Articoli con tags ‘ Pizza Connection ’


Non solo mafia

Mag 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli, recensioni
I misteri di Trapani vanno oltre gli affari di Cosa Nostra e riguardano anche Servizi segreti e massoneria. Oltre a potenti burocrati e professionisti, nella città ha operato anche Alì Agca, l’affiliato dei Lupi Grigi autore dell’attentato a Giovanni Paolo II Il reticolo degli affari di Cosa Nostra con il Medioriente, le Americhe e la Turchia sarebbe entrato a far parte di alcune delle più importanti inchieste della magistratura: quella sul commercio di armi e droga compiuta da Carlo Palermo, il procedimento Pizza Connection avviato dal pool palermitano di Giovanni Falcone e infine quello sull’attentato a Papa Wojtyla istruito da Rosario Priore. I misteri trapanesi, come spiega Giuffrè, sono legati a questi rapporti che Cosa Nostra intrattiene da decenni in luoghi pronti ad accogliere chi ha amicizie e potere da portare in dono e da ricevere, e che compongono una famigerata alleanza descritta in migliaia di atti giudiziari: la trimurti mafia-Servizi segreti-massoneria. «C’era anche qualcosa che è andato oltre Cosa Nostra, un rapporto che è durato 40 anni e c’è stato qualche cosa che li ha legati all’inizio che poi sono andati sempre perfettamente d’accordo – racconta ancora Giuffrè all’Fbi per spiegare la potenza della mafia trapanese –. Tutto questo amore, tra...


E alla fine spunta sempre il papavero

Mag 30th, 2002 | Categoria: archivio articoli
Finanziatrice occulta di una trentina di conflitti in tutto il mondo. Ma anche merce di scambio, arma di ricatto, strumento di disegni diplomatici. Il ruolo della droga nell’assetto geopolitico del pianeta è sempre più determinante Grazie al traffico di droga e ai suoi enormi profitti, le organizzazioni criminali sono riuscite a penetrare nelle strutture economiche e politiche di molti Stati. Incalzate a metà degli anni Novanta dalle operazioni di polizia, esse si sono a poco a poco frammentate, con l’intento di rendersi meno vulnerabili. Così se in Colombia vent’anni fa c’erano tre o quattro grandi cartelli della droga, oggi si contano una quarantina di organizzazioni più piccole. Allo stesso modo la camorra napoletana, che negli anni Ottanta si componeva di una dozzina di gruppi, oggi è composta da un centinaio di cellule: un pulviscolo criminale cui fanno capo circa 6mila affiliati. A questo processo di frammentazione ha corrisposto il decentramento e la diversificazione delle attività illecite (come il traffico di immigrati clandestini, di diamanti, di specie animali protette), nonché il rafforzarsi dei rapporti d’affari tra mafie di diversi paesi e continenti. Traffici abissali…La sempre maggiore connessione e cooperazione tra le organizzazioni mafiose internazionali è ormai una realtà comprovata dai fatti. Nel febbraio del...


Kalashnikov? Basta il mouse

Mag 30th, 2002 | Categoria: archivio articoli
Lo sviluppo della finanza on line ha offerto alla criminalità nuovi mezzi per controllare il traffico di droghe e riciclarne i profitti. Per contrastare il fenomeno sono necessarie adeguate contromisure. Ma c’è chi la trasparenza la vuole soltanto a parole…  La globalizzazione dei sistemi finanziari e i nuovi sviluppi delle tecnologie della comunicazione hanno avuto un grande impatto in ogni settore dell’economia legale. Non c’è da meravigliarsi dunque se tali effetti si siano manifestati anche nell’ambito dell’economia illegale e se la trasformazione abbia riguardato soprattutto gruppi che operano in quei mercati che si possono definire globali, come il traffico internazionale degli stupefacenti. Per meglio approfittare della globalizzazione, le aziende criminali si sono date nuove forme più efficienti e meno gerarchiche, seguendo così l’esempio delle imprese legali. Le vecchie strutture piramidali, che caratterizzavano Cosa Nostra o il cartello di Medellin, si sono ridimensionate e snellite, sciogliendosi in una serie di reti multifunzionali, composte di cellule o di gruppi collegati tra loro estremamente flessibili e capaci di formarsi e di sciogliersi secondo le esigenze del momento. I legami di sangue o di fiducia rimangono importanti, ma all’interno di network sempre più multietnici hanno assunto sempre di più un aspetto utilitaristico. Rispetto alla struttura monolitica del passato, il network – dinamico e...