Articoli con tags ‘ pedofilia ’


Esproprio mafioso

Lug 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Goa, piccolo e periferico Stato dell’Unione indiana, è da sempre meta di turisti che cercano droga, sesso e nessun controllo. A farla da padrona in questi traffici è la mafia russa, che ora si sta comprando il territorio pezzo per pezzo, riciclando i proventi nell’immobiliare. Per questi acquisti la legge e la burocrazia chiudono entrambi gli occhi, anzi, in virtù di un “piano di sviluppo” permettono di liquidare i proprietari delle terre con quattro soldi I cartelli stradali che indicano hotel, pub o lavanderie sono scritti in russo e buona parte dei giovani che cavalcano senza maglietta gli scooter per spostarsi da una parte all’altra di Morijim Beach a Goa – il più piccolo Stato dell’Unione indiana, lo Shangri La per molti giovani fin dai tempi degli hippies negli anni Settanta – vengono proprio “dal freddo”.  La “mini Russia”, così come viene chiamata dagli indiani, si trova in questa fascia di terra che si affaccia sul mare dove la vita è sempre sembrata agli occidentali facile e spensierata, dove c’è un rave party quasi ogni sera, dove si può bere vodka o arak e ci si può passare spinelli e joint senza timore di essere disturbati dalla polizia. Dove ci si può fare...


Non accettate chat dagli sconosciuti

Nov 10th, 2005 | Categoria: archivio articoli
Il cyber-pedofilo medio? È maschio, giovane, di buona cultura. E l’uso del computer attenua la sua percezione del crimine e del rischio di essere scoperto. Sulle sue tracce gli uomini della Polizia postale, che avvertono: nell’11% dei casi, chi adesca sul web abusa anche fisicamente dei minori Pedofilia e pornografia sono sempre esistiti. Ma Internet ha rappresentato una vera rivoluzione per la diffusione in tempo reale del materiale in tutto il mondo, per l’anonimato che permette, per la possibilità di chiudere e riaprire siti molto velocemente rendendo difficile la loro individuazione da parte delle forze dell’ordine. In Italia le riviste pedo-pornografiche erano sparite a metà degli anni Settanta. Il lettore tipo, non sempre un vero e proprio pedofilo, ma piuttosto una persona propensa alla perversione, era spesso trattenuto dall’acquistarle da tabù sociali: si vergognava o temeva di essere scoperto. «Con Internet la produzione e la circolazione di materiale pedo-pornografico sono aumentate in modo notevole: la rete ha reso facilmente accessibile il materiale e ha globalizzato il fenomeno. Immagini e filmati di minori girano per tutto il mondo e vengono acquistati con carte di credito. C’è gente disposta a pagare 200-400 dollari per foto pedo-pornografiche, ed anche molto di più per filmati....


Offerte speciali

Set 10th, 2002 | Categoria: archivio articoli
È già buio quando il traghetto carico di turisti parte dal porticciolo di Phe, sulla costa orientale thailandese a circa duecento chilometri da Bangkok, verso i confini meridionali con la Cambogia. I passeggeri sono perlopiù thailandesi che vanno in vacanza: famiglie con bambini, ragazzi e ragazze con le loro tende e sacchi a pelo da montare su una delle spiagge di sabbia bianca dell’isoletta di Ko Samet. Pochi gli stranieri che preferiscono, soprattutto in questo periodo monsonico, spostarsi più a sud, lungo la penisola malacca verso la Malaysia, nelle più occidentalizzate e soleggiate Ko Samui, Ko Pha Ngan o Ko Tao, o perfino a Phuket e Ko Phi Phi, sulla costa occidentale nel mare delle Andamane, sfidando la pioggia che, in estate, si accanisce con intensità su quella regione.  Il mare è moderatamente agitato. Una donna sta male e suo marito le tiene la testa. Una ragazzina che le siede accanto – i lunghi capelli neri raccolti in una crocchia – si diverte ogni volta che la barca cavalca un’onda e ricade con un tonfo sul mare. Ride e accompagna il movimento dell’imbarcazione, accentuandolo con il gusto un pò sadico degli adolescenti quando si accorgono che quello che per loro è un...