Articoli con tags ‘ processo Talpe alla DDA ’


Di Girolamo, un Catilina tra i tanti

Mar 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Marco Nebiolo
Sette giorni. È il tempo da primato impiegato dal Senato per sbarazzarsi del senatore Nicola Paolo Di Girolamo, eletto nella circoscrizione estero-Europa nelle file del Pdl con il contributo di voti rastrellati dalla cosca ’ndranghetista degli Arena nelle comunità calabresi di Stoccarda e Francoforte. Sette giorni da quel 24 febbraio in cui i giornali hanno iniziato a descrivere il panorama da “strage della legalità” (definizione del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso) delineato dall’inchiesta “Broker” sulla maxi truffa all’erario realizzata da Fastweb e Telecom Sparkle, al 3 marzo, giorno in cui l’avvocato Di Girolamo ha varcato la soglia del carcere di Rebibbia con l’accusa di avere rappresentato gli interessi dei mafiosi di Isola di Capo Rizzuto invece di quelli degli italiani residenti oltre confine. Un record da prima pagina, buono per contraddire l’immagine di un Parlamento elefantiaco e autoreferenziale, arroccato nella difesa di privilegi di casta; ottimo per esaltare l’efficienza e il rigore morale di un’istituzione in grado di far prevalere la responsabilità politica su quella penale (il procedimento a carico del senatore “della ’ndrangheta”, ricordiamolo, è in fase di indagini preliminari); perfetto per valorizzare la determinazione di una maggioranza impegnata a troncare ogni legame con ambienti inquinati dall’infiltrazione criminale e...


Sentenza gennaio 2008: processo Aiello – Cuffaro (talpe alla Dda)

Feb 10th, 2008 | Categoria: documenti


Speciale processo “Talpe alla Dda” di Palermo

Nov 10th, 2007 | Categoria: news
Si è concluso il primo grado del processo “Talpe alla Dda” che vede tra i suoi imputati Salvatore Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia. Secondo i pm, Cuffaro avrebbe rivelato informazioni top secret su delicate indagini, favorendo così Cosa nostra. I giudici lo hanno condannato a cinque anni di reclusione, ritenendo provato il favoreggiamento verso un mafioso, ma non verso l’intera organizzazione. (altro…)


Requisitoria settembre 2007: processo “Talpe alla Dda”

Ott 21st, 2007 | Categoria: documenti


Requisitoria integrale processo Aiello-Cuffaro (talpe alla Dda)

Ott 10th, 2007 | Categoria: documenti


Mastella: “I miei rapporti con Campanella”

Feb 10th, 2007 | Categoria: news
Il ministro della Giustizia Clemente Mastella il 16 gennaio scorso ha deposto a Palermo come teste di difesa nell’ambito del processo contro il deputato di Forza Italia Gaspare Giudice, accusato di associazione mafiosa, e di quello sulle talpe nella Dda che vede tra gli imputati il presidente della regione Sicilia Salvatore Cuffaro, dell’Udc, accusato di favoreggiamento a Cosa Nostra. Il Ministro ha così giustificato i suoi rapporti con Francesco Campanella, ex presidente del Consiglio comunale di Villabate, mafioso oggi collaboratore di giustizia, celebre per avere fornito a Bernardo Provenzano la carta d’identità falsa con cui il boss di Corleone si recò a Marsiglia per farsi operare alla prostata: «Era un...


Aiello, Borzacchelli insabbiò l’inchiesta?

Gen 10th, 2006 | Categoria: news
L’inchiesta sull’imprenditore siciliano Michele Aiello, secondo gli inquirenti prestanome di Bernardo Provenzano, imputato al c.d. processo “talpe” per aver costituito una rete di informatori all’interno della Dda di Palermo, poteva iniziare già nel 2000 anziché nel 2002: ciò non avvenne perché fu insabbiata dal sottufficiale del Ros e futuro deputato regionale Udc Antonio Borzacchelli, attualmente imputato per concussione e rivelazione di notizie riservate. Il fatto è stato scoperto casualmente durante un trasloco di documenti alla Caserma dei Carabinieri di via Verdi a Palermo. In un armadio è stato ritrovato un fascicolo contenente le dichiarazioni del pentito Salvatore Barbagallo, che il 21 febbraio del 2000 aveva dichiarato alla Guardia di Finanza quanto a sua conoscenza sui rapporti tra Michele Aiello, ex primo contribuente siciliano, e il boss dei boss di Cosa Nostra. Il magistrato Olga Cafasso incaricò all’epoca i Carabinieri di svolgere le verifiche sulle dichiarazioni del collaboratore, e dai documenti ritrovati risulta che il sottufficiale specificamente incaricato di svolgere gli approfondimenti era proprio Antonio Borzacchelli.


Le telefonate segrete di Cuffaro

Dic 10th, 2005 | Categoria: news
Mercoledì 24 novembre al c.d. “processo alle talpe” che si sta celebrando a Palermo – che vede tra i tredici imputati il presidente della Regione Salvatore Cuffaro, accusato di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra – è stato ascoltato Gioacchino Genchi, esperto informatico della Procura. Analizzando oltre un milione e seicentomila tracce telefoniche, Genchi ha stabilito che in 2 anni, tra il 2001 e il 2002, Cuffaro ha utilizzato 20 schede telefoniche diverse su circa un centinaio di telefoni cellulari per effettuare chiamate “riservate”. Tra le schede utilizzate, una è intestata al neo collaboratore di giustizia Francesco Campanella, ex Presidente del Consiglio comunale di Villabate (colui che procurò a Bernardo Provenzano la carta d’identita falsa con cui la primula rossa di Cosa Nostra si recò in una clinica di Marsiglia nell’ottobre 2003 per curare un tumore alla prostata). Questa scheda è stata utilizzata in 31 telefoni cellulari diversi, e con essa il Governatore ha ricevuto 54 chiamate da utenze intestate agli uffici palermitani del Sisde. Chi fu a effettuare quelle telefonate, e per quali motivi, non è ancora stato accertato.