Articoli con tags ‘ Radio Aut ’


Incendio alla pizzeria Impastato. La perizia: “Si tratta di dolo”

Dic 30th, 2011 | Categoria: news
La procura di Palermo ha deciso di aprire un’inchiesta – curata dal sostituto procuratore Ennio Petrigni –  per incendio doloso a carico di ignoti, circa l’episodio riguardante l’incendio che nella notte tra l’8 e il 9 dicembre si è verificato nei locali della pizzeria (situata a cinque km dal centro abitato di Cinisi) di proprietà di Giovanni Impastato, fratello del giornalista ucciso dalla mafia la notte del 9 maggio 1978. È lo stesso Impastato a rafforzare la tesi dell’incendio appiccato intenzionalmente, spiegando che «le sedie e i tavoli del locale sono stati accatastati nel punto di innesco per alimentare le fiamme, così come l’allineamento nei pressi del rogo di tre bombole vuote, allo scopo di provocare una vera e propria esplosione che avrebbe distrutto il locale o quanto meno avrebbe potuto provocare danni irreparabili». Negli ultimi quattro mesi, si sono verificati altri due incendi, che hanno interessato l’uno le zone attigue alla pizzeria e l’altro un furgone appartenuto a Salvatore Rugnetta (arrestato a novembre perché considerato contiguo all’ambiente mafioso e coinvolto in un traffico di stupefacenti) e parcheggiato nei pressi della pizzeria. Vicende che sono state rese note nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri, 29 dicembre, al Centro siciliano...


E’ morto Giuseppe Impastato, detto Peppino. I suoi discorsi su radio Aut

Mag 9th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
Trentatré anni fa moriva Peppino Impastato, opponendosi alla mafia dal suo microfono di radio Aut seppe utilizzare l’ironia, la presa in giro, smascherando così il potere mafioso. Con Peppino Impastato il re era nudo. E il re era “Don Tano Seduto”, quel Gaetano Badalamenti che imperversò non solo a Cinisi ma fu a capo di Cosa nostra all’inizio degli anni Settanta. Impastato era candidato alle elezioni del consiglio comunale di Cinisi, nella lista di Democrazia Proletaria. Troppo per gli sgherri di Cosa nostra. I sicari di Badalamenti avevano ricevuto l’ordine di non lasciare tracce: la mafia desiderava che di questo ragazzo non rimanesse memoria. Oggi siamo ancora qui a ricordarlo. Diventato icona della lotta alla mafia, figurina da esibire o stampare su magliette, è necessario non smarrirne il messaggio: che a combattere contro un nemico così grande, non si può che perdere. Combattere con coraggio e incoscienza, mossi da un imperativo morale e di buon senso, porta alla sconfitta. Perché la mafia uccide i suoi nemici, uno per uno. Ma la tragica somma dei morti è il numero sempre crescente della vittoria su Cosa nostra. Una vittoria lenta, progressiva, che si diffonde nei nomi e nelle memorie...


La mafia non è solo cinema

Ott 10th, 2000 | Categoria: editoriali
Peppino Impastato, dopo essere stato un simbolo per una parte dello schieramento antimafia, è diventato anche un eroe cinematografico. Non possiamo che compiacercene, sperando che ciò aiuti il difficile cammino delle sue idee e del suo impegno. Ma non dimentichiamo la fatica dei 22 anni che ci separano dalla sua morte (su cui si sofferma, in questo fascicolo, U. Santino, che forse più di ogni altro ha lavorato negli anni in questa direzione). Vent’anni fa – era il 1980 – in un convegno di Magistratura democratica su “mafia e istituzioni” il fratello di Peppino, Giovanni, rese una testimonianza che era, insieme, un atto d’accusa: «Sono passati due anni dall’assassinio di mio fratello. Dal punto di vista giudiziario il “caso Impastato” è ancora aperto e la sua soluzione è quanto mai improbabile, non tanto perché non sono stati individuati ambienti e persone interessati all’eliminazione di mio fratello, ma perché la ricerca delle prove nei delitti di mafia continua ad essere estremamente difficile, per cui archiviazione o assoluzione per insufficienza di prove sono i risultati di cui le cronache siciliane continuano ad essere piene. Io personalmente, i compagni di “Radio Aut” e del “Comitato Impastato”, abbiamo più volte fatto nomi e cognomi,...