Articoli con tags ‘ Rafael Correa ’


Frontiere a rischio

Giu 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Il controllo dei confini amazzonici della Colombia è impraticabile. Da sempre ne traggono vantaggio Farc, paramilitari e narcotrafficanti, il cui attivismo mina i rapporti diplomatici con gli Stati limitrofi   «L’Ecuador confina con le Farc, non con la Colombia». Questa frase poco diplomatica del ministro della Difesa ecuadoriano Sandoval, oggi dimissionario, riassume con precisione la situazione della frontiera nord. Una frontiera porosa, di difficile controllo da sempre, dove la violenza è esercitata da tutti coloro che sono parte attiva di un conflitto, quello colombiano, apparentemente senza vie d’uscita. Un conflitto in espansione, che sta raggiungendo province che ne erano rimaste al margine e che pericolosamente oltrepassa i confini.   Sulle rive del Putumayo. La provincia del Putumayo, in piena foresta amazzonica alla frontiera con l’Ecuador, è centro di attività illegali, di scontri, di alleanze spurie. Una zona abbandonata dallo Stato che qui non esercita sovranità, che non applica politiche sociali né educative, che non destina fondi allo sviluppo né al miglioramento delle condizioni di vita né alle infrastrutture (salvo la petrolifera) per disinteresse, per inefficienza, per inerzia, perché la popolazione non è una riserva di voti importante da sedurre. Qui si agitano i protagonisti di uno degli scenari più convulsi della Colombia: narcotrafficanti, guerriglieri,...


Bogotà spara, Quito risponde

Giu 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli, articoli
Raúl Reyes, vice capo delle Farc, è stato ucciso in territorio ecuadoriano dall’esercito colombiano. Legittima difesa in nome della guerra al terrorismo o violazione della sovranità territoriale? In un fuoco di accuse incrociate, l’America Latina si divide  Sabato 1º marzo 2008: in piena foresta amazzonica muore Luis Edgar Devia Silva, conosciuto internazionalmente come Raúl Reyes. Era il secondo comandante delle Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane, la guerriglia marxista formatasi negli anni Sessanta sulla base di gruppi irregolari, residui di una guerra civile durata dal 1948 al 1953 e che passò alla storia – grazie alle sue caratteristiche cruente – come “La Violenza”), personaggio di spicco, portavoce della segreteria del gruppo, addetto alle trattative per la liberazione degli ostaggi in mano guerrigliera tra i quali si annovera la cittadina franco-colombiana Ingrid Betancourt, ex candidata alla presidenza e rapita nel febbraio del 2002 durante la campagna elettorale che ha poi visto la vittoria di Álvaro Uribe Vélez.  Con Reyes muoiono altre 24 persone tra guerriglieri colombiani, un soldato della stessa nazionalità, studenti universitari messicani e un cittadino ecuadoriano – membro delle Farc, secondo la denuncia non provata di Bogotà –, mentre rimangono ferite tre giovani donne. L’episodio causa sconcerto ma, date le circostanze della...


Veleni nell’aria

Dic 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
A un anno dal suo secondo mandato, il presidente colombiano Alvaro Uribe deve affrontare la minaccia della maggioranza democratica al Congresso statunitense di ridurre il finanziamento al Plan Colombia. Nonostante gli ingenti contributi già stanziati e l’uso massiccio di pesticidi, infatti, produzione e traffico di cocaina sono in costante aumento. Ma il governo di Bogotà, pur di garantirsi la rassicurante pioggia di dollari, ha offerto il proprio territorio per la costruzione della più vasta base militare Usa in America Latina Ci sono verità che non hanno più bisogno di essere dimostrate. Una di queste è l’inutilità della cosiddetta “guerra alla droga” nei paesi produttori. O meglio, l’inutilità di tanti soldi spesi, di tanta propaganda fatta e di tanti morti provocati da quasi trent’anni a questa parte, allo scopo di diminuire la coltivazione e il commercio degli stupefacenti. Lo provano le nostre strade, dove le dosi sono vendute a prezzi da discount, ma anche, ad esempio, i due paesi simbolo delle droghe più usate al mondo, l’eroina e la cocaina. Nell’Afghanistan “liberato e democratico” la produzione d’oppio è aumentata nel 2006 del 49% rispetto all’anno precedente (passando da 4.100 a 6.100 tonnellate), secondo il rapporto 2007 sul narcotraffico nel mondo, pubblicato dall’Ufficio delle...