Articoli con tags ‘ quartiere Librino ’


Catania, aggredito il giornalista Luciano Bruno

Gen 13th, 2014 | Categoria: articoli
di redazione
Catania, quartiere Librino. Il cosiddetto monumento della vergogna mafiosa fa brutta mostra di sé nel quartiere periferico della zona sud ovest della città. Un collaboratore del mensile «I Siciliani giovani», Luciano Bruno, raccoglie la richiesta del suo direttore Riccardo Orioles: raccontare le periferie urbane. Fulcro dei suoi scatti: un palazzo di cemento sgomberato nel 2011 ma ancora in piedi nel quartiere ghetto di Catania.  “Le foto che ero andato a scattare – ha commentato il ragazzo sul proprio profilo Facebook – ieri mattina (venerdì 10 gennaio, n.d.r.) servivano proprio a questo, a far vedere quello che io ho visto per una vita intera attraverso i miei occhi. Ed invece me lo hanno portato via con violenza, questo sguardo, insieme ad un dente”. Già, perché mentre stava svolgendo il suo lavoro, Luciano Bruno è stato circondato da sei persone, che lo hanno prima minacciato con un’arma, poi lo hanno picchiato fino, appunto, a fargli saltare un dente (foto). Durante il pestaggio, i sei aggressori hanno fornito dettagli sui familiari di Bruno, il che lascia presagire che si tratti di un vero e proprio avvertimento. Moltissimi gli attestati di stima indirizzati al giornalista. Tra questi, segnaliamo il messaggio di Riccardo Orioles: “Ieri mattina intorno...


Catania, arrestato il boss Giovanni Arena

Ott 26th, 2011 | Categoria: news
Si assottiglia l’elenco dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia: all’alba è infatti stato arrestato Giovanni Arena, il 56enne esponente di Cosa nostra e a capo dell’omonima famiglia. Gli agenti della Squadra Mobile di Catania lo hanno catturato nel corso di un’operazione compiuta nel quartiere Librino, dove il boss si è nascosto dal 1993, anno in cui sfuggì all’operazione “Orsa Maggiore”. Diverse le condanne e i reati a carico di Giovanni Arena, che nel 2003 fu condannato in contumacia all’ergastolo per l’omicidio di Maurizio Romeo, avvenuto ad Aci Castello il 31 ottobre 1989: la vittima era un esponente della cosca rivale dei Ferrera. Spicca il traffico di sostanze stupefacenti, anche perché la famiglia Arena sembrerebbe avere il controllo sul quartiere Librino, con particolare riferimento al “Palazzo di cemento” dal quale si snoda un mercato di affari illeciti che produce cifre di denaro da capogiro. Giovanni Arena fu invece prosciolto dall’accusa di essere tra i responsabili dell’incendio doloso ai danni del supermercato “Standa” di via Etnea a Catania, avvenuto il 18 gennaio 1990. Tra i nomi che ancora compaiono nella lista stilata dal Viminale, spiccano Matteo Messina Denaro (al primo posto), ricercato dal 1993; Giovanni Motisi, ricercato dal 1998 e infine Vito Badalamenti, figlio...