Articoli con tags ‘ omicidio ’


Vi racconto la mia amica Anabel Hernández

Dic 17th, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Cynthia Rodriguez
I suoi scoop: dal “toalla gate” al trafficante che viveva in carcere arredato come un albergo di lusso, alle collusioni dei ministri con i narcos. La giornalista messicana Anabel Hernández ha denunciato questo e molto altro. Adesso, come ha dichiarato lei stessa, è in pericolo di vita: il Governo messicano sta improntando un piano per ucciderla. L’associazione “Libera” ha subito lanciato una campagna di solidarietà a sostegno della giornalista, la cui figura è raccontata in questo articolo. Scritto dalla sua amica e collega Cynthia Rodriguez e già pubblicato da “Ossigeno per l’informazione”. (altro…)


Mauro Rostagno: un passo verso un’altra storia. Nel nome del Popolo Italiano

Dic 1st, 2010 | Categoria: articoli
di Davide Pecorelli
Non si può immaginare il valore della quotidianità quando si devono mettere in fila, uno dopo l’altro, 9.116 giorni conoscendo il protagonista, l’inizio, la fine ma non le comparse di una storia nella quale si mischiano parole e pallottole, coraggio a vigliaccheria, la sacralità della vita alla barbarie generatrice di morte. Oltre 22 anni sono trascorsi dalla sera del 26 settembre del 1988, quando a Valderice, Trapani, la corsa appassionata alla vita di Mauro Rostagno venne arrestata dal piombo. Piombo anonimo del quale i familiari non ne conoscono la matrice.  Dal 18 novembre, Vito Mazzara e Vincenzo Virga, esponenti della malavita trapanese, sono a giudizio a Palermo come mandante ed esecutore materiale dell’efferato delitto. Per comprendere il valore del procedimento giudiziario in corso nel capoluogo siciliano abbiamo posto alcune domande a Ferdinando Brizzi, legale di Chicca Roveri. L’avvocato torinese, con la collaborazione di Beatrice Reinaudo, avvocato di Maddalena Rostagno, sta affrontando un processo atteso da anni, osteggiato da qualcuno e desiderato da molti. Un iter giudiziario per scrivere una nuova pagina di questa storia, dove le comparse, con l’ambizione da protagonisti, vengano finalmente individuate. L’ultima e “Nel nome del Popolo italiano”. A 22 anni dall’omicidio di Mauro Rostagno non esiste ancora...


Messico, la guerra e la fine di Tony Tormenta

Nov 8th, 2010 | Categoria: news
Antonio Ezequiel Cardenas Guillen, altrimenti detto “Tony Tormenta”, è stato ucciso sabato dai militari della marina messicana in un conflitto a fuoco presso Matamoros, una delle città sotto il controllo dei narcotrafficanti del cartello del Golfo, lungo la “frontiera Chica”, ossia la zona di confine col Texas. Cardenas deteneva il comando diretto del cartello del Golfo e aveva ereditato l’onere dal fratello Osiel, catturato nel 2003. Le informazioni in merito alla guerriglia urbana non sono ancora chiarissime e questo già dice quanto sia stata devastante. L’Ansa afferma che la durata dei combattimenti sia quantificabile in otto ore. Altri numeri della stessa fonte dicono che oltre al boss Cardenas, tra i trafficanti, siano caduti 4 individui e lo stesso numero di vittime sembra confermato tra i militari coinvolti nello scontro. Va considerato il fatto che tra marines e esercito le forze dell’ordine abbiano schierato nell’operazione 150 unità con tanto di jeep e elicotteri. Più fonti parlano anche di un morto nelle schiere dei cronisti che narravano la vicenda: Carlos Alberto Guajardo Romero, reporter del  quotidiano locale El Expreso – il dodicesimo giornalista ucciso in Messico dall’inizio del 2010. Il dato che allarma è quello relativo alle vittime civili: 47 morti. Dato non ancora...


Salvatore Giuliano: riesumato il corpo a Montelepre

Ott 28th, 2010 | Categoria: news
Una fila di fotografi, cameraman, giornalisti e curiosi attendeva stamane davanti ai cancelli del piccolo cimitero del paesino di Montelepre. L’occasione è la riesumazione della salma di Salvatore Giuliano, storico bandito di Montelepre. Il sindaco del paese ha però disposto che il pubblico debba lasciare il cimitero per consentire ai pm e ai medici legali di lavorare al dissoterramento. I passaggi che seguiranno la riesumazione odierna serviranno a scoprire se il cadavere, trovato nel cortile di palazzo De Maria a Castelvetrano il 5 luglio del 1950, sia davvero quello del ‘re di Montelepre’ e non quello di un sosia, sacrificato per coprire una eventuale fuga di Giuliano. Lo strumento per confermarne la morte sarà dunque il confronto tra il dna da estrarre al cadavere e quello dei parenti di Giuliano ancora vivo. La Procura di Palermo ha avviato un’indagine a carico di ignoti per omicidio e sostituzione di cadavere a partire da quest’estate. Dopo aver ricevuto un esposto a firma degli storici Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino. Nell’esposto si legge: ”Gli scriventi ritengono che vi sono fondati motivi per ritenere che il cadavere ritratto nel suddetto cortile e nell’obitorio del cimitero di Castelvetrano non siano la...