Articoli con tags ‘ Roberto Saviano ’


La storia di quei bufalari diventati uomini d’onore

Nov 10th, 2008 | Categoria: recensioni
Nelle campagne del casertano nasce e si consolida, fino a superare i confini nazionali ed europei, uno dei clan più pericolosi e sanguinari dell’Italia meridionale, quello dei Casalesi, che, come nel caso dei Corleonesi in Sicilia, prende il nome dal proprio paese d’origine, Casal Di Principe. Un fenomeno criminale delle campagne dell’agro aversano che si afferma grazie alla violenta sopraffazione perpetrata ai danni di proprietari terrieri e semplici contadini. Si tratta di bufalari che in fretta, però, diventano uomini d’onore e referenti dei mafiosi siciliani con un’alleanza organica alla cupola di Cosa nostra. Da quando in Italia è scoppiato quello che Tano Grasso chiama il fenomeno del “Gomorrismo”, l’analisi della mafia casertana diventa argomento quotidiano anche per i non addetti ai lavori. Sandokan, Cicciotto ‘e mezzanotte, Capatosta, ’O ninno non rappresentano più soprannomi di misconosciuti delinquenti di periferia, ma di figure di cui si discute e dibatte in ogni salotto e su tutte le pagine dei giornali. Le uniche fonti a cui ricorrere per conoscere la storia dei clan di queste zone, oltre a quelle processuali, recentemente raccolte nel libro Questa corte condanna, sono rappresentate da un romanzo di Nanni Balestrini, Sandokan, storia di camorra (testo di cui è...


Processo Spartacus, minacce dagli imputati

Apr 10th, 2008 | Categoria: news
I presunti boss del clan dei Casalesi Francesco Bidognetti e Antonio Iovine, condannati in primo grado all’ergastolo nell’ambito del processo Spartacus e oggi sottoposti al giudizio di appello, il 14 marzo scorso hanno chiesto, tramite i loro legali, il trasferimento del processo dal distretto di Napoli per legitima suspicione. Gli avvocati hanno letto nell’aula bunker di Poggioreale l’istanza di remissione, sottoscritta dai due imputati, contenente pesanti accuse all’indirizzo di Roberto Saviano, autore del best seller Gomorra, della cronista de «il Mattino» Rosaria Capacchione, e dell’ex pm della Dda di Napoli Raffaele Cantone. Secondo Bidognetti e Iovine (tuttora latitante) i giudici non sarebbero nella condizione di esercitare serenamente le loro funzioni perché condizionati dal pm Cantone – che avrebbe gestito irregolarmente i pentiti – con l’aiuto dello scrittore e della giornalista, definiti «prezzolati». Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha stabilito di sottoporre Rosaria Capacchione alla protezione di una scorta. La cronista de «il Mattino» era l’unica senza tutela delle tre personalità attaccate in aula dagli imputati.


Saviano, i Casalesi, i politici

Ott 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Lunedì 17 settembre, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico campano, Roberto Saviano è tornato a Casal di Principe, la città feudo della camorra da cui, un anno prima, aveva esortato la popolazione a ribellarsi ai mafiosi. Il gesto di gridare «Iovine, Schiavone, Zagaria, non valete nulla! Loro poggiano la loro potenza sulla vostra paura, se ne devono andare da questa terra», gli era costato, unitamente al successo del best seller Gomorra, l’imposizione di una scorta a tutela della sua incolumità. La manifestazione, fortemente voluta dall’assessore regionale alla cultura Corrado Gabriele, doveva essere l’occasione per parlare di legalità e democrazia agli studenti là dove ce n’è più bisogno. L’assessore aveva puntato molto sul linguaggio dei simboli, non solo pretendendo la presenza di Saviano nonostante le esortazioni della procura di Napoli a disdire l’invito per motivi di sicurezza, ma riservando due sedie in prima fila ai super latitanti Antonio Iovine, di San Cipriano d’Aversa, e Michele Zagaria, di Casapesenna. Ai quali, nei giorni precedenti, Gabriele aveva inviato una provocatoria lettera aperta (tradotta in otto lingue e spedita ai rappresentanti dei paesi dove la camorra gestisce i propri traffici) attraverso la quale li invitava in piazza a Casal di Principe, visto il ruolo determinante...


Saviano e Cantone nel mirino dei casalesi

Set 10th, 2007 | Categoria: news
In un colloquio riportato dal settimanale “L’espresso” il procuratore aggiunto di Napoli Franco Roberti, responsabile della Direzione distrettuale antimafia, ha affermato che lo scrittore Roberto Saviano – autore del bestseller Gomorra – e il pm Raffaele Cantone, impegnato in delicate indagini sulla mafia casertana, sono nel mirino del clan dei Casalesi, uno dei più potenti e sanguinari della Camorra. «C’è tutta una serie di segnali che evidenzia come il clan dei Casalesi si stia interessando a investigatori come Raffaele Cantone e a scrittori come Roberto Saviano, che hanno provocato con il loro lavoro la sprovincializzazione del fenomeno Camorra e fatto conoscere al mondo ...