Articoli con tags ‘ riparte il futuro ’


La scuola-community di Libera e Gruppo Abele tra i finalisti del bando “Che fare”

Set 10th, 2015 | Categoria: news
Futura, la scuola-community di cittadinanza monitorante e cultura dell’integrità, è tra i progetti finalisti del bando Che fare. Da tre anni il Gruppo Abele, grazie alla campagna realizzata con Libera Riparte il futuro, ha scelto di dare ampio risalto, sia offline cheonline, ai temi e alle richieste politiche e sociali per contrastare la corruzione. “Se i corrotti fanno dell’unione la loro forza, gli onesti devono fare lo stesso”, diceva Tolstoj. Per questo l’obiettivo di Futura è quello di realizzare una rete cooperativa tra le realtà attive in Italia nella lotta civile alla corruzione, tramite la condivisione di una “cultura per l’integrità” e la creazione di percorsi dedicati alla cittadinanza “monitorante”. Futura è organizzata dal Gruppo Abele con il patrocinio del Master in Analisi, Prevenzione e Contrasto della corruzione e della criminalità organizzata dell’Università di Pisa (Master APC) e il supporto scientifico di Openpolis.Tra i partner della scuola-community ci sono le associazioni più attive in Italia nel campo degli open data, della trasparenza, dell’accesso civico e della legalità come Actionaid, Cittadinanzattiva, Cittadini Reattivi, Libera, Monithon e Ondata. Il progetto è sperimentale su due lati: propone un modello di “scuola-community”, e in contemporanea si impegna ad applicare questo modello ai temi dell’integrità....


Ballottaggi amministrative, per Riparte il futuro sono 9 i candidati trasparenti

Giu 10th, 2015 | Categoria: news
Dopo la prima tornata elettorale amministrativa svoltasi lo scorso 31 maggio (e, in Sicilia, anche il primo giugno), domenica prossima si torna ai seggi per i ballottaggi. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, sono 65 i Comuni interessati dal voto. Tra questi, 11 capoluoghi di provincia. Si rinnova, dunque, anche l’impegno per Riparte il futuro, campagna contro la corruzione lanciata da Libera e Gruppo Abele per chiedere ai candidati di assumere impegni di trasparenza sia in fase di presentazione (curriculum vitae dettagliato, completo di tutti gli incarichi professionali e pubblici; situazione reddituale e patrimoniale, dimostrando corrispondenza tra attività lavorativa, guadagni e stile di vita; storia giudiziaria, con eventuali procedimenti penali in corso e quelli conclusisi con una condanna; potenziali conflitti d’interessi, personali o familiari, indicando gli ambiti dell’attività pubblica che potrebbero entrare in conflitto con i propri interessi privati) sia in caso di elezione con l’impegno di approvazione, nei primi cento giorni d’incarico della delibera comunale “Trasparenza a costo zero 2015” (qui tutti i dettagli) A poche ore dal voto, però, su un totale di 154 candidati, soltanto in 9 hanno risposto presente all’appello lanciato da Rif, per un totale di 6 Comuni interessati. Solo uno, Venezia, è capoluogo. Nella città...


Corruzione, secondo un’indagine il fenomeno è “forte” ma è in atto “un cambiamento radicale”

