Articoli con tags ‘ Rosy Bindi ’


La frase choc di Vincenzo De Luca e gli attestati di solidarietà verso la Bindi

Nov 18th, 2016 | Categoria: news
  «Quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% di voti». Così  si è espresso Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, in un video trasmesso a «Matrix» riferendosi a quanto accaduto lo scorso anno prima delle elezioni regionali, quando la presidente della Commissione parlamentare antimafia inserì il suo nominativo nella lista dei “candidati impresentabili”. Nel corso dell’intervista, De Luca ha parlato di “atti di delinquenza politica. E non c’entra niente la moralità, era tutto un attacco al governo Renzi”, sempre in riferimento alle precedenti dichiarazioni di Rosy Bindi. Diversi gli attestati di solidarietà nei confronti della presidente della Commissione antimafia, tra cui quelli del vicepresidente della stessa commissione, Claudio Fava – “Parla come un camorrista: credo che il suo partito si sarebbe dovuto interrogare tempo fa sulle discutibili qualità umane e gli eccessi verbali di questo personaggio” – e del presidente del Senato Pietro Grasso, che ha così commentato le dichiarazioni di De Luca: “Non pensavo che spostandomi in politica avrei sentito delle parole che ero abituato a sentire quando ero procuratore antimafia. Certe cose un rappresentante delle istituzioni non deve pensarle né dirle. De Luca chieda scusa alla Bindi e smetta di imitare Crozza. Non pensi...


Roma, presentato il Rapporto del Centro studi Pio La Torre

Apr 14th, 2016 | Categoria: news
Hanno forte sfiducia verso la politica e un ripudio altrettanto forte delle mafie. Così i giovani raccontati nel decimo Rapporto sulla percezione del fenomeno mafioso presentato oggi a Roma dal Centro Studi Pio La Torre davanti alla presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi. “Quasi l’85 percento dei ragazzi intervistati – spiega il presidente del Centro, Vito Lo Monaco – dichiara sfiducia verso  istituzioni e politica. Ma se da un lato c’è la consapevolezza dell’intreccio fra corruzione, mafia e politica dall’altro non c’è in loro una rinuncia alla partecipazione politica ma una grande voglia di legalità a tutti i livelli. Nel Rapporto emerge, inoltre, una crescente consapevolezza dell’efficacia dell’azione repressiva dello Stato ma una altrettanta avvertita insufficienza in merito all’azione preventiva”. Il campione analizzato nella ricerca è rappresentato da circa 2 mila studenti delle ultime tre classi delle scuole superiori di 104 scuole di 14 regioni. E quest’anno vede anche il coinvolgimento di alcuni studenti universitari siciliani. “Non si tratta di una analisi scientifica – precisa il professore Antonio La Spina – ma consegna come ogni anno molti dati significativi per comprendere la percezione del fenomeno mafioso fra gli studenti. Su tutti un dato che trova conferma anche quest’anno: i giovani  dicono la mafia è più...


Rosy Bindi: “L’intervista a Riina jr? Mi aspetto dalla Rai delle scuse agli italiani”

Apr 14th, 2016 | Categoria: news
“In vigilanza Rai si è detto che il monumento di Capaci è brutto e si è ironizzato sulla presidente della Commissione Antimafia. Noi abbiamo detto che si può intervistare un mafioso ma bisogna saperlo fare, si deve aiutare il pubblico a capire, a decodificare il linguaggio e il codice mafioso, si devono fare domande e pretendere risposte. Non si può intervistare un mafioso  allo stesso modo in cui si intervista gente dello spettacolo”. Lo dichiara la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, durante la presentazione a San Macuto del decimo Rapporto sulla percezione mafiosa fra gli studenti, curato dal Centro Studi Pio La Torre. “Quando si intervista un mafioso – ha spiegato la Bindi – si devono fare le domande giuste e se l’intervistato non dà le risposte si saluta e si manda via. Non lo si fa stare in televisione, consentendogli di mandare messaggi. Perché è questo che gli è stato consentito di fare: dire “io ci sono”, e si è trattato di un messaggio mandato alla mafia e forse non solo alla mafia. Mi aspetto dalla Rai delle scuse agli italiani”.  “Io non sono interessata alle carriere dei conduttori – ha concluso la Bindi rivolgendosi agli studenti presenti nell’Aula di San Macuto – sono interessata al fatto che voi possiate guardare con speranza al vostro futuro. Che nessuno, dunque,...


