Articoli con tags ‘ Pollica ’


Sindaci bersaglio delle cosche

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Non si placano gli atti intimidatori ai danni di amministratori “dalla parte giusta”: a poche settimane dall’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, anche Giovanni Di Martino, primo cittadino di Niscemi, è nel mirino della mafia (altro…)


L’amministratore, un mestiere pericoloso

Ott 11th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Quella che si è conclusa è stata un’estate difficile per gli amministratori. Il tragico episodio di Pollica – l’assassinio del sindaco Angelo Vassallo – è il più doloroso per la sua concretezza. Angelo Vassallo ha lasciato una moglie e due figli, ma non solo. Il vuoto istituzionale e la ferita civica sono sensibili quasi quanto la sparizione per un paesino della sua piazza centrale, del posto dove la gente in provincia si ritrova e costruisce legami. Purtroppo la lista degli atti intimidatori criminali è lunga: negli ultimi caldi mesi d’estate sono arrivate buste con minacce e proiettili, sono andate a fuoco automobili, esplose bombe sotto ai portoni. A Ottana, in provincia di Nuoro, il sindaco Gian Paolo Marras si è dimesso dopo aver ricevuto, con la sua famiglia, gravi intimidazioni a colpi di fucile. Solo l’ultimo degli episodi in Sardegna, dove solo nell’ultimo anno sono stati almeno 60 gli amministratori minacciati. A Isola Capo Rizzuto, il 5 luglio, è andata a fuoco l’auto del sindaco Caterina Girasole. Epilogo dei roghi  che a Isola hanno appiedato altri due esponenti del consiglio comunale a distanza di pochi giorni. La modalità dell’attentato è stata la stessa: con del liquido infiammabile e un cerino esponenti dei...


A Pollica si moltiplicano le voci ma anche i silenzi

Set 9th, 2010 | Categoria: news
Sono passati quasi quattro giorni dall’esecuzione del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. In questi giorni si sono moltiplicate le voci e le manifestazioni: dal fratello della vittima Claudio Vassallo alla moglie Angela, dal Presidente Napolitano al vicesindaco di Pollica Stefano Pisani; dalla fiaccolata degli abitanti del comune cilentano al minuto di silenzio che ha preceduto la proiezione in Sala Grande del film in concorso a Venezia 67 ‘Noi credevamo’ di Mario Martone, ambientato proprio a Pollica. Mentre la moglie Angela chiede di non dimenticare il marito e quanto da lui fatto, il fratello Claudio, in un’intervista rilasciata a Sky Tg24, ha cominciato a ipotizzare le piste da seguire. Ha indicato gli interessi legati al porto e i problemi che ci sono stati questa estate con lo spaccio di droga ad Acciaroli come possibili ombrelli sotto i quali cercare il movente dell’omicidio. Infine si è premurato di spiegare le ultime preoccupazioni del fratello Angelo: “qualche giorno prima di essere ucciso mi disse: esponenti delle forze dell’ordine sono collusi con la criminalità”. Dietro questa frase Claudio lega la spiegazione dell’isolamento nel quale era caduto il primo cittadino, nonostante avesse cercato aiuto presso le forze dell’ordine: “Ci sono delle lettere scritte sia al comando...


Ucciso sindaco di Pollica (Sa)

Set 6th, 2010 | Categoria: news
E’ stato ritrovato questa notte dentro alla sua auto, crivellato da diversi colpi di pistola, il corpo senza vita di Angelo Vassallo, sindaco del comune di Pollica (Sa). A rinvenire l’Audi, trovata con il freno a mano tirato, è stato il fratello, avvertito dalla moglie di Vassallo del suo mancato ritorno a casa. La ricerca è partita da Acciaroli, una delle due frazioni di Pollica, ed è terminata intorno alle due di notte in località Cerza Longa, su una stradina isolata, ad appena cento metri dall’abitazione di Vassallo. L’agguato somiglia molto nello stile a quelli di stampo camorristico. A condurre le indagini sono i carabinieri del comando provinciale di Salerno guidati dal tenente colonnello Francesco Merone, sotto il coordinamento del procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco. Greco, che conosceva direttamente la vittima, ha riferito che Vassallo “negli ultimi tempi era preoccupato” e che lo teneva “costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende”, segnalandogli “quando sul territorio accadeva qualcosa di particolare”. Il procuratore, al momento non in grado di identificare un possibile movente, precisa inoltre che, sebbene le modalità d’esecuzione siano di stampo camorristico, nessuna pista è da escludersi. Vassallo, 57 anni, nato a Acciaroli, era sposato e padre di due figli impiegati nel...