Articoli con tags ‘ Roberto Raffa ’


Aosta, si insedia il consiglio comunale. Confermato l’assessore Marco Sorbara, intercettato nell’inchiesta “Tempus Venit”

Giu 4th, 2015 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
Oggi, giovedì 4 giugno, sono iniziati i lavori della nuova giunta comunale di Aosta, presieduta dal neo sindaco Fulvio Centoz. Sugli scranni, i membri del consiglio comunale scelti dagli elettori valdostani alle elezioni dello scorso 10 maggio. Tra i consiglieri, spicca il nome di Marco Sorbara, già assessore alle Politiche sociali nel corso della precedente legislatura. La sua elezione – ha raccolto 743 preferenze, risultando il più votato nella sua lista di appartenenza, l’Union Valdôtaine – ha suscitato diverse polemiche, convergenti nel richiedere di non assegnare un dicastero a Sorbara. Perché? La risposta è da ricercare nelle carte dell’operazione “Tempus Venit” del 2011, condotta dai Carabinieri di Aosta e coordinata dalla procura del capoluogo valligiano e dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino (http://www.narcomafie.it/2011/12/21/valle-daosta-lisola-felice-bersaglio-della-ndrangheta/). I militari intercettano una telefonata tra l’allora assessore alle Politiche sociali e Roberto Raffa. È il 4 ottobre 2011. Il politico, classe 1967, iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Aosta dall’agosto 2006, telefona all’imprenditore edile, socio della “Guerrisi&Raffa Costruzioni” con sede in Charvensod, comune alle porte di Aosta. Quarant’anni, residente ad Aosta, Raffa è cognato dei Facchineri in quanto marito di Girolama, sorella di Giuseppe, Filippa e Vincenzo Facchinieri; quest’ultimo, inoltre, ha sposato Graziella, sorella...


‘Ndrangheta in Val d’Aosta, istituita commissione consiliare speciale

Gen 26th, 2012 | Categoria: news
Anche  la Valle d’Aosta si doterà di una commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose. La seduta del Consiglio Regionale di ieri (nella foto la sede di Palazzo Regionale), mercoledì 25, ha infatti approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal gruppo di minoranza Alpe. La commissione sarà composta da sette consiglieri regionali (due dei quali appartenenti alle forze politiche di minoranza) ed entro il 31 ottobre dovrà presentare al Presidente del Consiglio regionale Albert Cerise una relazione. Dalla stessa si dovranno evincere i settori maggiormente a rischio di infiltrazioni (o all’interno dei quali si siano già verificati episodi); le strategie da attuare per entrare in sinergia con apparati simili presenti in altre realtà d’Italia; le attivirà di studio e le proposte pratiche amministrative (nonché interventi normativi) che possano creare argini di contrasto del fenomeno. La commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose si affianca alla legge regionale numero 11 approvata nel 2010 (“Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza”) e alla firma del protocollo tra la Regione Valle d’Aosta e la Direzione Investigativa Antimafia (risalente all’11 maggio 2011) atta a monitorare la fruizione dei dati relativi all’esecuzione di appalti pubblici sul territorio valligiano. Territorio che di recente – il 20...


Valle d’Aosta, “l’isola felice” bersaglio della ‘ndrangheta

Dic 21st, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
‘Ndrangheta in Valle d’Aosta. La Procura di Aosta, in collaborazione con il reparto operativo dei Carabinieri di Aosta, la Procura di Bologna e la Direzione distrettuale antimafia di Torino ha acceso i riflettori su due tentavi di estorsione ai danni di altrettanti imprenditori residenti ad Aosta ma originari di San Giorgio Morgeto. Si tratta di Giuseppe Tropiano e Luigi Monteleone: il primo è impegnato nel settore dell’edilizia (è titolare dell’appalto per la ristrutturazione dell’ex Residence “Mont Blanc”, imponente complesso sito ad Aosta), mentre il secondo si occupa del recupero archeologico. I fermi – spiccati dalla Dda di Torino – riguardano: Giuseppe Facchinieri e Guseppe Chemi, entrambi classe 1960, nati rispettivamente a Cittanova e a Taurianova (in provincia di Reggio Calabria) e residenti il primo a Marzabotto e il secondo a Castel d’Aiano; Michele Raso, classe 1962 di Cinquefrondi e Roberto Raffa, nato a San Giorgio Morgeto nel 1975 ma residente ad Aosta. «Le indagini – ha spiegato in conferenza stampa Sandro Ausiello, procuratore aggiunto della Procura di Torino – sono iniziate su impulso della Procura di Aosta che aveva seguito gli episodi di estorsione ai danni di Tropiano. Il soggetto, sotto tiro da maggio, ha in realtà denunciato a settembre, senza fornirci...