Mag 27th, 2015 | Categoria: news
  Secondo un’indagine condotta da Ernest & Young (EY) che ha coinvolto 3.800 lavoratori di imprese medie e grandi site in 38 Paesi, per il 42% degli intervistati gli strumenti normativi anticorruzione in Italia sono stati migliorati e sono più efficaci rispetto a due anni fa. Fabrizio Santaloia, responsabile Ernst&Young per l’area del settore, ha affermato: “Il problema della corruzione nel nostro Paese è ancora forte, ma negli ultimi anni assistiamo a un cambiamento radicale. La forte sensibilizzazione e l’incremento della regolamentazione rappresentano validi strumenti per contrastare la diffusione della corruzione.” Gli effetti positivi sulle “condotte aziendali” sarebbero riscontrabili, ma il fenomeno rimarrebbe diffuso, secondo il 67% del campione d’indagine. Ci sarebbe una maggiore attenzione per la gestione dei servizi di whistleblowing, secondo il 67% degli intervistati. Secondo il 33% di intervistati, il management aziendale sarebbe soggetto a pressioni crescenti per espandersi verso mercati ad alto rischio, dove il 61% ritiene ci sia una alto rischio di corruzione, per quanto riguarda l’indagine in Paesi EMEIA (Europa, Medio Oriente, India e Africa). Il 37% afferma che le aziende sovra stimano le proprie performance finanziarie allo scopo di migliorare la propria reputazione. I paesi in via di sviluppo non sono l’unico contesto in cui il rischio di...


Approvata la legge anticorruzione: le tappe dell’iter, le reazioni e i commenti

Mag 23rd, 2015 | Categoria: articoli
di redazione
Con 280 voti favorevoli (maggioranza e Sel), 53 voti contrari (FI e M5s) e gli undici voti di astensione della Lega, l’aula di Montecitorio ha approvato ieri, giovedì 21 maggio, il provvedimento che inasprisce le pene per i reati di corruzione e reintroduce quello sul falso in bilancio. La legge è nata due anni fa, e rappresenta il primo atto di Pietro Grasso al momento del suo ingresso in Senato, due giorni prima della sua ascesa alla presidenza. Al ddl Grasso si sono aggiunti quelli di altri senatori; tuttavia l’iter ha subito dei rallentamenti a causa dei contrasti con il Popolo delle Libertà prima, dell’uscita di Forza Italia dalla maggioranza poi, del passaggio da Enrico Letta a Matteo Renzi alla presidenza del Consiglio, oltre a una serie di polemiche inerenti all’adeguatezza delle misure per contrastare la corruzione. La svolta è arrivata all’inizio di quest’anno, il 7 gennaio, quando sono stati presentati degli emendamenti del governo in Commissione Giustizia del Senato, approdati poi in aula, approvati lo scorso mese a Palazzo Madama e la conferma della Camera rispetto al testo del Senato. La soddisfazione per il traguardo raggiunto giunge da più parti. In primis dallo stesso Grasso, che si è detto felice per questa...


Legge anticorruzione, i pro e i contro della riforma

Mag 13th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
All’indomani dall’approvazione da parte del Senato della legge Anticorruzione, Libera ed il Gruppo Abele analizzarono il testo rilevandone punti di forza e punti di debolezza che sono poi stati sintetizzati in un documento ufficiale che, qui di seguito, proponiamo in maniera integrale. Un documento sintetico che spiega le ragioni che spingono le associazioni a definire la legge “un primo importante passo, ma ancora insufficiente”. La lunga attesa. Dopo due anni di attesa il disegno di legge anticorruzione, più volte emendato dal Governo, è stato approvato dal Senato ed è oggi in discussione alla Camera. Il testo contiene riforme che non possono più attendere quali il contrasto alla “corruzione” e la reintroduzione di un testo di “penalizzazione” del falso in bilancio. I temi “sensibili” della riforma e la sua urgenza impongono una rapidissima approvazione definitiva. Ragion per cui le modifiche, pur opportune, al testo approvato dalla Camera non dovranno costituire un’occasione di rinvio sine die o senza le necessarie garanzie sui tempi di definizione. Il costo della corruzione e della criminalità economica. Non si può attendere anche per il costo della corruzione (e della criminalità economica). Si è in più sedi posto in risalto il vero e proprio “cancro” della criminalità da profitto,...