Venerdì 3 ottobre un convegno sul tema donne e mafie

Set 28th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
“Donne e mafie: carriere, violenze e disobbedienze” è il titolo del convegno che si svolgerà venerdì 3 ottobre alle ore 10 nella struttura Villa da Rio, a Roncajette di Ponte San Nicolò (Padova). All’incontro prenderanno parte Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia; Ombretta Ingrascì, sociologa dell’Università di Milano; Cinzia Paolillo, presidente dell’associazione antimafia “Da Sud”. I lavori saranno coordinati da Gianni Belloni, coordinatore dell’Osservatorio ambiente e legalità del Veneto, ed aperti dalla presentazione di una ricerca sui beni confiscati nel territorio, a cura di Lorenzo Capalbo dell’associazione “Principi Attivi”. Per ulteriori informazioni:  http://www.festivaldellalentezza.it  


Giancarlo Siani e Napoli trent’anni dopo

Set 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Lorenzo Frigerio
Chissà cosa avrebbe scritto Giancarlo Siani, se gli fosse toccato di raccontare sulle pagine di un qualsiasi giornale lo scontro avente per oggetto il destino di Napoli e dei suoi abitanti. Una battaglia politica e dialettica, senza esclusione di colpi, tra chi sostiene che a Napoli la camorra è un fatto costitutivo della società e chi, al contrario, nega questa condanna atavica e sostiene e promuove il cambiamento in atto, preferendo evidenziare le luci e dimenticare le ombre. Mentre Rosy Bindi e Roberto Saviano da un lato e Luigi De Magistris e Vincenzo De Luca dall’altro duellano dalle colonne dei quotidiani, arriva la notizia che Monica Paolino, presidente della Commissione antimafia in Consiglio regionale è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso. E al procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che invita a guardare in faccia la realtà e a rifuggire i negazionismi, rispondono i carabinieri che portano a termine un’imponente operazione nei Quartieri Spagnoli: in manette non solo boss e manovali, ma anche i titolari di alcuni esercizi commerciali con le accuse di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, ricettazione, traffico di stupefacenti, detenzione d’armi comuni e da guerra. Leggendo le cronache di questi ultimi giorni, nel...


Presentata la proposta di legge per i testimoni di giustizia

Lug 27th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Davide Mattiello, coordinatore del V Comitato dell’Antimafia che si occupa di testimoni, collaboratori e vittime di mafia, ha reso noto che è stata ultimata e consegnata alla presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, la proposta di legge per i testimoni di giustizia. Un lavoro che il parlamentare dedica a Rita Atria (nella foto), la testimone di giustizia di 17 anni, suicidatasi il 26 luglio 1992, ad una settimana di distanza dalla strage di via D’Amelio. La ragazza, figlia e sorella dei boss di Partanna, aveva iniziato a raccontare i traffici della famiglia proprio al giudice Borsellino; dopo la sua morte, Rita Atria ha visto sgretolarsi qualsiasi possibilità di continuare nel suo faticoso percorso. La proposta di legge è frutto della relazione approvata all’unanimità dalla Commissione Antimafia nell’ottobre del 2014. Saranno definiti in maniera più rigorosa i criteri di accesso alle misure speciali, saranno certi i tempi e le modalità di uscita dalle misure speciali, le quali dovranno essere create ad hoc per chi vive in questa condizione. Per questo motivo, ha spiegato Mattiello, si propone, tra l’altro, «di istituire la figura del referente per il testimone e il Comitato di sostegno, strumenti per prevenire il più possibile contenziosi amministrativi tra testimoni...


Torino, presentato il rapporto sulle mafie nel nord Italia

Giu 27th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Nel giorno del trentunesimo anniversario dell’omicidio di Bruno Caccia, il procuratore capo di Torino qui ucciso nel 1983, è stato presentato – cogliendo l’occasione della presenza della Commissione Parlamentare Antimafia in visita in questi giorni nel capoluogo piemontese – il primo rapporto trimestrale sulle aree settentrionali, a cura dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano. (altro…)