Articoli con tags ‘ Rosario Curcio ’


Il sorriso stanco di chi chiede giustizia

Nov 24th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Marika Demaria
Riproponiamo l’articolo pubblicato all’interno del dossier “Donne e ‘ndrangheta” di Narcomafie, marzo 2012, pochi giorni prima che la Corte di Assise del Tribunale di Milano pronunciasse la sentenza.  Per maggiori informazioni clicca qui (altro…)


Lea Garofalo, le commemorazioni a cinque anni dall’omicidio

Nov 24th, 2014 | Categoria: news
Il coordinamento milanese dell’associazione Libera, in colaborazione con la Rete della Conoscenza di Milano, ha organizzato per questa sera, 24 novembre, la fiaccolata “Vedo, sento, parlo” in ricordo di Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa la sera del 24 novembre 2009 per volontà del suo ex convivente Carlo Cosco. Il ritrovo è previsto per le 20.30, all’Arco della Pace: qui, cinque anni fa, Lea Garofalo fu prelevata dall’ex compagno e portata in un appartamento dove fu percossa e strangolata. L’arrivo del corteo è previsto per le 21.30, ai giardini comunitari di viale Montello, dove per alcuni anni la donna aveva abitato insieme alla famiglia Cosco, la quale occupava abusivamente lo stabile al numero civico 6, controllando di fatto quella zona attraverso un traffico di stupefacenti. Quei giardini, antistanti l’edificio che per quarant’anni è stato considerato “il fortino dei Cosco” e che è stato “espugnato” nel 2012, a seguito della sentenza di primo grado del processo, sono stati intitolati proprio alla memoria di Lea Garofalo; qui, questa sera, saranno letti – dai ragazzi del presidio di Libera Milano dedicato alla donna vittima di ‘ndrangheta –  racconti e brani davanti a tredici totem dedicati ai principi di giustizia, dignità ed eguaglianza...


Processo Garofalo, le richieste dei difensori

Mag 22nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
È stata fissata per il 29 maggio la prossima udienza – forse l’ultima – del processo di appello a carico dei tre fratelli Cosco e dei tre loro complici. In quest’occasione il Procuratore della Repubblica Marcello Tatangelo potrà replicare alle arringhe conclusive dei difensori (che hanno terminato ieri, martedì 21, di parlare) e la Corte scioglierà alcune riserve, tra cui la richiesta di Carmine Venturino di avere un confronto con Denise Cosco. L’udienza di ieri si è protratta oltre le 19. Dopo le difese di Massimo Sabatino e Carlo Cosco – che hanno parlato al mattino – è stata la volta dei legali di Vito Cosco, Giuseppe Cosco e Rosario Curcio. (altro…)


Tra poche ore la sentenza del processo Lea Garofalo

Mar 30th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Sono da poco passate le 16 quando Anna Introini dichiara «La Corte si ritira». Tra poche ore sarà dunque proclamata la sentenza di primo grado per il processo che si è celebrato dal 6 luglio ad oggi, 30 marzo – con uno stop forzato e una ripresa dal 23 novembre alla prima settimana di dicembre per il cambio del Presidente della Corte – per la scomparsa di Lea Garofalo. Il pubblico ministero Marcello Tatangelo ha chiesto sei ergastoli per i sei imputati Carlo, Giuseppe e Vito Cosco, Rosario Curcio, Massimo Sabatino e Carmine Venturino. Diversi i capi d’imputazione: gli ultimi tre sono accusati di aver sequestrato Lea Garofalo la sera del 24 novembre 2009 dopo che era stata consegnata loro da Carlo Cosco; a loro volta, i tre imputati avrebbero consegnato la donna nelle mani di Vito e Giuseppe Cosco che l’avrebbero interrogata, torturata e uccisa con un colpo di pistola alla nuca. Infine, tutti sono accusati di aver distrutto il cadavere mediante dissolvimento in cinquanta litri di acido, operazione avvenuta su un terreno a San Fruttuso, Monza Brianza. La requisitoria del pm ha occupato l’intera giornata di lunedì 26 e buona parte dell’udienza di martedì 27, seguita dalle conclusioni...