Legge anticorruzione, la disamina di Libera

Mag 13th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
È un passo in avanti, ma serve di più, molto di più. È un ulteriore sforzo quello chiesto da Libera sulla legge anticorruzione che, secondo l’accordo raggiunto dalla maggioranza, potrebbe essere approvata senza modifiche già venerdì mattina. Secondo quanto ribadisce l’Ufficio di presidenza dell’organizzazione, si tratta dunque di una proposta da migliorare «specie, ma non solo, sul lato di contrasto al fenomeno corruttivo». Concetti che l’associazione guidata da don Luigi Ciotti ha già sottolineato in Commissione Giustizia nel corso di un’audizione a cui hanno preso parte i referenti di Libera e del Gruppo Abele che condividono la campagna Riparte il Futuro. Per l’organizzazione «finalmente torna a essere perseguibile penalmente il falso in bilancio senza prevedere soglie e con la procedibilità d’ufficio, ma sarebbe stato bene accogliere l’emendamento che innalzava fino a sei anni le pene per le società non quotate, per permettere le intercettazioni. Così come sarebbe stato utile estendere al contrasto della corruzione anche gli strumenti d’indagine previsti per la lotta alla mafia ed inasprire in misura maggiore le sanzioni interdittive. Molto importante sia il potenziamento dell’Autorità nazionale anticorruzione all’insegna della trasparenza e degli scambi d’informazioni con la magistratura, che vanno a migliorare le sue azioni di controllo sia la restituzione del maltolto...


#Stopvitalizio. Libera e Gruppo Abele: “Un passo in avanti”

Mag 8th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
“La notizia dell’approvazione da parte degli Uffici di presidenza di Camera e Senato della delibera sui vitalizi per i parlamentari condannati è un passo in avanti. Viene raggiunto così l’obiettivo principale della nostra campagna di mobilitazione: nel momento in cui entrerà in vigore la delibera, infatti, deputati e senatori condannati in via definitiva per mafia e corruzione non percepiranno più il vitalizio. Un risultato che nasce dalla corresponsabilità, e dalla sollecitazione di oltre 520 mila cittadini che hanno firmato la petizione della campagna Riparte il Futuro promossa da Libera e Gruppo Abele, con il sostegno di Change.org”. È quanto si legge in una nota dell’Ufficio di presidenza di Libera.


Campagna “Stop ai vitalizi ai condannati”, raccolte 500 mila firme

Mag 6th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Sono circa 500 mila le firme raccolte attraverso la petizione promossa da Riparte il futuro (www.riparteilfuturo.it), la campagna di Libera e del Gruppo Abele, volte a chiedere la cancellazione dei vitalizi ai parlamentari condannati in via definitiva per reati di mafia e corruzione. Questa mattina, mercoledì 6 maggio, sono state consegnate al Presidente del Senato Piero Grasso e alla Presidente della Camera Laura Boldrini. Per le 13.30 di domani, giovedì 7 maggio, è previsto che gli uffici di Camera e Senato si riuniscano per decidere sull’abolizione dei vitalizi per i condannati; contemporaneamente, si svolgerà un sit in promosso dalle associazioni Libera e Gruppo Abele. L’obiettivo è che venga “presa una decisione definitiva sul taglio di questo privilegio per i condannati in via definitiva per reati gravi”, come ha spiegato il coordinatore nazionale di Libera, Enrico Fontana. Nella foto, da sinistra  Franco La Torre, Enrico Fontana e Piero Grasso


Electionday 2015: al via la nuova sfida di Riparte il futuro

Mag 5th, 2015 | Categoria: news, prima pagina
di redazione
Candidature trasparenti e impegni concreti contro corruzione e mafia. È la nuova sfida di Riparte il futuro, la campagna di Libera e Gruppo Abele, in occasione delle prossime elezioni regionali e comunali. (altro…)


Corruzione, un questionario su trasparenza e open data

Nov 18th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
La Commissione Europea si è posta la seguente domanda: trasparenza e open data funzionano nel contrasto alla corruzione? Daniele Caporale ha scritto, per il sito della campagna “Riparte il futuro“, l’articolo che vi proponiamo qui di seguito. (altro…)