Articoli con tags ‘ Raul Gardini ’


Quei legami troppo a lungo dimenticati

Ott 10th, 2006 | Categoria: archivio articoli
I magistrati di Caltanissetta, in possesso di nuovi elementi che confermerebbero la forte vicinanza tra la Ferruzzi di Raul Gardini – suicida nel 1993 – e Cosa Nostra, hanno recentemente chiesto alla Direzione investigativa antimafia di riprendere le indagini sulla morte dell’imprenditore. Infatti già dieci anni fa atti processuali e documenti dei reparti di eccellenza della Guardia di Finanza e della Polizia parlavano del connubio tra l’azienda ravennate e i boss siciliani C’è qualche legame che collega la parabola di Raul Gardini nel mondo dell’economia italiana e gli affari di Cosa Nostra? È questa la domanda a cui i giudici della Procura di Caltanissetta, che recentemente hanno aperto una nuova inchiesta sulla scomparsa di Gardini, il patron del Gruppo Ferruzzi morto suicida il 23 luglio del 1993, devono rispondere. Una storia vecchia e al contempo attuale quella dei colletti bianchi della mafia, degli appalti truccati o in regime di monopolio, del riciclaggio di centinaia di milioni di euro attraverso i salotti buoni del capitalismo italiano. Una storia che porta lontano e che potrebbe fare luce anche sulla stagione stragista di Cosa Nostra, quella della ricerca di un nuovo patto con il potere politico nel momento in cui la Prima repubblica stava per crollare,...


Gardini: suicidio o delitto di mafia?

Set 10th, 2006 | Categoria: news
Secondo l’«Espresso» dell’11 agosto, la verità sulla morte di Raul Gardini, il patron del Gruppo Ferruzzi morto suicida il 23 luglio 1993 mentre infuriava l’inchiesta Tangentopoli, non è ancora stata scritta. I magistrati di Caltanissetta avrebbero riaperto l’inchiesta sulla morte del noto finanziere ipotizzando scenari diversi che ne avrebbero determinato il gesto estremo. Non il timore di un pesante coinvogimento nell’inchiesta milanese, ma la volontà di sottrarsi al ricatto della mafia. I magistrati ipotizzano collegamenti tra la società Calcestruzzi Spa, all’epoca parte della galassia Ferruzzi, e Cosa Nostra, che si sarebbe servita della stessa per infiltrarsi nel mondo degli appalti edilizi. Si tratta di un’ipotesi investigativa già formulata nella precedente inchiesta “sistemi criminali”, che venne archiviata per mancanza di elementi probatori. Elementi di cui disporrebbero ora i magistrati nisseni, i quali avrebbero chiesto alla Dia di riprendere da capo le indagini. I pubblici ministeri avrebbero chiesto una nuova perizia balistica per verificare se Gardini si tolse davvero la vita volontariamente, ipotesi cui non ha mai creduto la moglie del finanziere. La pistola, infatti, esplose due colpi, fatto insolito in caso di suicidio. E il biglietto ritrovato vicino al corpo di Gardini (un semplice “grazie” rivolto ai familiari), secondo le perizie,...