Articoli con tags ‘ procura di Milano ’


Operazione “Fake trust”: sequestrati beni per milioni di euro in Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia

Apr 2nd, 2015 | Categoria: news
Sequestrati beni per oltre 85 milioni di euro e tre persone arrestate, tra cui l’imprenditore legnanese Giuliano Gavinelli. Questo il bilancio dell’operazione “Fake Trust”, condotta dai militari del Comando Provinciale di Milano e dai pm milanesi Stefano Civardi, Mauro Clerici e Laura Pedio. Due anni di indagini che hanno permesso di accertare come l’organizzazione criminale, attraverso società elvetiche, svolgesse da anni un’illecita attività d’investimento. Secondo l’accusa, Gavinelli avrebbe raccolto milioni di euro da altri professionisti ed imprenditori italiani (denaro non dichiarato al fisco) per depositarli su conti correnti cifrati di istituti elvetici e successivamente investirli in attività immobiliari in Italia, attraverso una serie di società filtro comunque riconducibili all’imprenditore. Secondo quanto riportato dal «Corriere.it», l’organizzazione criminale avrebbe investito tali provviste finanziarie in società in stato pre fallimentare e, successivamente, avrebbe proceduto allo svuotamento delle stesse predisponendo l’istituzione di fittizi trust liquidatori (da qui il nome all’operazione “Fake trust”), cui trasferire l’attivo delle aziende decotte privandole del loro patrimonio destinandole al fallimento. Le indagini hanno inoltre evidenziato che l’imprenditore avrebbe, in cambio di appalti, corrisposto somme di denaro anche ad un ex senatore della Repubblica, denaro sottratto alle disponibilità delle società fallite. Sono stati sequestrati un complesso immobiliare composto da 82 appartamenti con altrettante pertinenze, un...


Mafia e ‘ndrangheta spiegate ai giovani. Da Ilda Boccassini

Mag 5th, 2011 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
«L’Italia ha la migliore normativa antimafia invidiata da molti altri Paesi, specie dagli Stati Uniti». Così Ilda Boccassini, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Milano, ha esordito davanti alle 500 persone presenti ieri, mercoledì 4, nell’aula della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del capoluogo lombardo. Centinaia di persone che hanno accolto il pm con un lungo e accorato applauso; moltissimi i giovani presenti, affascinati dal magistrato carismatico che ha fatto della lotta alla criminalità organizzata il fulcro della propria carriera. Una professione «che ho scelto ma che, credetemi, comporta tanti, tanti sacrifici. Io ho sempre cercato di svolgerla al meglio, con professionalità e rigore, senza farmi condizionare dal senso comune della collettività, com’è giusto che accada in magistratura. Perché altrimenti si assisterebbe alla mancanza della democrazia». (altro…)