Articoli con tags ‘ Roberto Scarpinato ’


Scarpinato, le cosche all’assalto del nord

Ott 30th, 2012 | Categoria: brevi di mafia
“Nel nord Italia la mafia si presenta con il volto rassicurante di manager e colletti bianchi. L’aristocrazia mafiosa, in un momento di recessione come questo, offre dei capitali accontentandosi di quote di minoranza per colonizzare progressivamente il territorio con una fitta rete di relazioni a lungo termine”. Lo ha detto il procuratore generale di Caltanissetta, Roberto Scarpinato, durante la missione speciale a Palermo della commissione europea antimafia in corso al tribunale di Palermo. ”Non dimentichiamo che uno dei mandanti del giudice Rosario Livatino operava in Germania dove era conosciuto come un brillante imprenditore di import-export – ha aggiunto Scarpinato – Il veicolo di penetrazione delle mafie nei territori è la collusione attraverso la canalizzazione di voti di preferenza verso un candidato; ad esempio, nell’hinterland lombardo non occorrono migliaia di voti, ne basta una manciata. Oppure l’infiltrazione avviene con il coinvolgimento di pezzi di nomenclatura, con una triangolazione di interessi tra colletti bianchi, imprenditori e mafia che mostra una strutturazione nuova del fenomeno. Inoltre, la mafia prospera perché milioni di cittadini normali chiedono di acquistare illegalmente beni e servizi, secondo le leggi di mercato, facendo assumere al fenomeno dimensioni macroeconomiche che non sono governabili con gli strumenti del diritto penale”.


Notti contro le mafie, parola ai giovani

Feb 8th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
del Coordinamento Notti contro le mafie
Prendi un libro, scegli una piazza, chiama la gente e rivolgiti a tutti, pubblicamente, a voce alta. Scandisci bene le parole, i nomi, i luoghi, le date e i fatti, conosciuti e quelli colpevolmente ignoti ai più, sulla criminalità organizzata. “Parlatene in piazza, in Tv, alla radio e sui giornali” diceva Paolo Borsellino, e noi con questo spirito abbiamo deciso di dare vita all’iniziativa “Notti contro le mafie, parola ai giovani”. Un’idea partita da tre ragazzi fra Milano e Roma che, a Ottobre 2010 proponevano una lettura di Gomorra, in simultanea, costituendo un asse che unisse l’Italia nelle parole di Roberto Saviano. Unire l’Italia nell’antimafia, dando così il contributo dei giovani a questa importante e difficile battaglia. La proposta è piaciuta a varie realtà e associazioni che hanno deciso di aderirvi dando il loro massimo sostegno. Speriamo di ricordarle tutte nel seguente elenco: Libera, Movimento Agende Rosse di S.Borsellino, la Rete Viola, l’associazione tra i familiari delle Vittime della strage di Via dei Georgofili, quella dei ragazzi “daSud”, Gioventù Attiva, il collettivo ‘A ‘ramigna di Barcellona Pozzo di Gotto, la Rete della Conoscenza, Rete 100 Passi, Associazione Antimafia Rete Atria, Articolo 21, il comitato aquilano 3:32, la fondazione Caponnetto, la Locanda...


Intervista a Roberto Scarpinato. Criminalità dei potenti e deriva del sud

Nov 23rd, 2010 | Categoria: articoli
di Antonello Castellano
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LAs5bDeTd7o&feature=player_embedded] «Pensare un’azione antimafia realmente efficace in un contesto di sgretolamento dei diritti è una contraddizione in termini». Ne è convinto Roberto Scarpinato, procuratore capo di Caltanissetta, che abbiamo intervistato a Torino in occasione della presentazione del suo ultimo libro, “Il ritorno del Principe”. Per Scarpinato la lotta alle mafie sarà poco incisiva finché il potere continuerà a tutelare il suo lato “osceno”. «Si potrebbero arrestare tutti i giorni centinaia di affiliati con la certezza che il giorno dopo verrebbero prontamente sostituiti». Nel suo libro ‘Il ritorno del Principe’ lei sostiene che la questione criminale italiana sia inscindibile da quella dello Stato e della democrazia. E’ un’affermazione molto forte… La storia italiana è una storia diversa da quella degli altri paesi di democrazia europea avanzata, perché nei paesi come la Francia, come l’Inghilterra, come la Gemania quasi non esiste una questione criminale, o meglio, la questione criminale è un capitolo assolutamente marginale e secondario della storia nazionale, di cui si occupano soltanto gli specialisti, i magistrati e i criminologi, perché tranne poche eccezioni le gesta criminali sono quelle della criminalità comune: rapine, omicidi e traffico di stupefacenti. In Italia non è così. Perché in Italia la questione criminale è sempre stata inestricabilmente...