Articoli con tags ‘ Rino Giacalone ’


Trapani, l’anniversario di Ciaccio Montalto e il caso del giornalista Rino Giacalone

Gen 24th, 2017 | Categoria: articoli
di redazione
Accade che certe occasioni nelle giornate cruciali dell’antimafia ad un certo punto finiscono per l’incrociarsi e il sovrapporsi. Domani, 25 gennaio, sarà il 34° anniversario del delitto mafioso del sostituto procuratore di Trapani Gian Giacomo Ciaccio Montalto (nella foto). Ucciso dai sicari di Cosa nostra quando era oramai prossimo il suo trasferimento alla Procura di Firenze. Aveva dato fastidio a Cosa nostra Ciaccio Montalto e quel suo trasferimento a Firenze aveva suscitato parecchia preoccupazione ai boss. Anni dopo altre indagini confermeranno che le intuizioni del pm Gian Giacomo Ciaccio Montalto erano corrette, la mafia trapanese in Toscana aveva da tempo trasferito “cellule” e “interessi”, le conoscenze investigative di Ciaccio Montalto erano così solide e tali da far scattare provvedimenti giudiziari gravi contro gli affari di mafia in quella terra. Mandanti di quel delitto sono stati riconosciuti dalla magistratura nissena i mafiosi più importanti della Sicilia, Totò Riina e il mazarese Mariano Agate. Il padrino di Mazara si prese addirittura la briga di far girare la voce sull’imminente delitto del magistrato in carcere, “Ciaccinu arrivau a stazione” andò dicendo con grande strafottenza e arroganza, come era suo solito fare, passando davanti alle celle dei sodali. Con lo stesso tono che userò...


Trapani, assolto il giornalista Rino Giacalone dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa

Giu 8th, 2016 | Categoria: news
Rino Giacalone (nella foto), giornalista siciliano direttore del portale «alqamah.it»  e collaboratore, tra le altre testate, anche di «Narcomafie», è stato assolto dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa. La sentenza è stata pronunciata ieri, martedì 7 giugno, dal giudice Gianluigi Visco del Tribunale trapanese, in base alla libertà di stampa sancita dall’articolo 21 della Costituzione. Il processo era scaturito dalle denunce di Rosa Pace, vedova del boss Mariano Agate, morto nell’aprile 2013 per cause naturali, dopo che in un articolo pubblicato sul sito «Malitalia.it», Rino Giacalone tracciava il profilo criminale del boss, definendolo “un gran pezzo di merda”. Nel corso del dibattimento in aula, il pm Franco Belvisi ha chiesto e si è chiesto: «La tutela della dignità umana vale anche per il diritto di tutti i consociati a un’organizzazione criminale, o hanno diritto a delle tutele inferiori?». Al termine della requisitoria, la richiesta di condanna a 4 mesi di reclusione e 600 euro di multa per l’imputato, difeso da Domenico Grassa, Carmelo Miceli e Enza Rando. I quali, al termine della pronuncia della sentenza, hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti della sentenza emessa dal Tribunale di Trapani, sentenza che scrive un pezzo di storia giudiziaria italiana in difesa del diritto di critica e...


Trapani, giornalista a giudizio per aver leso la reputazione di un boss

Feb 3rd, 2015 | Categoria: news
Oggi, martedì 3 febbraio, si svolge la prima udienza, presso il Tribunale di Trapani, del processo nei confronti del giornalista Rino Giacalone – collaboratore anche per «Narcomafie» – accusato di aver offeso la reputazione di Mariano Agate, boss mafioso di Mazara del Vallo deceduto il 3 aprile 2013. A trascinare in giudizio il giornalista siciliano è Rosa Pace, la vedova del boss, la quale sostiene che la reputazione del marito sia stata offesa per quanto scritto da Giacalone nell’articolo “Don Mariano Agate è arrivato al capolinea”, pubblicato dal blog Malitalia. È possibile leggere i dettagli della vicenda a questo link: http://www.narcomafie.it/2014/10/14/la-reputazione-offesa-ad-un-mafioso-giornalista-a-giudizio/ Giacalone, assistito dal suo legale Carmelo Miceli e dall’avvocato Enza Rando dell’ufficio legale di Libera, comparirà di fronte al giudice monocratico Gianluigi Visco.


