prende il nome dal fiume che la attraversa, il Simeto.  Una battaglia anti-cloaca. Gli aranceti non si contano e gli ulivi secolari potati con cura dagli agricoltori locali stanno fiorendo. I più belli sono quelli che si trovano...


Sentenza gennaio 2008: processo Aiello – Cuffaro (talpe alla Dda)

Feb 10th, 2008 | Categoria: documenti


Le coordinate dell’imputazione

Nov 11th, 2007 | Categoria: archivio articoli
«Tra gli imputati vi è quindi anche Salvatore Cuffaro. Risponde di due delitti di favoreggiamento […] sinteticamente riconducibili a due vicende […]. La condotta infatti si risolve sempre nella comunicazione di notizie riservate, utili a bloccare indagini che […] erano potenzialmente in grado di compromettere varie propaggini territoriali di Cosa nostra» […] Tra gli imputati vi è quindi anche Salvatore Cuffaro. Risponde di due delitti di favoreggiamento, di cui all’art. 378 del codice penale (di seguito c.p., ndr.), sinteticamente riconducibili a due vicende che in questo processo abbiamo già sotto altri profili affrontato: la vicenda delle informazioni ad Aiello, Ciuro e Riolo in ordine alla loro sottoposizione a indagini nell’ottobre del 2003, e quella della rivelazione della presenza di una microspia all’interno dell’abitazione di Giuseppe Guttadauro tra la primavera e l’estate del 2001 (per i profili di tutti i coprotagonisti qui nominati, cfr. articolo p. 19, ndr.). Oltre a questi due delitti, com’è noto, Cuffaro deve rispondere anche di altri due capi d’imputazione […]: rivelazioni di segreto d’ufficio commesse in concorso formale con i delitti di favoreggiamento. Con riferimento poi alla sola condotta della primavera/estate del 2001, a Cuffaro è contestata una circostanza aggravante ad effetto speciale, che è quella dell’art. 7 della legge 203...