Articoli con tags ‘ operazione Aemilia ’


La ‘ndrangheta nell’ultima relazione della Direzione nazionale antimafia

Mar 8th, 2016 | Categoria: news
di Marika Demaria
Un radicamento più solido delle cellule – le ‘locali’ – in varie località del Nord e del centro Italia. Un “affrancamento” di queste ultime – impensabile fino a qualche anno fa – che però non può prescindere da una legittimazione che “deriva, esclusivamente, dal riconoscimento della c.d. Mamma di Polsi, dunque, del Crimine di Reggio Calabria”. La capacità di fare affari, in Italia e all’estero, investendo il denaro sporco sia in altre attività illegali – come il traffico di stupefacenti – sia nella cosiddetta economia legale: appalti pubblici, edilizia, giochi e scommesse. In estrema sintesi, è questo il documento criminale con il quale la ‘ndrangheta viene raccontata nelle quasi mille pagine della relazione della Direzione nazionale antimafia presentata nei giorni scorsi a Roma dal Procuratore nazionale, Franco Roberti. Il periodo preso come riferimento è compreso tra il primo luglio 2014 e il 30 giugno dello scorso anno. La ’ndrangheta è l’organizzazione criminale capace “di adeguarsi alle diverse realtà territoriali”: la sua presenza è definita storica in regioni come Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio; a questi territori si affiancano quelli ligure, umbro, veneto e marchigiano. Regioni al microscopio. Triste primato, per la Lombardia. Per la prima volta è stato videoregistrato il conferimento della dote...


Nuovi arresti nell’operazione “Aemilia”

Set 4th, 2015 | Categoria: news
L’operazione “Aemilia”, l’inchiesta della procura di Bologna sulle infiltrazioni della ’ndrangheta in Emilia Romagna, ieri, 3 settembre, ha registrato altri tre arresti, che si aggiungono alle 117 già arrestate a gennaio, quando erano state iscritte nel registro degli indagati anche 224 persone e, in un secondo momento, altre 23; pochi giorni fa, inoltre, è stato chiesto il rinvio a giudizio di 219 persone. L’operazione di ieri ha permesso anche un sequestro di beni per un valore di 35 milioni di euro. Fin dall’inizio è emerso il collegamento con la cosca di ’ndrangheta Grande Aracri, di Cutro, in provincia di Crotone. Michele Bolognino, considerato uno dei capi dell’associazione ’ndranghetista, è stato posto sotto custodia insieme agli imprenditori Palmo e Giuseppe Vertinelli, di Modena. L’ordinanza di custodia è stata ordinata dal gip di Bologna, Alberto Ziroldi, ed eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Modena e del raggruppamento operativo speciale, con il supporto del comando provinciale di Reggio Emilia. A coordinare le indagini sono stati i sostituti procuratori Marco Mescolini e Beatrice Ronchi. Agli indagati sono contestate accuse di associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro e proventi illeciti, riciclaggio e aggravati, come per esempio la finalità mafiosa. L’operazione si è svolta nelle province di...


Emilia Romagna, gli ultimi dieci anni di narcotraffico

Mar 26th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
La recente indagine della Direzione distrettuale antimafia di Bologna e del Ros dei Carabinieri (operazione “Aemilia”) sulla presenza di cellule della ‘ndrangheta in Emilia Romagna, conclusasi con decine di arresti e perquisizioni, ha confermato la presenza pervasiva della mafia calabrese anche in questa regione, che molti si ostinavano ancora a ritenere indenne da infiltrazioni mafiose. In realtà, già più di dieci anni fa, vi erano stati segnali preoccupanti sulla presenza di esponenti delle ‘ndrine in alcune città emiliane e uno dei massimi esperti della criminalità organizzata, Enzo Ciconte, già allora, dall’ osservatorio di Reggio Emilia, aveva messo in guardia, invano, sulla penetrazione silenziosa della ‘ndrangheta. Tutti dovrebbero essersi, finalmente, convinti che non c’è un angolo del paese immune dalla presenza di una delle mafie più potenti al mondo, da anni, insediatasi anche in moltissimi altri paesi. Hanno provato a ricordarlo anche i 200mila cittadini, associazioni e istituzioni che, con Libera di don Ciotti, il 21 marzo, hanno sfilato a Bologna per rilanciare una nuova Resistenza etica e politica contro la criminalità e la “spuzzolente” corruzione. In questo scenario, una speciale attenzione deve essere riservata, nella regione dell’Emilia Romagna, al narcotraffico, che è nelle mani, non solo di esponenti della criminalità...


Libera, presentata la Giornata della Memoria e dell’Impegno

Mar 11th, 2015 | Categoria: news
“Mi piacerebbe sognare una svolta nel paese segnata da ciò che vivremo il 21 marzo a  Bologna”. Parole di speranza, quelle pronunciate da don Luigi Ciotti nel corso della conferenza stampa di presentazione della ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata da Libera, che si svolgerà appunto a Bologna sabato 21 marzo.Vent’anni di memoria e di impegno, ma “le mafie ce le portiamo dietro da secoli” ha sottolineato il presidente di Libera, ribadendo che “dopo Bologna la lotta alle mafie non sarà più come prima: sarà tracciata una linea di demarcazione chiara, netta”. Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri, martedì 10 marzo, nel capoluogo di una regione ancora scossa dall’inchiesta “Aemilia” che ha portato all’arresto di 117 persone per ‘ndrangheta, è stato sottolineato che la Giornata “non è un evento ma un percorso che stiamo costruendo insieme”. Insieme sul territorio regionale ospite, insieme in maniera trasversale in tutta Italia, insieme alle associazioni che raggruppano i famigliari delle vittime delle stragi di Bologna e di Ustica: il 21 marzo, per la prima volta nell’ambito della Giornata organizzata da Libera, saranno ricordati anche loro. Tutti i dettagli per partecipare sono reperibili sul sito di...