La reputazione offesa ad un mafioso, giornalista a giudizio…

Ott 14th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
Rino Giacalone sotto processo per avere applicato l’assunto di Peppino Impastato a proposito di mafia e di pezzi di merda (altro…)


Mauro Rostagno era come una pianta esotica che cresceva contro la mafia

Set 1st, 2014 | Categoria: articoli
di redazione
“Reagì Mauro Rostagno Sorridendo” è il libro edito da Sellerio firmato da Adriano Sofri. Il processo e la storia di un uomo libero. Ci sono voluti 20 anni per arrivare a una riapertura delle indagini per l’omicidio di Mauro Rostagno, ucciso il 26 settembre del 1988 in contrada Lenzi a Valderice (Trapani). E 26 anni per la sentenza. Una delle tante vergogne del nostro paese. Ma paradossalmente non è stato un male. Perché nella fase finale del processo, dinanzi alla Corte di Assise di Trapani, presidente giudice Angelo Pellino, a latere giudice Samuele Corso, con loro sei giudici popolari, si è arrivati ottenendo un dato in più: non solo si è trovata, dalle perizie balistiche, la conferma della “firma” della mafia su bossoli e cartucce, quelli sapientemente preparati dal killer Vito Mazzara (che qualcuno ha anche definito “ex killer” come se il carcere cancellasse ogni storia), ma si è anche trovata un’altra “firma”, il dna di Mazzara sui resti di legno di un fucile, un copricanna, rinvenuti sulla scena del delitto. Non solo: la perizia del dna, ultimo atto condotto dalla Corte di Assise, ha anche trovato un’altra traccia genetica che appartiene a un parente di Vito Mazzara. E nel processo...


Querelato il giornalista Giacalone, lettera aperta dei familiari di vittime della mafia

Mar 4th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
Pubblichiamo una lettera aperta sottoscritta da alcuni familiari di vittime della mafia a seguito della querela avanzata da Rosa Pace, vedova del noto boss Mariano Agate, nei confronti del giornalista  Rino Giacalone. (altro…)


Ancora una querela per il giornalista Rino Giacalone

Feb 5th, 2014 | Categoria: articoli
di redazione
  Il giornalista Rino Giacalone (nella foto) è stato querelato da Rosa Pace, vedova di Mariano Agare, il capomafia di Mazara del Vallo. Giacalone è stato accusato di avere offeso l’uomo d’onore morto lo scorso aprile in un coccodrillo pubblicato sul sito malitalia.it in cui, ripercorrendone la carriera criminale, concludeva il pezzo utilizzando parole rese celebri da Peppino Impastato in relazione alla descrizione della mafia. La frase incriminata è “oggi bisogna dire che la sua morte toglie alla Sicilia la presenza di “un gran bel pezzo di merda”. Il pm della Procura di Trapani Franco Belvisi ha notificato l’avviso di conclusione indagini e Giacalone, assistito dall’avv. Carmelo Miceli, ha chiesto di essere interrogato. Della signora Pace colpirono le parole usate per commentare la scelta del vescovo Mogavero di negare il funerale religioso ad Agate, definita “una mera propaganda giustizialista che ha fatto di me e della mia famiglia carne da macello… non ha sentito la necessità di esercitare il ruolo di Pastore di Anime, e di seguire i mirabili comportamenti manifestati da giusti Rappresentati della Chiesa come Padre Puglisi, che ha veramente dedicato la propria vita alla fede ed ai fedeli. (…) [il pentimento religioso di Agate in punto di morte] è...


Trapani, condannato il giornalista Rino Giacalone

Ott 10th, 2013 | Categoria: news
Venticinquemila euro di risarcimento e la pubblicazione – per quattro volte su un quotidiano – dell’estratto della sentenza. Questo il verdetto del giudice Giovanni Campisi nel processo a carico del giornalista trapanese Rino Giacalone. I fatti risalgono al 2007 e si riferiscono ad alcuni passaggi di un articolo apparso sulla testata «Articolo 21». Un largo schieramento del consiglio comunale aveva proposto il conferimento all’ex prefetto Fulvio Sodano della cittadinanza onoraria. Ma qualche tempo dopo Girolamo Fazio (all’epoca sindaco del comune siciliano) scrisse all’ex prefetto per spiegare, tra l’altro, che la cittadinanza non gli era stata conferita perché il suo caso era diventato «oggetto di strumentalizzazione politica». L’articolo incriminato conteneva valutazioni critiche circa la lettera.L’ex sindaco aveva poi promosso una causa civile contro Rino Giacalone, lamentando che nel suo articolo non aveva fornito un’informazione «completa e affidabile».Amara la dichiarazione del giornalista da sempre impegnato a Trapani su tematiche importanti, come ad esempio la cronaca costante del processo Rostagno: «Prendo atto della sentenza e certamente presenterò appello. Non sta a me sancirlo, non posseggo titolarità, sommessamente dico che oggi perde ancora più valore l’articolo 21 della Costituzione. Infine mi corre l’obbligo di ringraziare la sezione di Trapani del sindacato dei giornalisti che...