Articoli con tags ‘ prostituzione minorile ’


Nati schiavi

Giu 10th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Nelle province del Nord-est dell’Argentina le organizzazioni criminali comprano neonati e minori (quando non li rubano) per rivenderli sul mercato delle adozioni illegali e della prostituzione. Alla base del triste incontro tra domanda e offerta restano le forti disuguaglianze sociali del Paese (altro…)


Rapiti dalla miseria. O dal lusso

Set 10th, 2002 | Categoria: archivio articoli
«Qualsiasi analisi nello studio del fenomeno del turismo sessuale che non tenga conto della disparità economica tra il paese di provenienza dei turisti sessuali e il paese che soddisfa la loro domanda, non può che offrire un’immagine parziale e falsata del fenomeno» scrivono Davidson e Taylor nel rapporto del dipartimento di sociologia dell’Università di Leicester sul turismo a scopo di sfruttamento sessuale.  «Vi è una sostanziale differenza tra i turisti sessuali che visitano Amsterdam per ottenere prestazioni dalle prostitute locali e quelli che cercano le stesse soddisfazioni in paesi sottosviluppati o emergenti. Le ripercussioni sociali sono molto più devastanti. In questi paesi raramente, e quasi mai nel caso dei minori, chi entra nel giro della prostituzione ha un futuro senza malattie e senza la dipendenza da alcol e da droghe».  A partire dai 30 euro si può avere in Thailandia una bella stanza in un hotel a cinque stelle. Qualsiasi turista in cerca di comodità può permettersi lussi altrove riservati solo alle classi più benestanti: alberghi con piscine, saune e fitness center, ristoranti e divertimenti di tutti i tipi. Il successo della Thailandia è proprio legato al rapporto straordinariamente conveniente per i turisti (non solo quelli sessuali ovviamente), tra costo e qualità...


Offerte speciali

Set 10th, 2002 | Categoria: archivio articoli
È già buio quando il traghetto carico di turisti parte dal porticciolo di Phe, sulla costa orientale thailandese a circa duecento chilometri da Bangkok, verso i confini meridionali con la Cambogia. I passeggeri sono perlopiù thailandesi che vanno in vacanza: famiglie con bambini, ragazzi e ragazze con le loro tende e sacchi a pelo da montare su una delle spiagge di sabbia bianca dell’isoletta di Ko Samet. Pochi gli stranieri che preferiscono, soprattutto in questo periodo monsonico, spostarsi più a sud, lungo la penisola malacca verso la Malaysia, nelle più occidentalizzate e soleggiate Ko Samui, Ko Pha Ngan o Ko Tao, o perfino a Phuket e Ko Phi Phi, sulla costa occidentale nel mare delle Andamane, sfidando la pioggia che, in estate, si accanisce con intensità su quella regione.  Il mare è moderatamente agitato. Una donna sta male e suo marito le tiene la testa. Una ragazzina che le siede accanto – i lunghi capelli neri raccolti in una crocchia – si diverte ogni volta che la barca cavalca un’onda e ricade con un tonfo sul mare. Ride e accompagna il movimento dell’imbarcazione, accentuandolo con il gusto un pò sadico degli adolescenti quando si accorgono che quello che per loro è un...


Nati e abbandonati

Mag 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Centomila negli orfanotrofi, novemila negli istituti penali, duemila per strada. Povertà e diritti non riconosciuti. I minori, in Romania, sono destinati all’abbandono Non occorre necessariamente percorrere il migliaio di chilometri che portano a Bucarest per rendersi conto dello squallore che incombe sulla realtà romena. Basta fermarsi all’aeroporto di Milano-Malpensa, soprattutto se di venerdì, quando la settimana sfuma. Allora è facile che si incontrino uomini che si imbarcano per andare «a caccia», come loro stessi dicono con disarmante cinismo. Per un paio di giorni s’immergeranno nella Bucarest notturna, quella dei locali a luci rosse, e per pochi lei, la moneta romena, potranno affittare la vita di giovani ragazze a cui «tante volte basta anche solo un regalino, un paio di collant… un braccialetto…». Sono gruppi di amici o lupi solitari, uomini che vogliono dimenticare la loro esistenza per un paio di giorni o imprenditori per i quali è abitudine avere una moglie in Italia e una ragazza in Romania. Inserendo la parola “Romania” in uno dei principali motori di ricerca italiani, tra le decine di siti che pubblicizzano imprese italo-romene compaiono, in veste più o meno esplicita, agenzie matrimoniali pronte a commerciare la dedizione eterna di ragazze «carine, oneste e servizievoli». Sono le...


L’infanzia ha bisogno di verità

Set 10th, 2000 | Categoria: recensioni
Con Senza voce, lo scrittore e giornalista Enzo Catania ci conduce nell’inferno – italiano e mondiale – della violenza e del sopruso contro i minori. Convinto che il passare in rassegna i luoghi e le situazioni dell’orrore serva a risvegliare le coscienze di una società in cui molti ancora pensano che la tutela dei più giovani consista nel tener loro nascosti i mali del mondo ( sicché a parlare ad esempio di droga o di suicidio si rischia di indurre le personalità più fragili a drogarsi o a togliersi la vita sulla base di un imprecisato principio di emulazione…) e convinto che, più saranno le segnalazioni di abusi infantili, più le piccole vittime si sentiranno incoraggiate a uscire dal silenzio e dall’isolamento per denunciare la violenza subita. Una violenza spesso impunita, capace com’è di rattrappire l’anima in un sentimento di parallizzante vergogna, provocando traumi psichici tali da sconvolgere una vita intera. Ma il rispetto per l’infanzia – è questo il nocciolo del discorso di Enzo Catania – ha bisogno di verità. Ha bisogno di verità perché l’attacco all’infanzia è un attacco generalizzato alla vita che non fa distinzione tra classi sociali , fra realtà dello sviluppo e del sottosviluppo,...