Articoli con tags ‘ Panama ’


Alleanza tra mafia e ‘ndragheta, quarantanove arresti in tutt’Italia

Dic 10th, 2010 | Categoria: news
Un’alleanza tra mafia e ‘ndrangheta per il traffico di droga in nord Italia. E’ quanto scoperto da un’indagine che sta portando la Squadra mobile di Milano e la Guardia di Finanza di Milano e Bologna a eseguire 49 ordinanze di custodia cautelare. Sempre più spesso le mafie si associano, fatto salvo l’orto di casa, per portare a termine affari di grande portata. Altrettanto vasta è l’operazione di contrasto alla criminalità in corso in varie province d’Italia, e che ha già portato al sequestro di beni per ben 50 milioni di euro. “Una joint-venture fra mafia e ‘ndrangheta per il traffico internazionale di droga”, hanno dichiarato gli investigatori. Le indagini, partite nel 2005 da un’inchiesta del Goa di Bologna su un traffico di droga fra Italia e Spagna, sono state proseguite poi nel 2006 dalla Squadra mobile e del Gico di Milano: all’attenzione degli inquirenti un traffico di cocaina messo in piedi fra soggetti riferibili a famiglie mafiose e ‘ndranghetiste. Un sodalizio criminale che gestiva, prendendo contatti diretti con i cartelli colombiani, ingenti importazioni di sostanze stupefacenti dal Sud America. In particolare, tra gli altri, il “patto” prevedeva un carico di 600 kg di cocaina in partenza da Panama, importazione che non...


Panama, i traffici del canale

Apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
I lavori per l’ampliamento del canale iniziati nel 2008 e gli investimenti nel settore immobiliare fanno pensare a pesanti infiltrazioni dei cartelli colombiani. Nello stato in cui si registrano i tassi di crescita più alti dell’America Latina, corruzione e traffico di droga rischiano di comprometterne lo sviluppo (altro…)


Processi e processioni

Apr 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_4_2010 Nel sud d’Italia le spalle su cui dondolano statue di santi e madonne sono talvolta le stesse su cui gravano accuse di associazione mafiosa. La criminalità organizzata trasforma le feste religiose in una dimostrazione della propria presenza, facendo del rito la messa in scena del proprio potere. A pasqua, in Calabria, Monsignor Renzo ha voluto interrompere questa tradizione, ripulendo la processione dell’Affruntata di Sant’Onofrio. Ma la ‘ndrangheta non ha gradito (altro…)


Finanziaria 2007, destinazione paradiso (fiscale)

Nov 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Imbastire rapporti commerciali fittizi o irregolari con imprese residenti nei paradisi fiscali serve a frodare il fisco italiano e a costituire all’estero riserve occulte. Per questo motivo la legge favoriva i controlli dell’Agenzia delle entrare su tali relazioni commerciali. Ma la prima finanziaria varata dal centrosinistra nel dicembre 2006 ha incredibilmente cambiato le carte in tavola Una norma che favorisce l’evasione fiscale e la costituzione di fondi neri all’estero scritta nella finanziaria 2007? Impossibile, penserete: la lotta ai furbetti della dichiarazione dei redditi è uno dei punti cardine del programma di governo della maggioranza di centrosinistra eletta nel 2006. Invece esiste, nascosta tra altre mille disposizioni, rilevabile solo da esperti della materia. Sembra quasi innocua, perché si limita a cancellare poche parole di un’altra leggina, ma non è così, perché quel tratto di penna ha spalancato una porta a tutti coloro che vogliano frodare le casse dell’erario passando per i paradisi fiscali. Per capirci qualcosa bisogna orientarsi tra i 1.364 commi dell’articolo unico che costituiscono la legge finanziaria 296 del 27 dicembre 2006 e le norme del Tuir (testo unico imposte sui redditi, dpr. 917/1986). Il discorso non è semplice, ma seguiteci, ché ne vale la pena.     Per chi non crede che...


Schiavi, anche oltreoceano

Ott 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Il continente americano si sta silenziosamente popolando di cinesi provenienti dalla provincia del Fujian. Sfruttati e ricattati dalla mafia che ne gestisce il traffico, fanno notizia solo quando naufragano in pieno oceano. Le autorità, però, non intervengono: sanno bene che servono al rilancio economico  «Non importa in che posto ti trovi, sempre incontrerai qualcuno che viene da Fujian» tramanda un proverbio cinese.  Situata di fronte all’isola di Taiwan, la provincia del Fujian vanta un particolare e poco invidiabile primato. Da questa sovrappopolata terra di montagne e di scarse risorse proviene l’80% dei cinesi che emigra verso il continente americano, soprattutto in forma clandestina. Quantificare il flusso è difficile, ma è certo che da anni le bande criminali cinesi hanno organizzato un redditizio traffico di persone. Le rotte sino-americane. Dalle sterili province del Fujian ogni settimana partono in migliaia alla volta del Perù e dell’Ecuador, porti d’entrata al continente americano, da dove si comincia la risalita del continente verso gli Stati Uniti. Nell’ultimo decennio, secondo stime ufficiose, 30 milioni di persone hanno abbandonato il Fujian sotto la protezione e, soprattutto, il ricatto delle organizzazioni criminali. Partono verso un destino incerto, che solo una minima parte di loro vedrà, poiché, nelle peripezie di un viaggio...