Articoli con tags ‘ Pippo Fava ’


Il viaggio di Pippo non è finito

Mar 22nd, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Ferrante
Cinquant’anni, letti sui libri di Storia, paiono poco più d’un soffio di fiato. Vederli scorrere, per chi c’era e c’è, dev’essere tutta un’altra cosa. Anno 1966. Cinquant’anni appunto. 48, per i maniaci della matematica. Di sicuro, più d’un’epoca fa. Diverso era il mondo, diverse le ripartizioni. Uguali sono la gioia sottesa al vivere e il dolore al morire, la rabbia del mare, l’alternanza delle stagioni. E la Sicilia. Il 1966 è l’anno del Processo alla Sicilia. Un meraviglioso affresco meridionalista, per metà verista e per il resto pasoliniano, dipinto a parole da Pippo Fava sul giornale catanese La Sicilia. 35 reportage e altrettante tappe di un lungo viaggio nelle viscere dell’isola. 48 anni dopo, I Siciliani giovani riprendono le tracce sparse in giro da Fava. A seguirle, è stata la fotografa Mara Trovato. Tornando negli stessi paesi, tra le stesse strade di montagna, nelle stesse periferie, guardando gli stessi muri scrostati, le stesse feste popolari e religiose, la Trovato ha immortalato gli attimi infiniti del vivere siciliano. E da qui, da questa alternanza di vecchie parole e nuove immagini (che, in verità, non si capisce bene dove finiscano le une e comincino le altre e quanto scambiabili possano essere gli attributi) nasce l’e-book Il viaggio non...


Lettera a Claudio Fava per la morte della sorella Elena

Dic 23rd, 2015 | Categoria: articoli
Caro Claudio, ti siamo vicini con tanto affetto e ti chiediamo di abbracciare da parte nostra Giuseppe, Francesca, Claudia, Alessandra. Elena ha incarnato, non solo ereditato, il carattere di vostro papà. La sua determinazione a lottare, a non rassegnarsi, a fabbricare speranza. A voi lascia un vuoto che immaginiamo incolmabile, ma anche il conforto che continuano a darci nell’assenza le vite giuste, cristalline, generose. A noi il compito non solo di ricordarla, ma d’impegnarci con maggiore forza per realizzare gli ideali per cui è vissuta. Mettendo in gioco tutta la sua intelligenza, la sua sensibilità, il suo coraggio. Ancora ti abbracciamo di cuore Luigi Ciotti con Libera e il Gruppo Abele