Articoli con tags ‘ processo Aemilia ’


Processo Aemilia, la ‘ndrangheta ha rotto gli argini

Ott 13th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione
“Nell’indagine Aemilia si assiste alla rottura degli argini” da parte della criminalità calabrese in Emilia, dove “la congrega è vista entrare in contatto con il ceto artigianale e imprenditoriale reggiano, secondo una strategia di infiltrazione che muove spesso dall’attività di recupero di crediti inesigibili per arrivare a vere e proprie attività predatorie di complessi produttivi fino a cercare punti di contatto e di rappresentanza mediatico-istituzionale”. E’ questo, secondo il Gup Francesca Zavaglia, il salto di qualità dell’inchiesta sulla ‘Ndrangheta della Dda di Bologna. Lo si legge in uno dei passaggi chiave delle 1.390 pagine della sentenza del processo concluso ad aprile con 58 condanne in abbreviato, 17 patteggiamenti, 12 assoluzioni e un proscioglimento per prescrizione. Dato caratterizzante è proprio “la fuoriuscita dai confini di una microsocietà calabrese insediata in Emilia, all’interno della quale si giocava quasi del tutto la partita, sia quanto agli oppressori che alle vittime”. Esemplare la vicenda dell’azienda svenduta al prezzo di un caffè. Si tratta della “Naturalmente srl”, che a Campagnola Emilia gestiva un parco adibito per ospitare matrimoni. Indebitata con le banche, ma nel mirino delle cosche che se ne volevano appropriare “o con le buone, o con le cattive”. Un vero incubo quello vissuto dall’imprenditore reggiano Pietro Ferrari che,...


Bologna, sequestro di beni per un valore di trenta milioni di euro

Ott 30th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
I Carabinieri del Ros e dei comandi di Reggio Emilia, Parma, Crotone, Aosta e Verona stanno in queste ore eseguendo un nuovo sequestro di beni a carico dei fratelli imprenditori modenesi, di origine calabrese, Palmo e Giuseppe Vertinelli, coinvolti nel processo di ‘ndrangheta Aemilia e attualmente in carcere. Il provvedimento riguarda il sequestro di beni per un valore di circa 30 milioni di euro, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Reggio Emilia su richiesta della Direzione distrettuale antimafia bolognese.  


Bologna, la ‘ndrangheta alla sbarra. In Fiera maxiaula bunker il processo Aemilia

Ott 29th, 2015 | Categoria: articoli
Nella Fiera super blindata muove i primi passi il maxiprocesso Aemilia sulla ‘ndrangheta nel Nord Italia: oltre 200 imputati coinvolti per decine di reati. È un avvenimento senza precedenti per la regione Emilia-Romagna, per i numeri e per le dimensioni dell’inchiesta: stanno costituendosi parti civili Comuni, province, associazioni che si occupano di legalità. In Emila la cosca ed i suoi alleati avevano messo le mani su tutto a iniziare dagli appalti per la ricostruzione post terremoto, cercato di condizionare elezioni amministrative in diversi Comuni per pilotare le istituzioni come fossero state burattini. A Bologna un processo del genere non si era mai visto. Lo si capisce dalla frenesia di ufficiali e dirigenti delle forze di polizia che impartiscono ordini perentori a sottoposti che si muovono con discrezione, ma in maniera costante lungo ogni possibile varco o accesso alla zona del bunker. Dentro l’aula da 500 posti, siedono i mammasantissima della cosca Grande Aracri di Cutro. Ci sono i loro picciotti e i prestanome, i professionisti e i politici che con loro hanno fatto affari o trovato accordo. Alla sbarra c’è il “sistema” della ‘ndrangheta che nel giro di dieci anni si è presa parte dell’Emilia Romagna. Ci sono boss e reggipanza che hanno trasformato...