Processo Lea Garofalo, lunedì 26 la requisitoria del pubblico ministero

Mar 23rd, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Prima Corte d’Assise del Tribunale di Milano: lunedì 26 ricomincerà il processo per la scomparsa di Lea Garofalo. Se tutto si svolgerà come annunciato dal Presidente della Corte Anna Introini, lunedì il pm Marcello Tatangelo presenterà la propria requisitoria, mentre le udienze dei giorni successivi (martedì, giovedì e venerdì) saranno dedicate alle conclusioni delle parti civili e delle difese. Al termine di queste ultime – venerdì 30 marzo – la Corte si riunirà in Camera di Consiglio per emettere la sentenza: ergastolo o assoluzione. Ripercorriamo le tappe più significative di questa vicenda: – La notte tra il 24 e il 25 novembre 2009, Lea Garofalo scompare. Non si presenta alla stazione centrale di Milano dove ha appuntamento con la figlia Denise per tornare in Calabria. L’ultima immagine che parla di lei è un video girato con le telecamere di sorveglianza mentre sale sulla Chrysler Voyager con alla guida il suo ex convivente Carlo Cosco, padre della loro figlia Denise. – IL 17 dicembre 2009 viene arrestato Massimo Sabatino, accusato di aver tentato di sequestrare Lea Garofalo a Campobasso, il 5 maggio 2009, entrando in casa della donna fingendosi il tecnico della lavatrice. Sarà condannato a sei anni di reclusione. – Nel febbraio 2010 vengono...


Processo Lea Garofalo, Carlo Cosco rinuncia a deporre

Feb 9th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Con l’udienza di oggi, 9 febbraio, si è esaurita la lista dei teste che il pm Marcello Tatangelo aveva chiamato a deporre. Di fatto si è dunque iniziato a procedere con l’esame dei testimoni chiamati dalle difese. Questo dovrebbe consentire – salvo imprevisti – di concludere le audizioni di tutti i teste entro la fine di febbraio, lasciando successivamente spazio alle requisitorie dei legali; non si conosce ancora invece la data in cui sarà letta la sentenza di primo grado che sarà emessa dalla prima sezione della Corte d’Assise, presieduta da Anna Introini. C’era attesa questa mattina per la deposizione dell’imputato Carlo Cosco che, a differenza di quelli che il suo avvocato difensore Steinberg definì – nel corso della prima udienza – “compagni di sventura”, aveva deciso di raccontare in aula la sua versione dei fatti. Così però non è stato. L’imputato ha infatti rinunziato a sottoporsi all’interrogatorio, affidando la propria giustificazione al legale di fiducia: «Il mio assistito ha detto che non se la sente, sa che questa sarebbe l’unica occasione per parlare ma proprio non ce la farebbe». Poco dopo, uno ad uno lo stesso Carlo Cosco, i suoi fratelli Vito e Giuseppe, Carmine Venturino, Massimo Sabatino e Rosario...


Giustizia per Lea Garofalo: la prima udienza del processo

Lug 7th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Ieri si sono aperte le porte dell’aula della prima Corte d’Assise del Tribunale di Milano per il processo Lea Garofalo, la donna scomparsa la notte tra il 24 e il 25 novembre 2009 il cui corpo non è mai stato ritrovato. Alla sbarra sei imputati, tra i quali l’ex compagno Carlo Cosco, accusato di aver ucciso la donna e di averne sciolto il cadavere in 50 litri di acido. Carlo Cosco è anche il padre di Denise, la giovane ragazza che ha deciso di costituirsi parte civile per chiedere giustizia per la propria madre e, di fatto, accusando il proprio padre. Ma non solo lui. Gli altri cinque imputati sono infatti Carmine Venturino, ex fidanzato della ragazza (la quale solo dopo il suo arresto scoprirà che il giovane era stato “assoldato” da suo padre per pedinarla), gli zii Vito e Giuseppe Cosco, oltre a Rosario Curcio e Massimo Sabatino. (altro…)