Articoli con tags ‘ raccolta firme ’


Giù le mani dal bene comune

Dic 10th, 2010 | Categoria: news
Il Parlamento Europeo di Bruxelles risponde in maniera positiva alle richieste di Libera e Flare, l’emanazione internazionale dell’associazione fondata nel 1995 da don Luigi Ciotti. Davanti al consesso, quest’ultimo ha spiegato che “la mafia è un fenomeno continentale, e che ogni anno in Italia la corruzione sottrae ad ogni cittadino mille euro, per un totale di 60 miliardi di euro l’anno che finiscono nelle casse dell’illegalità. Bisogna fare qualcosa. Tutti dobbiamo essere più vigili e attenti”.  Nella giornata europea contro la corruzione, celebrata giovedì 9 dicembre, don Luigi Ciotti ribadisce l’importanza del fenomeno e rilancia sottolineando la necessità di dotarsi di leggi contro la corruzione, di una direttiva che permetta di confiscare ai corrotti i loro beni e che questi ultimi siano messi a disposizione per il riutilizzo sociale. La risposta della commissaria alla Giustizia Cecilia Malmstrom, collegatasi in video conferenza con la sede del Parlamento Europeo, è stata pronta e decisa: “Entro il 2011 la proposta sarà presa in esame; la Commissione attuerà un pacchetto di strumenti per la lotta alla corruzione, con l’obiettivo che, entro il 2014, tutti gli Stati membri si dotino di autorità centralizzate per la gestione dei beni criminali confiscati e recuperati, attualmente presenti in venti...


Corrotti! Presentata a Roma la campagna di Libera e Avviso Pubblico

Dic 7th, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Elena Ciccarello
Oltre un milione di firme contro la corruzione e per il bene comune. Un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché promuova l’adeguamento del nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione. E perché venga finalmente data piena attuazione alla norma, già introdotta nella Finanziaria 2007, che prevede la confisca e il riutilizzo sociale dei beni dei corrotti. Questi i contenuti della campagna promossa da Libera e Avviso pubblico, presentata oggi in conferenza stampa a Roma. Una raccolta di firme, per mettere freno a un fenomeno dilagante che ammala il nostro Paese: in Italia, la corruzione è sistema. Lo dice la Corte dei Conti, ne sono convinti gli italiani, lo provano i dati. È una tassa occulta che costa agli italiani circa 50/60 miliardi di euro l’anno, quasi mille euro a testa, dalla culla alla pensione. Un furto al bene comune con cifre da capogiro, basti pensare che il valore di tutti i beni sequestrati e confiscati alla mafia negli ultimi due anni e mezzo (18 miliardi) non sono sufficienti a coprire neppure un quinto di quanto è stato contemporaneamente sottratto ai cittadini come costo della corruzione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nella classifica di Transparency International l’Italia è...